L’omessa sorveglianza sanitaria e la causalità della colpa nella responsabilità per la morte del lavoratore. Nota a Cass., Sez. IV Pen., 20 aprile 2026, ud. 8 aprile 2026, n. 14212
Omitted occupational health surveillance and causal fault in the employer’s liability for the worker’s death. Note to Cass. Pen. Sez. IV, 20 April 2026, no. 14212 (hearing held on April 8, 2026)
di Leonarda Difonte
Abstract [ITA]: La nota esamina la pronuncia con cui la Corte di cassazione ha affrontato il tema della rilevanza causale dell’omessa sorveglianza sanitaria nell’ambito della responsabilità colposa del datore per l’evento mortale occorso a un lavoratore affetto da una patologia cardiaca non diagnosticata. La decisione assume particolare rilievo nella misura in cui riconduce gli obblighi di cui agli artt. 18, 41 e 42 del d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 alla funzione di prevenzione dei rischi derivanti dall’incompatibilità tra lo stato di salute del lavoratore e le mansioni concretamente assegnategli. L’analisi si concentra, in particolare, sul rapporto tra violazione della regola cautelare, concretizzazione del rischio e causalità della colpa, nonché sulla necessità di verificare, attraverso il giudizio controfattuale, l’efficacia della condotta doverosa omessa. La pronuncia offre, inoltre, l’occasione per riflettere sui criteri di accertamento del nesso causale nei casi in cui l’evento sia riconducibile a una patologia preesistente non conosciuta e sulla rilevanza, ai fini dell’imputazione dell’evento, delle concrete condizioni di svolgimento dell’attività lavorativa.
Abstract [ENG]: This case note examines the judgment in which the Italian Supreme Court addressed the causal relevance of omitted occupational health surveillance in the context of an employer’s criminal liability for the death of a worker affected by an undiagnosed cardiac condition. The decision is particularly significant insofar as it interprets the obligations set forth in Articles 18, 41 and 42 of Legislative Decree no. 81 of 9 April 2008 as serving the preventive purpose of identifying any incompatibility between the worker’s state of health and the duties actually assigned to him. The analysis focuses on the relationship between the breach of a precautionary rule, the materialisation of the risk addressed by that rule and causal fault, as well as on the need to assess, through the counterfactual test, the preventive effectiveness of the omitted lawful conduct. The judgment also provides an opportunity to examine the criteria governing the assessment of causation where the harmful event is connected to a pre-existing and previously undiagnosed pathological condition, and to consider the relevance, for the attribution of the event, of the specific circumstances in which the work was performed.
Parole chiave: sorveglianza sanitaria – sicurezza sul lavoro – obblighi prevenzionistici – responsabilità colposa – causalità della colpa – giudizio controfattuale – patologia preesistente
Keywords: occupational health surveillance – workplace safety – preventive duties – criminal negligence – causal fault – counterfactual test – pre-existing condition
SOMMARIO: 1. L’inquadramento della vicenda. – 2. La sorveglianza sanitaria quale obbligo prevenzionistico. – 3. Causalità della colpa e giudizio controfattuale: la concretizzazione del rischio – 4. I limiti dell’accertamento causale e le conclusioni.
Il contributo è consultabile al seguente link: L’omessa sorveglianza sanitaria e la causalità della colpa nella responsabilità per la morte del lavoratore. Nota a Cass., Sez. IV Pen., 20 aprile 2026, ud. 8 aprile 2026, n. 14212 (L. Difonte)
