Documentazione Antimafia: Banca Dati Nazionale Unica e Carta d’identità elettronica
  • CONSIGLIO DI STATO: criteri e modalità di attribuzione e di utilizzo della Carta elettronica di euro 500 a diciotto anni.
  • FATTURAZIONE ELETTRONICA TRA IMPRESE E PRIVATI dal 1° Gennaio 2017.
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    Carta d’Identita’ Elettronica 2017 come ottenerla.

    Carta d’Identita’ Elettronica 2017 come ottenerla.
    Il Decreto 25 maggio 2016 del MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE stabilisce il corrispettivo a carico del richiedente la Carta d’identità elettronica (C.I.E.).  La Carta d’identità elettronica, nasce nel 2000 avviata in forma sperimentale dal Ministero dell’Interno coinvolgendo 156 Comuni di tutta Italia, nel 2012 la CIE è operativa con tempi e modalità diverse nei Comuni. La Carta di Identità Elettronica è di fatto una tessera le cui dimensioni e consistenza richiamano quelle di una carta di credito o del codice fiscale, sulla quale sono riportati in chiaro i dati personali dell’individuo:
    Nome e Cognome, data e luogo di nascita;
    Codice Fiscale;
    Residenza e Cittadinanza;
    Codice numerico del Comune di rilascio;
    Data di Rilascio e Scadenza;
    Firma Digitale del titolare;
    Impronta Digitale;
    Fotografia Digitalizzata;
    Eventuale indicazione di non validità ai fini dell’espatrio;
    Dati amministrativi del Servizio Sanitario Nazionale.
    Tali informazioni, vengono memorizzate anche nel microchip e nella banda ottica presenti sulla tessera, al fine di consentire il controllo dell’identità del cittadino e per garantire l’inalterabilità dei dati. Quando il periodo di sperimentazione terminerà ufficialmente, la CIE consentirà, nell’immediato futuro, al cittadino di assolvere a numerose funzioni quali per esempio l’espletamento di pagamenti elettronici di: multe, bollette, bolli auto, ticket sanitari, casellario giudiziario ecc.. Sarebbe previsto in futuro la possibilità di prenotare visite ai musei, accedere alla propria cartella clinica e storia sanitaria, votare e molto altro ancora. In realtà, la stragrande maggioranza dei Comuni non offre questo servizio ai cittadini.

    Il progetto della Carta di identità elettronica ha alla sua base la seguente cornice normativa:

    Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773

    TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBLICA SICUREZZA TULPS. Art.3. 

    LEGGE 16 giugno 1998, n. 191

    Modifiche ed integrazioni alle leggi 15 marzo 1997, n. 59, e 15 maggio 1997, n. 127 nonché norme in materia di formazione del personale dipendente e di lavoro a distanza nelle pubbliche amministrazioni. Disposizioni in materia di edilizia scolastica. Art. 2 comma 4.  

    DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 ottobre 1999, n.437

    Regolamento recante caratteristiche e modalità per il rilascio della Carta di identità elettronica e del documento di identità elettronico, a norma dell’articolo 2, comma 10, della legge 15 maggio 1997, n. 127, come modificato dall’articolo 2, comma 4, della legge 16 giugno 1998, n. 191. Art. 1.  

    DECRETO LEGISLATIVO 7 marzo 2005, n. 82

    Codice dell’amministrazione digitale. Art. 64, Art. 65.  

    DECRETO-LEGGE 31 gennaio 2005, n. 7

    Disposizioni urgenti per l’università e la ricerca, per i beni e le attività culturali, per il completamento di grandi opere strategiche, per la mobilità dei pubblici dipendenti e per semplificare gli adempimenti relativi a imposte di bollo e tasse di concessione, nonché altre misure urgenti. Art. 7 vicies-ter, Art. 7 vicies-quater.  

    DECRETO-LEGGE 19 giugno 2015, n. 78

    Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali. Disposizioni atte garantire la continuità dei dispositivi di sicurezza e di controllo del territorio. Razionalizzazione delle spese del servizio sanitario nazionale, nonché norme in materia di rifiuti e di emissioni industriali. Art. 10.  

    DECRETO 23 dicembre 2015.

    Modalità tecniche di emissione della Carta d’identità elettronica.  

    DECRETO 25 maggio 2016.

