www.AmbienteDiritto.it RIVISTA DI DIRITTO PUBBLICO ISSN 1974-9562
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   GIURISPRUDENZA

  • TAR LOMBARDIA, Milano – 18 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Rifiuti
    RIFIUTI – MMR (Matrici materiali di riporto) – Nozione – Requisiti della costituzione di un orizzonte stratigrafico specifico e della finalizzazione del materiale a riempimento, rilevato e reinterro – Artt. 185 d.lgs. n. 152/2006 e 3 D.L.25/01/2012 – Terre e rocce da scavo – Rifiuti provenienti da interventi di demolizione – Esclusione – Natura di rifiuti speciali – Artt. 184 e 186 d.lgs. n. 152/2006 – Amianto – Perdita della destinazione d’uso – Classificazione tra i rifiuti speciali, tossici e nocivi – Assoggettabilità a smaltimento e non a bonifica – Artt. 2 e 3 l. n. 257/1992.


  • TAR LOMBARDIA, Milano – 18 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Appalti
    APPALTI – Previsioni della lex specialis – Autovincolo della stazione appaltante – Principio della tassatività delle cause di esclusione – Ratio – Profili sostanziali o qualitativi dell’offerta – Insuscettibilità di regolarizzazione postuma.


  • TAR LIGURIA, Sez. 2^ – 26 novembre 2019, n. 901
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Diritto venatorio e della pesca
    CACCIA – Abbattimenti selettivi di cinghiali – Materia compiutamente disciplinata dall’art. 36 l.r. Liguria n. 29/94 – Ricorso allo strumento delle ordinanze contingibili e urgenti ex artt. 50 e 54 d.lgs. n. 267/2000 – Illegittimità.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 17 Dicembre 2019, Sentenza n.
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Beni culturali ed ambientaliDiritto urbanistico – edilizia
    BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Reati paesaggistici – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordine di demolizione delle opere abusive – Intervenuta prescrizione – Effetti – Artt. 44 e 31 TU edilizia.


  • TAR CAMPANIA, Salerno – 3 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Diritto urbanistico – edilizia
    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Aree incluse in un piano particolareggiato decaduto – Applicabilità della disciplina di pianificazione generale – Differenza rispetto alla cd. zone bianche o depianificate.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 17 Dicembre 2019, Sentenza n.
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto processuale penaleRifiuti
    RIFIUTI – Raccolta, trasporto e deposito in forma ambulante di rifiuti – Possesso del titolo abilitativo per l’esercizio dell’attività commerciale – Effetti e limiti – Condotte anteriori all’introduzione dell’art. 188, comma primo-bis, D.Lgs., n. 152/2006 – Esenzione dagli ordinari obblighi gravanti sui gestori ambientali – Valutazione della rilevanza penale delle condotte anteriori alla novella – Specifica autorizzazione – Artt. 208, 209, 211, 212,213, 266 e 256 D.Lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Modalità e particolare tenuità della condotta – Esiguità del danno – Parametri di valutazione – Natura e struttura oggettiva – Art. 131-bis c.p. – Particolare tenuità del fatto – Presupposti ex lege fissati per l’applicazione della causa di non punibilità – Riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche di cui all’art. 62-bis c.p. – Esclusione della minima offensività – Sospensione condizionale della pena – Specifica richiesta dell’imputato di concessione del beneficio di cui all’art. 163 c.p. – Giurisprudenza.


  • TAR CAMPANIA, Salerno, Sez. 2^ – 11 dicembre 2019, n. 2182
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Diritto urbanistico – edilizia
    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Realizzazioni di volumi o murature all’interno di una grotta naturale – Equiparabilità alla realizzazione di opere al di sopra della formazione rocciosa – Natura – Nuova costruzione.


