Lo Stato, le regioni, le province, i comuni e gli altri organismi di diritto pubblico non devono comunicare le operazioni rilevanti ai fini Iva per gli anni 2012 e 2013. Lo stabilisce un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, diffuso oggi. Va ricordato che per le pubbliche amministrazioni era stata comunque fissata l’esclusione dallo Spesometro per le operazioni effettuate e ricevute nell’ambito di attività istituzionali, diverse da quelle che costituiscono esercizio d’impresa.

Il provvedimento modifica quello del 2 agosto scorso, spostando al 2014 l’obbligo di comunicazione, circoscrivendolo alle operazioni non documentate da
fattura elettronica.

L’intervento tiene conto delle difficoltà, per le pubbliche amministrazioni, connesse all’individuazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva. Problematiche superabili grazie agli adeguamenti contabili e tecnici legati all’introduzione del nuovo sistema di contabilità, che sono in via di realizzazione.