In G.U. n. 167 del 18 luglio 2019 è pubblicata la Delibera 4 aprile 2019: Fondo sviluppo e coesione 2014-2020. Integrazione finanziaria del piano operativo «agricoltura» a sostegno dei contratti di filiera e di distretto (Delibera CIPE n. 53 del 2016). (Delibera n. 12/2019).

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERA 4 aprile 2019

Fondo sviluppo e coesione  2014-2020.  Integrazione  finanziaria  del
piano operativo «agricoltura» a sostegno dei contratti di  filiera  e
di distretto (Delibera CIPE n. 53 del 2016). (Delibera  n.  12/2019).
(19A04655) 

(GU n.167 del 18-7-2019)

 
                    IL COMITATO INTERMINISTERIALE 
                   PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 
 
  Visto l'art. 7, commi 26 e 27 del decreto-legge 31 maggio 2010,  n.
78, convertito, con modificazioni, dalla legge  30  luglio  2010,  n.
122, che attribuisce al Presidente del Consiglio dei ministri,  o  al
Ministro delegato, le funzioni in materia di politiche di coesione di
cui all'art. 24, comma 1,  lettera  c)  del  decreto  legislativo  30
luglio 1999, n. 300, ivi inclusa la gestione del Fondo  per  le  aree
sottoutilizzate di cui all'art. 61 della legge 27 dicembre  2002,  n.
289 e successive modificazioni; 
  Visto  il  decreto  legislativo  31  maggio  2011,  n.  88,  e   in
particolare l'art. 4, il quale dispone che il  citato  Fondo  per  le
aree sottoutilizzate, sia denominato  Fondo  per  lo  sviluppo  e  la
coesione - di seguito FSC - e finalizzato a dare unita' programmatica
e finanziaria all'insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento
nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le  diverse
aree del Paese; 
  Visto  l'art.  10  del  decreto-legge  31  agosto  2013,  n.   101,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, e
successive modificazioni e integrazioni, che istituisce l'Agenzia per
la coesione territoriale, la sottopone alla vigilanza del  Presidente
del Consiglio dei ministri o del Ministro delegato  e  ripartisce  le
funzioni relative alla politica di coesione  tra  la  Presidenza  del
Consiglio dei ministri e la stessa Agenzia; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  del  15
dicembre 2014,  che  istituisce,  tra  le  strutture  generali  della
Presidenza del Consiglio dei ministri, in attuazione del citato  art.
10 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, il Dipartimento  per  le
politiche di coesione; 
  Considerato che la dotazione complessiva del Fondo per lo  sviluppo
e la coesione per il periodo  di  programmazione  2014-2020,  pari  a
63.810 milioni di euro, risulta determinata come segue: 
    un importo pari a 43.848 milioni di euro,  inizialmente  iscritto
in bilancio quale quota dell'80 per cento della dotazione  di  54.810
milioni di euro individuata dall'art.  1,  comma  6  della  legge  27
dicembre 2013, n. 147; 
    un importo pari a 10.962 milioni di euro, stanziato per gli  anni
2020 e successivi  dalla  legge  11  dicembre  2016,  n.  232,  quale
rimanente quota  del  20  per  cento  inizialmente  non  iscritta  in
bilancio; 
    un importo di 5.000 milioni di euro,  quale  dotazione  ulteriore
stanziata dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante  il  bilancio
di previsione dello Stato per  l'anno  finanziario  2018  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2018-2020; 
    un importo di 4.000 milioni di euro,  quale  dotazione  ulteriore
stanziata dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante  il  bilancio
di previsione dello Stato per  l'anno  finanziario  2019  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2019-2021; 
  Considerato che la legge 23 dicembre 2014, n. 190 ed in particolare
il comma 703 dell'art. 1,  ferme  restando  le  vigenti  disposizioni
sull'utilizzo del FSC, detta ulteriori  disposizioni  per  l'utilizzo
delle risorse assegnate per il periodo di programmazione 2014-2020; 
  Vista la delibera di questo Comitato n. 53 del 2016, con la  quale,
in coerenza con quanto stabilito dalla delibera n.  25  del  2016  in
ordine  al  contenuto  e  ai  principi  di  funzionamento  dei  Piani
operativi, sono state assegnate risorse FSC 2014-2020 per un  importo
complessivo di 400 milioni di euro  in  favore  del  Piano  operativo
«Agricoltura», di competenza del Ministero delle politiche  agricole,
alimentari e forestali; 
  Tenuto conto che, nell'ambito del Piano operativo «Agricoltura», la
dotazione attuale del sottopiano 1 relativo a «Contratti di filiera e
di  distretto»  e'  pari   a   110   milioni   di   euro,   derivanti
dall'assegnazione iniziale di  60  milioni  di  euro  disposta  dalla
citata delibera n. 53 del 2016 e dal  successivo  incremento  per  50
milioni di euro, disposto, nella seduta  del  16  marzo  2018,  dalla
Cabina di regia istituita con decreto del  Presidente  del  Consiglio
dei ministri del 25 febbraio 2016 per lo svolgimento  delle  funzioni
di programmazione del FSC 2014-2020 previste  dalla  lettera  c)  del
citato comma 703 dell'art. 1 della legge 23 dicembre 2014, n.  190  e
approvato del Comitato di sorveglianza  nella  seduta  dell'8  maggio
2018; 
  Tenuto conto delle integrazioni del Piano  operativo  «Agricoltura»
successivamente disposte da questo Comitato con le delibere n. 13 del
2018,  per  un  importo  di   12.601.198,45   euro   in   favore   di
infrastrutture irrigue nella Provincia di Bolzano, e n. 69 del  2018,
per un importo di 30 milioni di euro in favore del Piano emergenziale
per il contenimento del batterio di Xylella fastidiosa in Puglia; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica  31  maggio  2018,
con  il  quale,  tra  l'altro,  e'  stato  nominato  Ministro   senza
portafoglio la senatrice Barbara Lezzi; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in  data
1° giugno 2018  con  il  quale  allo  stesso  Ministro  e'  conferito
l'incarico per il Sud e il decreto del Presidente del  Consiglio  dei
ministri 27 giugno 2018 recante la delega  di  funzioni  al  Ministro
stesso, tra le quali quelle di cui al sopra citato art. 7,  comma  26
del  decreto-legge  n.  78  del  2010,  convertito  in   legge,   con
modificazioni, dalla legge n. 122 del 2010, e le funzioni di  cui  al
richiamato art. 1, comma 703 della legge n. 190 del 2014; 
  Vista la nota del Ministro per il Sud prot. n. 502-P del  18  marzo
2019  e  l'allegata  nota  informativa  predisposta  dal   competente
Dipartimento per le politiche di coesione, concernente la proposta di
integrazione della dotazione finanziaria del citato  Piano  operativo
«Agricoltura» FSC 2014-2020 per un importo complessivo di 100 milioni
di euro, da destinare al sottopiano 1  «Contratti  di  filiera  e  di
distretto»; 
  Tenuto  conto  che  la  proposta  e'  motivata   dall'esigenza   di
corrispondere alla significativa  richiesta  proveniente  da  imprese
agricole e agroalimentari; 
  Tenuto conto, che in data 18 marzo 2019 la sopra citata  Cabina  di
regia  ha  condiviso  l'opportunita'  dell'integrazione  proposta  in
favore del Piano operativo «Agricoltura», sottopiano 1 «Contratti  di
filiera e di distretto»; 
  Considerato che con la proposta  integrazione  di  100  milioni  di
euro, il Piano operativo «Agricoltura» aumenta la  propria  dotazione
finanziaria da 430 milioni di euro (al netto delle risorse  assegnate
dalla citata delibera n. 13 del 2018) a 530 milioni di euro e  assume
la  seguente  nuova   articolazione   temporale,   specificata,   per
annualita', nel corso della odierna seduta: 
    50 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2017 al 2019; 
    50 milioni di euro per il 2020; 
    50 milioni di euro per il 2021; 
    100 milioni di euro per il 2022; 
    100 milioni di euro per il 2023; 
    80 milioni di euro per il 2024; 
  Considerato  che,  con  l'integrazione  finanziaria  proposta,   la
dotazione del sottopiano 1 relativo a  «Contratti  di  filiera  e  di
distretto» viene aggiornata a complessivi 210 milioni di euro; 
  Considerato inoltre che l'assegnazione proposta trova  copertura  a
valere sulle risorse FSC 2014-2020, come incrementate a seguito dello
stanziamento aggiuntivo disposto dalla sopra richiamata legge n.  145
del 2018 (legge di bilancio per il 2019); 
  Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi dell'art.  3
della delibera 30 aprile 2012, n. 62 recante il regolamento di questo
Comitato; 
  Vista la nota prot.  n.  1940-P  del  4  aprile  2019,  predisposta
congiuntamente  dal  Dipartimento  per   la   programmazione   e   il
coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio
dei ministri e dal Ministero dell'economia e delle finanze,  posta  a
base della odierna seduta del Comitato; 
 