  • TAR CAMPANIA, Salerno – 16 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Appalti
    APPALTI – Cause di esclusione – Tassativa indicazione – Lex specialis – Interpretazione sistematica – Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa – Principio di segretezza dell’offerta – Ratio – Computo metrico estimativo – Appalto a misura e appalto a corpo – Bando di gara – Vincolo per la stazione appaltante – Art- 32, c. 14 bis d.lgs. n. 50/2016 – Computo estimativo metrico richiamato nel bando o nell’invito – Parte integrante del contratto – Mancata allegazione – Riflessi in ordine alla determinabilità dell’offerta – Essenzialità del computo metrico estimativo – Appalto a corpo e a misura – Differenza – Cronoprogramma – Elemento essenziale dell’offerta – Impegno negoziale sul rispetto della tempistica delle singole fasi lavorative – Mancata allegazione – Esclusione del concorrente inadempiente – Cronoprogramma e computo metrico estimativo – Integrazione postuma – Soccorso istruttorio – Inapplicabilità.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 17 Dicembre 2019, Sentenza n.
  • AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto urbanistico – edilizia
    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reato di lottizzazione abusiva “mista”- Momento consumativo del reato – Conclusione dell’ultimo atto di vendita – Rigetto della istanza di dissequestro – Artt.30 e 44 dpr n. 380/2001 – Art. 181, c.1 bis, d.lgs n. 42/2004 – Art. 321. c.p.p..


  • TAR SICILIA, Catania – 10 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Beni culturali ed ambientali
    BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Regione Siciliana – Art. 46, c. 2 l.r. Sicilia n. 17/2004 – Titolo autorizzativo tacito – Contrasto con i limiti di cui all’art. 146 d.lgs. n. 42/2004 – Questione di legittimità costituzionale – Rilevanza e non manifesta infondatezza.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 21/11/2019, Sentenza n.47285
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto processuale penaleRifiuti
    RIFIUTI – Attività di gestione di rifiuti non autorizzata – Raccolta, recupero e smaltimento – Abbandono di rifiuti di diversa provenienza commesso dai titolari di impresa o responsabili di enti – Art. 256 d.lgs n.152/2006 – Natura di illecito istantaneo – Configurabilità del reato – Assoluta non occasionalità della condotta – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Poteri del magistrato ordinario in tirocinio – Partecipazione all’attività istruttoria – Redigere o concorrere alla redazione della minuta della sentenza.


  • TAR SICILIA, Catania – 6 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Procedimento amministrativo
    PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Art. 17 bis, c. 3 l. n. 241/1990 – Acquisizione obbligatoria di assensi, concerti o nulla osta di amministrazioni preposte alla tutela paesaggistico-territoriale, dei beni culturali e della salute dei cittadini – Decorso del termine di 90 giorni – Equivalenza alla positiva acquisizione – Norma inapplicabile nella Regione Siciliana – Art. 17 l.r. Sicilia n. 10/1991 – Art. 23 l.r. Sicilia n. 7/2019.


  • CORTE DI CASSAZIONE, Sez. UNITE CIVILE, 13 Dicembre 2019, Ordinanza n.
  • AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: AppaltiDiritto processuale civilePubblica amministrazione
    APPALTI – Gara – Procedura di affidamento in appalto di lavori di manutenzione straordinaria di un tratto autostradale – Impugnazione di tale provvedimento di aggiudicazione – domanda di declaratoria di inefficacia del contratto di appalto – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Controversie successive alla stipulazione del contratto – Interpretazione dei diritti e degli obblighi delle parti – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Regolamento di giurisdizione.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 28/11/2019, Sentenza n.
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto processuale penaleRifiuti
    RIFIUTI – Reati ambientali – Raggruppamento di rifiuti – Contravvenzione per il deposito incontrollato di rifiuti – Natura permanente – Momento della cessazione della permanenza – Differenza con il reato di abbandono incontrollato di rifiuti – Natura istantanea con effetti permanenti – Onere della prova – Artt. 183, 256 d.lgs n.152/2006 – Giurisprudenza – Gestione di rifiuti – Accertamento e qualificazione della natura di rifiuto – Compiti e poteri del giudice di merito – Fattispecie: qualificazione di materiali contenenti frammenti di eternit amianto – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Contravvenzioni punite con pene alternative – Oblazione ai sensi dell’art. 162-bis cod. pen. – Doveri del giudice – Attenuanti generiche – Determinazione del trattamento sanzionatorio – Richiesta dell’imputato – Motivazione.