    Determinazione del corrispettivo a carico del richiedente la carta d’identità elettronica, ai sensi dell’art. 7-vicies quater del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43.  

    DECRETO 25 maggio 2016

    Determinazione del corrispettivo a carico del  richiedente  la  carta d'identita' elettronica,  ai  sensi  dell'art.  7-vicies  quater  del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito,  con  modificazioni,
    dalla legge 31 marzo 2005, n. 43. (16A04656)  (GU n.139 del 16-6-2016)
     
     
     
                  IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE 
     
                               di concerto con 
     
                          IL MINISTRO DELL'INTERNO 
     
                                      e 
     
      IL MINISTRO PER LA SEMPLIFICAZIONE E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 
     
      Visto  il  regio  decreto  18  giugno   1931,   n.   773,   recante
    "Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza",  ed
    il relativo regolamento di esecuzione del 6 maggio 1940, n. 635; 
      Vista la legge 13 luglio 1966, n. 559, recante  "Nuovo  ordinamento
    dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato"; 
      Vista la legge 6 febbraio 1985,  n.15,  recante  "Disciplina  delle
    spese da effettuarsi all'estero dal Ministero degli affari esteri"; 
      Visto il decreto-legge 18 gennaio  1993,  n.  8,  convertito  dalla
    legge 19 marzo 1993, n. 68, recante "Disposizioni urgenti in  materia
    di finanza derivata e di  contabilita'  pubblica"  e  in  particolare
    l'articolo 10, comma 12-ter, che prevede l'applicazione di un diritto
    fisso oltre a diritti di segreteria per il rilascio o  rinnovo  della
    carta d'identita'; 
      Visto il decreto  legislativo  21  aprile  1999,  n.  116,  recante
    "Riordino dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ai fini della
    sua trasformazione in societa' per azioni, a norma degli articoli  11
    e 14 della legge 15 marzo 1997, n. 59"; 
      Vista  la  deliberazione  del  Comitato  interministeriale  per  la
    programmazione economica (CIPE) 2  agosto  2002,  n.  59,  pubblicata
    nella Gazzetta Ufficiale 17 ottobre  2002,  n.  244,  concernente  la
    trasformazione in societa' per  azioni  dell'Istituto  Poligrafico  e
    Zecca dello Stato; 
      Visto il decreto del  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  4
    agosto 2003, recante "Istruzioni per la  disciplina  dei  servizi  di
    vigilanza e controllo sulla  produzione  delle  carte  valori,  degli
    stampati  a  rigoroso  rendiconto,  degli  stampati  comuni  e  delle
    pubblicazioni  ufficiali,  nonche'   delle   ordinazioni,   consegne,
    distribuzione e dei rapporti con l'Istituto Poligrafico e Zecca dello
    Stato S.p.A." e successive modificazioni ed integrazioni; 
      Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82,  recante  "Codice
    dell'amministrazione digitale" ed in particolare l'articolo 5,  comma
    2, «Effettuazione di pagamenti con modalita'  informatiche»  che,  in
    combinato disposto con l'articolo 15, comma 5-bis, del  decreto-legge
    18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,  dalla  legge
    17 dicembre 2012, n. 221, prevede che  le  pubbliche  amministrazioni
    devono  avvalersi,  per  accettare  pagamenti  ad  esse  spettanti  a
    qualsiasi titolo  dovuti  anche  con  l'uso  delle  tecnologie  della
    informazione  e  della  comunicazione,  dei  servizi  erogati   dalla
    piattaforma  tecnologica  messa  a  disposizione   dall'Agenzia   per
    l'Italia digitale, attraverso il Sistema pubblico  di  connettivita',
    per  l'interconnessione  e   interoperabilita'   tra   le   pubbliche
    amministrazioni e i prestatori di servizi di pagamento abilitati; 
      Visto l'art. 7-vicies ter, comma 2, del  decreto-legge  31  gennaio
    2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005,
    n. 43, il quale prevede, tra l'altro, che a decorrere dal 1°  gennaio
    2006 "la  carta  d'identita'  su  supporto  cartaceo  e'  sostituita,
    all'atto della  richiesta  del  primo  rilascio  o  del  rinnovo  del
    documento, dalla carta di identita' elettronica,  classificata  carta
