Sul perimetro d’azione del delitto di maltrattamenti: l’applicazione alla mera genitorialità condivisa è analogia in malam partem. Nota a Cass., Sez. VI, 28 ottobre 2025, ud. 8 ottobre 2025, n. 35152
The scope of the offence of maltreatment: shared parenthood and the limits of analogy in malam partem. Note to the Supreme Court of Cassation, Criminal Section VI, No. 35152, October 8, 2025
di Alessia Mazzù
Abstract [ITA]: Prendendo le mosse dal ricorso proposto avverso un’ordinanza emessa dal Tribunale del riesame di L’Aquila, la decisione in commento costituisce spunto per riflettere, ancora una volta, sul perimetro applicativo del delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi, fattispecie legata al divieto di analogia in malam partem da una relazione ancora troppo scivolosa. L’analisi non può non fare i conti col ripensamento della giurisprudenza di legittimità a seguito della sentenza n. 98 del 2021 della Corte costituzionale il cui risvolto essenziale può, in questa sede, essere compendiato nell’applicazione quasi inflessibile del principio di legalità e delle correlate ramificazioni di garanzia per il reo nella complessa opera di delimitazione dell’operatività dell’art. 572 c.p. Inserendosi nel solco dell’anticipata inversione di rotta, la sentenza in rassegna contribuisce a ridefinire il confine tra il delitto de quo e quello di atti persecutori, ponendo in risalto la necessità di una rigorosa interpretazione delle norme incriminatrici.
Abstract [ENG]: Starting from an appeal lodged against an order issued by the Review Tribunal of L’Aquila, the judgment under comment provides an opportunity to once again reflect on the scope of application of the offence of maltreatment against family members and cohabitants, a provision whose relationship with the prohibition of analogy in malam partem remains particularly delicate. Any analysis of the issue must necessarily take into account the restrictive reconsideration developed in the case law of the Court of cassation following constitutional Court judgment no. 98 of 2021, the essential implication of which may, for present purposes, be summarised in the almost uncompromising application of the principle of legality and its related guarantees for the accused in the complex task of delineating the scope of Article 572 of the criminal code. By placing itself within this recent shift, the judgment under review contributes to redefining the boundary between the offence in question and that of stalking, while repeatedly reaffirming the need for a strict interpretation of criminal provisions establishing offences.
Parole chiave: Maltrattamenti – genitorialità condivisa – divieto di analogia in malam partem
Keywords: Maltreatment – shared parenthood – prohibition of analogy in malam partem
SOMMARIO: 1. I fatti sub iudice e il ricorso per cassazione. – 2. La giurisprudenza di legittimità posta a sostegno dell’ordinanza impugnata: la mera genitorialità condivisa può attivare un’imputazione per maltrattamenti? – 3. La decisione della Corte di cassazione: il delitto di maltrattamenti dopo la sentenza della Consulta n. 98 del 2021. – 4. Brevi considerazioni a margine.
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