  • TAR PIEMONTE – 2 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Appalti
    APPALTI – Verifica del possesso dei requisiti – Artt. 32, c. 7, 86 e 87 d.lgs. n. 50/2016 – Fase successiva all’aggiudicazione – Competenza – Avvalimento – Art. 89, c. 7 d.lgs. n. 50/2016 – Divieto di avvalersi della stessa impresa ausiliaria da parte di più concorrenti – Interpretazione restrittiva – Riferimento a ciascun lotto di gara – Valutazioni della P.A. in materia di anomalie delle offerte – Limiti del sindacato giurisdizionale – Motivazione resa dal RUP in ordine all’effettività dello svolgimento della verifica.


  • TAR PIEMONTE – 16 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Appalti
    APPALTI – Avvalimento – Risorse messe a disposizione dall’ausiliaria – Obbligo di specificazione – Art. 89, c. 1 d.lgs. n. 50/2016 – Differenza tra avvalimento di garanzia e avvalimento tecnico-operativo – Avvalimento – Disciplina – Interpretazione – Specifica considerazione del singolo appalto – Mancata allegazione dell’elenco dei mezzi messi a disposizione dall’impresa ausiliaria – Soccorso istruttorio – Elenco sottoscritto con firma digitale – Marcatura temporale – Data certa anteriore alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte – Scelta del CCNL da applicare – Autonomia imprenditoriale e libertà sindacale.


  • TAR PIEMONTE – 16 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Inquinamento acusticoVIA VAS AIA
    VIA, VAS E AIA – VAS – Art. 6, c. 3 d.lgs. n. 152/2006 – Uso di piccole aree a livello locale – Nozione – Sent. Corte di Giustizia n. 444/2016 – Condizioni – Verifica di assoggettabilità a VAS – Fase dello screening – Discrezionalità tecnica e amminstrativa – Limiti del sindacato giurisdizionale – INQUINAMENTO ACUSTICO – Valori di emissione – Art. 2, c. 3 d.P.C.M. 14.11.1997 – Misurazione in prossimità della sorgente sonora – Valori di emissione e di immissione.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 25/11/2019, Sentenza n.
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Danno ambientaleRifiuti
    RIFIUTI – Attività di gestione e smaltimento dei rifiuti – Conferimento di specifici incarichi a soggetti terzi – DANNO AMBIENTALE – Responsabilità del legale rappresentante – Differenza tra delega e conferimento di incarico – Responsabilità ambientali – Obbligo di vigilanza sul corretto esercizio della delega – Testo Unico Ambientale – Art. 256 d. Igs. 152/2006 – Fattispecie – Attività di gestione di rifiuti non autorizzata – Natura di reato di pericolo – Compiti del giudice di merito – Giudizio prognostico “ex ante” – Parametri richiesti dall’art. 131 bis cod. pen. – Concreta offensività delle condotte – Pluralità delle disposizioni di legge violate – Giurisprudenza.