    valori, prevista dall'art. 36 del testo unico di cui al  decreto  del
    Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445"; 
      Visto l'art. 7-vicies quater del medesimo decreto-legge n.  7/2005,
    cosi' come  modificato  dall'art.  1,  comma  1305,  della  legge  27
    dicembre 2006, n. 296, che tra l'altro: 
        - pone a carico dei soggetti richiedenti la corresponsione di  un
    importo pari  almeno  alle  spese  necessarie  per  la  produzione  e
    spedizione del documento,  nonche'  per  la  manutenzione  necessaria
    all'espletamento dei servizi connessi; 
        - prevede  che  l'importo  e  le  modalita'  di  riscossione  dei
    documenti elettronici  sono  determinati  con  decreti  del  Ministro
    dell'economia  e  delle  finanze,  di  concerto   con   il   Ministro
    dell'interno ed il Ministro per le riforme  e  le  innovazioni  della
    pubblica amministrazione; 
      Visto il decreto del  Ministro  dell'interno  di  concerto  con  il
    Ministro dell'economia e delle finanze  11  aprile  2007,  pubblicato
    nella Gazzetta Ufficiale 17 maggio 2007 n. 113, recante "Modalita' di
    riassegnazione delle somme derivanti  dal  rilascio  della  carta  di
    identita' elettronica"; 
      Visto il decreto del Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  di
    concerto con il Ministro dell'interno e il Ministro per le riforme  e
    le innovazioni nella pubblica amministrazione  del  22  aprile  2008,
    pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 8 maggio  2008  n.  107,  recante
    "Determinazione dell'importo del corrispettivo da porre a carico  dei
    richiedenti per il rilascio della carta di identita' elettronica"; 
      Visto il decreto  legislativo  3  febbraio  2011,  n.  71,  recante
    "Ordinamento  e   funzioni   degli   uffici   consolari,   ai   sensi
    dell'articolo 14, comma 18, della legge 28 novembre 2005, n. 246"  ed
    in particolare l'art. 64, relativo ai diritti consolari; 
      Visto il decreto del Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  23
    dicembre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 31  dicembre  2013
    n. 305, recante "Individuazione delle carte valori ai sensi dell'art.
    2, comma 10-bis, lettere a) e b) della legge 13 luglio 1966, n. 559 e
    successive modificazioni e integrazioni"; 
      Visto l'art. 10, comma 6, del decreto-legge 19 giugno 2015, n.  78,
    convertito, con modificazioni, dalla legge 6  agosto  2015,  n.  125,
    recante  "Disposizioni  urgenti  in  materia  di  enti  territoriali.
    Disposizioni  per  garantire  la  continuita'  dei   dispositivi   di
    sicurezza e di  controllo  del  territorio.  Razionalizzazione  delle
    spese del Servizio sanitario nazionale nonche' norme  in  materia  di
    rifiuti e di emissioni industriali"; 
      Visto il decreto del  Ministro  dell'interno  di  concerto  con  il
    Ministro dell'economia e delle finanze  e  con  il  Ministro  per  la
    semplificazione e la pubblica amministrazione del 23  dicembre  2015,
    pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 dicembre 2015 n. 302,  recante
    "Modalita'   tecniche   di   emissione   della   Carta    d'identita'
    elettronica"; 
      Visto il verbale n. 6 del 17 dicembre 2015 della Commissione per la
    determinazione dei  prezzi  delle  forniture  eseguite  dall'Istituto
    Poligrafico  e  Zecca  dello  Stato  S.p.A.,  istituita,  presso   il
    Ministero dell'economia e delle finanze, in  attuazione  del  decreto
    del  Ministro  del  tesoro,  del  bilancio  e  della   programmazione
    economica  del   5   febbraio   2001,   concernente,   tra   l'altro,
    l'approvazione, da parte della predetta Commissione, del prezzo della
    carta di identita' elettronica nella misura unitaria di  euro  13,76,
    IVA esclusa; 
      Considerato che, ai sensi dell'art. 7-vicies quater, comma  6,  del
    citato decreto-legge n. 7/2005, non devono derivare nuovi o  maggiori
    oneri a carico della finanza pubblica; 
      Sentito il Ministero  degli  affari  esteri  e  della  cooperazione
    internazionale; 
     
                                  Decreta: 
     