                              Delibera: 
 
  1. A valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e  la  coesione
(FSC) 2014-2020, e' disposta  l'integrazione  finanziaria  del  Piano
operativo «Agricoltura» di cui alla delibera di questo Comitato n. 53
del 2016 citata in premessa, per un importo di 100 milioni  di  euro,
da destinare al sottopiano 1 «Contratti di filiera e di distretto». 
  2. In relazione all'integrazione finanziaria di cui al punto 1,  la
dotazione complessiva del Piano  operativo  «Agricoltura»,  al  netto
delle risorse assegnate dalla citata delibera n. 13 del 2018, diventa
pari a 530 milioni di euro con il seguente nuovo profilo temporale di
spesa: 50 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2017  al  2019,
50 milioni di euro per il 2020, 50 milioni di euro per il  2021,  100
milioni di euro per il 2022, 100 milioni di euro per  il  2023  e  80
milioni di euro per il 2024. 
  3. All'interno del Piano,  la  nuova  dotazione  del  sottopiano  1
«Contratti di filiera e di distretto» e' aggiornata, come indicato in
premessa, a complessivi 210 milioni di euro. 
  4. Dell'assegnazione disposta al punto 1 della presente delibera si
tiene  conto  nel  calcolo  complessivo  del  rispetto  del  criterio
normativo di riparto percentuale dell'80 per cento al  Mezzogiorno  e
del  20  per  cento  al  Centro-Nord,  in  relazione  alla  dotazione
complessiva del FSC 2014-2020. 
  5. Come gia' stabilito dalla piu' volte citata delibera n.  53  del
2016 e successive, il Ministero delle politiche agricole, alimentari,
forestali e del turismo riferisce a questo Comitato - annualmente  e,
in  ogni  caso,  su  specifica  richiesta  -  sull'attuazione   degli
interventi. 
  6. Per tutto  quanto  non  diversamente  stabilito  dalla  presente
delibera, restano ferme le regole vigenti in materia  di  gestione  e
monitoraggio del FSC. 
 
    Roma, 4 aprile 2019 
 
                                                 Il Presidente: Conte 
 
Il Segretario: Giorgetti 

Registrato alla Corte dei conti il 3 luglio 2019 
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia  e  delle
finanze, n. 1-951