  • TAR CAMPANIA, Napoli, Sez. 6^ – 10 dicembre 2019, n. 5837
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: AppaltiProcedimento amministrativo
    PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – APPALTI – Tutela giurisdizionale del diritto di accesso civico – Legittimazione a ricorrere – Quisque de populo – Esclusione – Azione popolar ecorrettiva – inconfigurabilità – Disciplina in tema di accesso ai documenti – Disciplina in tema di accesso generalizzato – Caratteri – Materia dei contratti pubblici – Sottrazione alla conoscenza diffusa di cui al d.lgs. n. 33/2013 – Esclusione – Stumento di prevenzione e contrasto alla corruzione – Art. 5-bis, c. 3 del d.lgs. n. 33/2013 – Rinvio alle condizioni, alle modalità e ai limiti fissati dalla normativa in materia di accesso documentale – Puntuali limitazioni di cui all’art. 53 d.lgs. n. 50/2016 – Conclusione della gara – Offerta dell’aggiudicataria – Accesso civico – Limiti della conoscenza generalizzata – Test del “pregiudizio concreto”.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^, 09 Dicembre 2019, Sentenza n.
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto processuale penaleRisarcimento del dannoSicurezza sul lavoro
    SICUREZZA SUL LAVORO – 231 – Prevenzione degli infortuni sul lavoro – Violazione di norme in materia – Responsabilità dell’Ente – DVR – Prassi contra legem – Conoscenza o conoscibilità da parte del vertice aziendale – Infortunio occorso a lavoratore durante operazione di carico di conglomerato bituminoso – Art. 25-septies, c.3, d.lgs. n. 231/2001 – Violazione della normativa antinfortunistica – 231 – Deleghe – Responsabilità degli enti derivante da reati colposi di evento – Criteri di imputazione oggettiva rappresentati dall’interesse e dal vantaggio – Intento di conseguire un risparmio di spesa per l’ente – Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche – Fattispecie – RISARCIMENTO DANNI – Responsabilità da reato degli enti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Intervenuta prescrizione – Difetto di interesse – Elementi idonei ad escludere la sussistenza del fatto – Sentenza di assoluzione – Art. 129, c.2, cod. proc. pen..


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 28 Novembre 2019, Sentenza n.
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto processuale penaleInquinamento atmosfericoPubblica amministrazioneRifiuti
    INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Attività professionale di produzione di legname – Lavorazione della “cippatura” – Preventiva autorizzazione alle emissioni in atmosfera- Art. 279, c.1, d.lgs n. 152/2006 – Natura di reato permanente, formale e di pericolo – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Controllo preventivo degli organi di vigilanza – RIFIUTI – Veicolo fuori uso – Gestione dei rifiuti – Deposito in maniera incontrollata rifiuti speciali pericolosi – Veicolo in evidente stato di abbandono giacente in area privata – Artt. 256, 269, 279, d.lgs n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Errore scusabile – Esclusione nei reati contravvenzionali dell’elemento soggettivo – Buona fede – Comportamento dell’autorità amministrativa – Scusabile convincimento della liceità della condotta – Giurisprudenza.


  • TAR PUGLIA, Bari – 5 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Aree protetteCave e miniere
    AREE PROTETTE – CAVE E MINIERE – ZPS – Giurisprudenza comunitaria – Bilanciamento tra le esigenze di tutela della fauna e gli interessi socio-economici – Va escluso – Prevalenza delle esigenze di tutela ambientale – Fattispecie: apertura di nuove cave in area SIC – Previsione regionale recante il divieto assoluto di realizzare nuove cave – Prescrizione statale di cui all’art. 5 d.p.r. n. 357/1997 – Livelli di tutela superiori da parte delle Regioni – Materia “cave” – Competenza esclusiva residuale delle Regioni.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 06/12/2019, Sentenza n.49719
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto processuale penaleDiritto urbanistico – edilizia
    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Costruzione, in zona sismica ed in assenza dei necessari titoli abilitativi – Responsabilità del coniuge per il fatto materialmente commesso dall’altro – Elementi oggettivi di valutazione – Applicazione della pena ai sensi dell’art. 444 cod. proc. pen. – Reati urbanistici – Responsabilità per abuso edilizio e rapporto di coniugio – Elementi indizianti – Mera qualità di comproprietario – Insufficiente – Giurisprudenza – Responsabilità per abuso edilizio del proprietario (o comproprietario) dell’area, non formalmente committente – Opere realizzate da terzi a sua insaputa e senza la sua volontà – Presenza di indizi e presunzioni gravi, precisi e concordanti – Onere della prova – Testo Unico Edilizia – Artt. 44, 93, 94, 95 D.P.R. n. 380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Inammissibilità del ricorso per cassazione per manifesta infondatezza dei motivi – Prescrizione intervenuta nelle more del procedimento di legittimità – Effetti – Cause di non punibilità di cui all’art. 129 cod. proc. pen. – Preclusione.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^, 09 Dicembre 2019, Ordinanza n.
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto processuale penaleRifiuti
    RIFIUTI – Trasporto illecito di rifiuti – Configurabilità del reato – Carattere non occasionale della condotta – Indici sintomatici – Art. 256 d.lgs n.152/2006 – Giurisprudenza – Fattispecie: elementi idonei a dimostrare la professionalità dell’attività illecita – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso in sede di legittimità – Mancanza di specificità del motivo – Inammissibilità della impugnazione – Art. 591 c.p.p., c. 1, lett. c).


