Il MIUR, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ha anche avviato una mappatura satellitare degli edifici scolastici per poter verificare eventuali spostamenti, anche millimetrici, degli edifici scolastici negli ultimi 8 anni e far partire i necessari controlli.

Dati principali in sintesi:

  • in Italia c’è un patrimonio edilizio scolastico composto da 40.151 edifici attivi che fanno capo agli enti locali, 22.000 di questi edifici sono stati costruiti prima del 1970, l’aggiornamento ha consentito un censimento più completo del precedente con un +17,8% di edifici intercettati, che nella precedente rilevazione risultavano inattivi;
  • il 53,2% delle scuole italiane possiede il certificato di collaudo statico (la prima norma che introduce in Italia l’obbligo del certificato di collaudo statico è la legge 1086/1971, il 22,3% degli edifici senza questo certificato è costruito prima del 1970);
  • il 59,5% delle scuole italiane non ha il certificato di prevenzione incendi;
  • il 53,8% delle scuole italiane non ha il certificato di agibilità/abitabilità;
  • il 78,6% delle scuole ha il piano di emergenza;
  • il 57,5% degli edifici è dotato di accorgimenti per ridurre i consumi energetici;
  • le barriere architettoniche risultano rimosse nel 74,5% degli edifici.

 

Il Portale unico dei dati della scuola.

E’ lo strumento che il Miur mette a disposizione dei cittadini per dare concreta attuazione al principio della trasparenza, garantendo cosi’ un accesso libero alle informazioni e ai dati della scuola senza autenticazione o identificazione, cosi’ come previsto dalla normativa vigente.