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Il contributo di minima importanza nel prisma dell’orientamento (restrittivo) della giurisprudenza di legittimità. Nota a Cass., Sez. II Pen., 9 marzo 2026, ud. 19 febbraio 2026, n. 9037 

The minimal contribution within the prism of the (restrictive) orientation of the Supreme Court’s jurisprudence. Note to the Supreme Court of Cassation, Criminal Section II, March 9, 2026, hearing no. 9037 of February 19, 2026 

di Antonino Ripepi

 

Abstract [ITA]: Il contributo analizza una recente pronuncia della II Sezione penale della Corte di cassazione in materia di concorso di persone nel reato, con particolare riferimento alla circostanza attenuante della partecipazione di minima importanza prevista dall’art. 114 c.p. La decisione si inserisce nel solco di un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, secondo cui la configurabilità della diminuente richiede che il contributo del concorrente sia caratterizzato da un’efficacia causale del tutto marginale, tale da risultare trascurabile nell’economia complessiva dell’azione criminosa. Dopo aver ricostruito la vicenda oggetto del giudizio, il lavoro esamina il dibattito dottrinale e giurisprudenziale relativo alla natura del contributo concorsuale, con particolare attenzione al confronto tra causalità agevolatrice e criterio condizionalistico, nonché alla funzione sistematica dell’art. 114 c.p. L’analisi evidenzia come la giurisprudenza continui a privilegiare una lettura restrittiva dell’istituto, con significative ricadute sul piano della differenziazione del trattamento sanzionatorio e del principio di personalità della responsabilità penale. 

Abstract [ENG]: This article analyzes a recent ruling by the Second Criminal Section of the Court of Cassation regarding the complicity, with reference to the mitigating circumstance of minimal participation, provided for by Article 114 of the Criminal Code. The decision follows a well-established case law, according to which the possibility of diminishing liability requires that the participant’s contribution be characterized by a completely marginal causal effect, such that it is negligible in the overall context of the criminal act. After reconstructing the case at issue, the article examines the doctrinal and case law debate regarding the nature of contributory participation, with particular attention to the comparison between facilitating causation and the conditionalistic criterion, as well as the systematic function of Article 114 of the Criminal Code. The analysis highlights how case law continues to favor a restrictive interpretation of the institution, with significant implications for the differentiation of sanctions and the principle of individual criminal liability. 

Parole chiave: Contributo minima importanza – concorso di persone – art. 114 c.p. – causalità agevolatrice

Keywords: minimal contribution complicity art. 114 of the Criminal Code facilitating causality 

SOMMARIO: 1. Premesse. – 2. La vicenda sub iudice. – 3. Inquadramento generale sul concorso di persone. – 4. Il contributo di minima importanza: gli orientamenti contrapposti. – 5. La decisione della suprema Corte. – 6. Considerazioni conclusive.

 

Il contributo è consultabile al seguente link: Il contributo di minima importanza nel prisma dell’orientamento (restrittivo) della giurisprudenza di legittimità. Nota a Cass., Sez. II Pen., 9 marzo 2026, ud. 19 febbraio 2026, n. 9037 (A. Ripepi)