  • TAR PUGLIA, Bari, Sez. 3^ – 12 dicembre 2019, n. 1640
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Agricoltura e zootecnia
    AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Xylella fastidiosa – Mancata notifica al conduttore del fondo dell’ordinanza di abbattimento – Non costituisce vizio di legittimià – D.l. n. 27/2019 – Pubblicazione all’albo pretorio del Comune – Sufficienza.


  • TAR PUGLIA, Bari, Sez. 3^ – 12 dicembre 2019, n. 1647
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Boschi e macchia mediterraneaDiritto urbanistico – edilizia
    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – BOSCHI E MACCHIA MEDITERRANEA – Interventi di taglio di vegetazione – Specifica autorizzazione rilasciata dall’Ente forestale – Assorbe il titolo edilizio.


  • TAR PUGLIA, Bari – 10 dicembre 2019
  • AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Diritto urbanistico – edilizia
  • DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Definizione di “facile amovibilità” – Sovrepponibilità alla nozione di precarietà – Esclusione – Differenziazione in ragione della proprietà pubblica o privata dell’area su cui l’opera è realizzata – Esclusione.

  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 11 Dicembre 2019, Sentenza n.
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Beni culturali ed ambientali
    BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Tutela dei beni culturali – Trasferimento all’estero di beni di interesse artistico, storico, archeologico – Assenza di autorizzazione – Riqualificazione del reato in tentativo di trasferimento del bene d’interesse culturale all’estero – Rideterminazione della pena – Artt. 65 e 174 d. Lgs. n.42/2004.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 11 dicembre 2019, Sentenza n.
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto processuale penaleDiritto venatorio e della pesca
    DIRITTO VENATORIO E DELLA PESCA – Caccia – Esercizio dell’attività venatoria utilizzando richiami acustici a funzionamento elettromagnetico – Esame del complesso probatorio – Aspecificità del ricorso in cassazione – Semplice critica della ricostruzione fattuale operata dal tribunale – Ininfluenza ai fini della compattezza logica dell’impianto argomentativo della motivazione – Artt. 21 e 30 L. 157/1992 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Erronea attribuzione del nomen jurís – Poteri-doveri del giudice – Riqualificazione del gravame – Giurisprudenza.


  • TAR LAZIO, Roma, Sez. 3^, 11 dicembre 2019, n. 14183
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Appalti
    APPALTI – art. 18 Direttiva 24/2014/EU – Art. 83, comma 9 – D.lgs 50/2016 – Dichiarazione di partecipazione incompleta – Rettifica in gara della dichiarazione – Obbligo di attivazione del soccorso istruttorio – Favor partecipationis – Par conditio – Potere di verifica.  (Massima a cura di Marco Terrei)


  • CORTE DI GIUSTIZIA UE, Sez. 5^, 27/11/2019 Sentenza n.
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Giustizia UE
    CATEGORIA: Appalti
    APPALTI – Aggiudicazione degli appalti pubblici – Subappalto – Normativa nazionale che limita la possibilità di subappaltare al 30% dell’importo totale dell’appalto pubblico e che vieta che i prezzi applicabili alle prestazioni affidate in subappalto siano ridotti di oltre il 20% rispetto ai prezzi risultanti dall’aggiudicazione – Direttiva 2004/18/CE – Rinvio pregiudiziale – Articoli 49 e 56 TFUE.


  • CORTE DI GIUSTIZIA UE, Sez. 4^, 05/12/2019 Sentenza in cause riunite nn.
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Giustizia UE
    CATEGORIA: Tutela dei consumatori
    TUTELA DEI CONSUMATORI – Divieto di pratiche commerciali sleali – Diritto dei consumatori – Nozione di “consumatore” – Contratto concluso tra un professionista ed un consumatore – Contratto avente ad oggetto la fornitura di teleriscaldamento – Vendita per inerzia – Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno – CONDOMINIO – Forniture non richieste – Immobile in condominio – Rete di distribuzione di calore urbano – Contributo ai costi del consumo d’energia termica delle parti comuni e dell’impianto interno dell’immobile – Efficienza energetica – Informazioni relative alla fatturazione – Immobile in condominio e fatturazione relativa al consumo d’energia termica dell’impianto interno effettuata per ogni singolo proprietario proporzionalmente al volume riscaldato del rispettivo appartamento – Direttiva 2011/83/UE – Direttiva 2005/29/CE – Direttiva 2006/32/CE – Direttiva 2012/27/UE – Rinvio pregiudiziale.


  • CORTE DI GIUSTIZIA UE, Sez. 5^, 04/12/2019 Sentenza n.
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Giustizia UE
    CATEGORIA: Diritto degli alimentiTutela dei consumatori
    DIRITTO DEGLI ALIMENTI – Registrazione della denominazione “Aceto Balsamico di Modena (IGP)” – Protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli ed alimentari – TUTELA DEI CONSUMATORI – Protezione dei termini non geografici di tale denominazione – Portata – Rinvio pregiudiziale – Regolamenti (CE) n. 510/2006 e (UE) n. 1151/2012 – Regolamento (CE) n. 583/2009.


  • CORTE DI GIUSTIZIA UE, Sez. 8^, 05/12/2019 Sentenza n.
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Giustizia UE
    CATEGORIA: Rifiuti
    RIFIUTI – Piani di gestione dei rifiuti – Obbligo di comunicazione – Assenza di regolare diffida – Invio prematuro della diffida – Irricevibilità – Inadempimento di uno Stato – Comunità autonome delle isole Baleari e delle isole Canarie (Spagna) – Obbligo di riesame – Obbligo di informare la Commissione – Articoli 30 e 33 Direttiva 2008/98/CE.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 06/12/2019, Sentenza n.
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto urbanistico – edilizia
    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordine di demolizione – Domanda di sanatoria – Differenze tra permesso di costruire in sanatoria e condono edilizio – Legittimazione postuma di opere originariamente abusive – Doppia conformità – Necessità e casi di esclusione – Giurisprudenza – Art. 36 del DPR n. 380/2001 – Legge n. 724/1994.


  • TAR PUGLIA, Lecce, Sez.1^ – 5 dicembre 2019, n. 1938
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Appalti
    APPALTI – Subappalto – Direttiva 2004/18 – Direttiva 2014/24 – Art. 105, comma 2, del D.lgs 50/2016 – autorizzazione al subappalto in fase di gara – Limite del 30% – Contrasto tra la normativa europea e la normativa nazionale.


  • TAR LAZIO, Roma – 2 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Diritto urbanistico – edilizia
    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Permesso d costruire convenzionato – Modalità alternativa semplificata di urbanizzazione – Livello attuativo – Necessario rispetto della pianificazione di livello primario.


  • TAR LAZIO, Roma – 3 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Appalti
    APPALTI – Offerte prive di sottoscrizione – Riconducibilità e imputabilità ad un operatore economico determinato – Difetto strutturale – Superamento alla luce della funzione dell’atto nell’ambito della procedura di gara.


  • TAR LAZIO, Roma – 2 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Appalti
    APPALTI – Art. 84 d.lgs. n. 50/2016 – Nomina dei componenti della commissione – Posteriorità rispetto al termine fissato per la presentazione delle offerte – Principio di ordine generale -Applicabilità alle gare per la concessione di servizi.


  • TAR LAZIO, Roma – 3 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Acqua – Inquinamento idrico
    AMBIENTE IN GENERE – Principio di precauzione – Interpretazione delle norme vigenti in un dato settore – Vicende non significativamente pregiudizievoli – Situazione di pericolo potenziale o latente ma non meramente ipotizzata – Significativa incisione sull’ambiente e sulla salute.


  • TAR LAZIO, Roma, Sez. 2^ – 6 dicembre 2019, n. 13987
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Rifiuti
    RIFIUTI – Impianti di smaltimento e recupero – Artt. 15, comma 3, del D. Lgs. n. 209/2003 e 6 bis della L.R. Lazio n. 27/1998 – Autorizzazione provvisoria alla prosecuzione dell’attività nelle more della definizione della procedura di delocalizzazione – Disciplina di cui all’art. 208 del d.lgs. b. 152/2006 – Differenza – Compatibilità urbanistica ed ambientale.


  • TAR LAZIO, Roma – 6 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Appalti
    APPALTI – Anomalia dell’offerta – Principio del cd. “utile necessario” – Soggetti che operano per scopi sociali o mutualistici – Offerta senza utile – Non costituisce, di per sé, offerta anomala o inaffidabile – Divieto di commistione – Offerta tecnica – Inserimento di singoli elementi economici – Esempi – Applicazione in concreto del divieto.


  • CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. UNITE, 05/12/2019, Ordinanza n.
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto processuale amministrativoDiritto processuale civileDiritto urbanistico – ediliziaPubblica amministrazione
    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Distacchi di intonaco dal muro condominiale – Ordinanza per evitare pericoli – Provvedimenti a tutela dell’incolumità pubblica dei cittadini – CONDOMINIO – Muri condominiali – Individuazione dei proprietari tenuti alla manutenzione – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Regolamento di giurisdizione – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Provvedimenti necessari per evitare pericoli per l’incolumità dei cittadini – Potere pubblico esercitato dall’Amministrazione – Verifica della correttezza Amministrativa – Conflitto di giurisdizione tra TAR e Tribunale – Risoluzione – DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO – Accertamento incidentale da parte del giudice amministrativo.


  • TAR LAZIO, Roma – 5 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: AppaltiProcedimento amministrativo
    APPALTI – R.T.I. costituendi – Onere della comunicazione – Mandataria – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Comunicazioni tra amministrazione ed operatori economici – Elezione di un domicilio digitale diverso da quello di cui al comma 1-ter dell’art. 3 bis del CAD.


  • TAR LOMBARDIA, Brescia – 5 dicembre 2019
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Acqua – Inquinamento idricoDiritto urbanistico – edilizia
    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Strumenti di pianificazione territoriale – Ripubblicazione – Presupposti – Complessiva rielaborazione – Modificazioni introdotte dalla Regione al momento dell’approvazione – Distinzione tra modifiche obbligatorie, facoltative e concordate – Effetti – L.r. Lombardia n. 31/2014 – Contenimento del consumo di suolo – Strumenti di governo del territorio – Periodo transitorio – Duplice conformazione della potestà pianificatoria – ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Corsi d’acqua – Artt. 115 e 144 d.lgs. n. 152/2016 – Divieto di copertura o tombinatura di corsi d’acqua – Limiti – Realizzazione di un’opera pubblica e salvaguardia della pubblica incolumità.


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OSSERVAZIONI ALLA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI TARANTO SEZIONE CIVILE N. 508/2017.

OSSERVAZIONI ALLA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI TARANTO SEZIONE CIVILE N. 508/2017   Il caso Taranto. Avv. Michele CODA   La pronunzia oggetto delle presenti note rappresenta un arresto di non poco momento sia per la questione giuridica affrontata e risolta, sia per gli effetti nella collettività jonica, tuttora lesa dalla commissione di reati contro l’ambiente, […]

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Patteggiamento della pena escluso per il reato di omessa dichiarazione se il debito tributario non è estinto Massima Giurisprudenziale   Attenzione: si segnala anche successiva pronuncia in senso contrario: Cass. 48029/2019 Per i reati di cui agli artt. 4 e 5 d.lgs. n. 74 del 2000 l’accesso al rito di cui all’art. 444 cod. proc. pen. […]

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IL CASO TARANTO. COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE DEGLI ENTI TERRITORIALI E LA RISARCIBILITÀ DEL DANNO AMBIENTALE*.   Avv.VALERIA GALASSO Avv. VALERIA LO SAVIO Avv. BARBARA ANDRIOLI   Introduzione In materia di danno ambientale, diversi sono stati gli interventi che si sono susseguiti nel tempo al fine di assicurare un’evoluzione normativa interna nel rispetto delle […]

 

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APPALTI – Progetto Easy per il rilancio del PPP

 

La cronica carenza di fondi nella PA, soprattutto nei comuni, rende necessario un ripensamento degli strumenti volti al finanziamento delle opere pubbliche. L’ampia gamma di strumenti offerti dal Partenariato Pubblici Privato, che non deve essere considerato uno strumento unico bensì una “famiglia”, offre molteplici soluzioni nelle mani dell’amministratore accorto e del funzionario. Per fortuna in questi ultimi anni il PPP è stato riscoperto e il suo utilizzo ha subito un impennata. L’articolo analizza il trend del PPP in Europa ed in Italia dando conto delle dinamiche d’uso con un occhio attento alle percentuali e agli ambiti di utilizzo. E’ in questo scenario che IFEL e ANCI hanno lanciano il Progetto Easy il quale mira ad accompagnare e sostenere l’uso del PPP nei comuni, soprattutto quelli di dimensioni più piccole. Un aiuto nella scelta della procedura, la messa a disposizione di manuali e webinar oltre che di una piattaforma online al fine velocizzare le procedure e ridurre il contenzioso.

 

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IL CASO TARANTO. Ambiente e diritti umani nella sentenza Cordella e altri c. Italia: un’occasione mancata.

 

AMBIENTE E DIRITTI UMANI NELLA SENTENZA CORDELLA E ALTRI C. ITALIA: UN’OCCASIONE MANCATA. Flavia Albano – Laura Cimaglia – Luca Occhionero – Edmondo Ruggiero Abstract Il contributo analizza la decisione della Corte nella sentenza Cordella e altri c. Italia, evidenziando le criticità connesse all’esatto inquadramento delle qualifiche di vittima in relazione ai reati ambientali, tradizionalmente intesi come “victimless […]

 

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IL CASO TARANTO: IL RAGIONEVOLE BILANCIAMENTO TRA DIRITTI COSTITUZIONALI.

 

IL RAGIONEVOLE BILANCIAMENTO TRA DIRITTI COSTITUZIONALI Il Caso Taranto*. Stefano Di Palma Le indagini preliminari del “processo ILVA” Con decreto del 25 luglio 2012, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Taranto disponeva il sequestro preventivo, senza facoltà d’uso, di ampie porzioni dello stabilimento siderurgico ILVA di Taranto corrispondenti alla cosiddetta “area a […]

 

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Il Caso Taranto. La costituzione di parte civile degli enti e risarcimento del danno nel processo “Ambiente Svenduto”.

 

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Il caso Taranto: Un innovativo approccio normativo-metodologico al problema dell’inquinamento diffuso di area vasta.

UN INNOVATIVO APPROCCIO NORMATIVO-METODOLOGICO AL PROBLEMA DELL’INQUINAMENTO DIFFUSO DI AREA VASTA.   Il caso Taranto*.   Avv. Francesco De Florio – Avv. Giuseppe Macrì – Avv. Emanuela Pulpito – Avv. Maria Zingaropoli   L’aria ambiente dell’area Vasta è un bene comune che continua ad essere minacciato dalle emissioni di inquinanti (SOx, NOx e DIOSSINE) e micropolveri. […]

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