                                   Art. 1 
     
      1. L'importo del corrispettivo da porre a carico dei richiedenti la
    carta d'identita' elettronica a titolo di rimborso delle spese di cui
    all'art. 7-vicies quater, comma 1, del decreto-legge 31 gennaio 2005,
    n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31  marzo  2005,  n.
    43, e' determinato in euro 13,76, oltre IVA e oltre i diritti fissi e
    di segreteria, ove previsti. 
      2. L'importo totale di cui al comma 1, e'  riscosso  dai  comuni  o
    dagli uffici diplomatico -  consolari  all'atto  della  presentazione
    della richiesta di emissione della carta d'identita' elettronica. 
      3. L'importo totale di cui al  comma  1,  comprensivo  di  tutti  i
    diritti spettanti, puo' essere riscosso  con  modalita'  informatiche
    all'atto  della  richiesta  di  emissione  della  carta   d'identita'
    elettronica avvalendosi della piattaforma per i pagamenti elettronici
    di cui all'articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 7 marzo 2005,
    n. 82. 
    
    
    
    Art. 2 
     
      1.  Il  Ministero  dell'interno  effettua  il   controllo   ed   il
    monitoraggio delle carte rilasciate dai singoli  comuni,  verificando
    la corrispondenza tra  le  carte  d'identita'  emesse  e  i  relativi
    versamenti. 
      2. I corrispettivi, comprensivi di  IVA,  delle  carte  d'identita'
    elettroniche rilasciate ai cittadini, che sono  versati  direttamente
    alla cassa dei comuni: 
        a) sono riversati dai comuni  stessi  il  quindicesimo  giorno  e
    l'ultimo giorno lavorativo di ciascun mese all'entrata  del  bilancio
    dello Stato, con imputazione al capo  X  -  capitolo  3746,  causale:
    «Comune di .................... corrispettivo per il rilascio  di  n.
    .............. carte d'identita' elettroniche», dandone comunicazione
    al Ministero dell'interno; 
        b) i predetti importi sono riassegnati con decreto  del  Ministro
    dell'economia e delle finanze allo stato di  previsione  della  spesa
    del Ministero dell'economia e  delle  finanze  per  essere  destinati
    all'Istituto  Poligrafico  e  Zecca  dello  Stato  S.p.A.,   per   la
    remunerazione dei beni e servizi forniti dal medesimo  Istituto;  con
    il medesimo decreto, sulla base  del  numero  di  carte  d'identita',
    comunicato  dal  Ministero  dell'interno,  per  le  quali  e'   stato
    effettuato il versamento  da  parte  dei  comuni,  si  provvede  alla
    riassegnazione delle somme  spettanti  al  Ministero  medesimo  nella
    misura e per le finalita' previste dal secondo periodo  del  comma  2
    dell'art. 7-vicies quater del decreto-legge 31 gennaio  2005,  n.  7,
    convertito  dalla  legge  31  marzo  2005,  n.   43,   e   successive
    modificazioni. 
      3. I diritti fissi e di segreteria restano di spettanza del  Comune
    che ha emesso la carta d'identita' elettronica e, pertanto, rimangono
    nell'ambito della tesoreria del comune stesso. 
      4. I corrispettivi, comprensivi di IVA, unitamente ai diritti fissi
    e  di  segreteria,  per   il   rilascio   delle   carte   d'identita'
    elettroniche, che  sono  stati  riscossi  dai  comuni  con  modalita'
    informatiche, sono resi disponibili, entro i termini  previsti  dalla
    normativa vigente, dalla piattaforma per i pagamenti  elettronici  di
    cui all'articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n.
    82, contestualmente: 
        a) all'entrata del bilancio dello Stato, per la parte relativa ai
    corrispettivi, comprensivi di  IVA,  con  imputazione  al  capo  X  -
    capitolo 3746 per la riassegnazione  allo  stato  di  previsione  del
    Ministero dell'economia e delle finanze con le  modalita'  e  per  le
    finalita' previste dall'articolo 2, comma 2, lettera b) del  presente
    decreto; la riassegnazione allo stato  di  previsione  del  Ministero
    dell'interno, prevista dal comma  2  dell'art.  7-vicies  quater  del
    decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito dalla legge 31  marzo
    2005, n. 43, e successive modificazioni,  avviene  -  come  precisato
    all'articolo 2, comma 2, lettera b) del presente decreto - sulla base
    del  numero  di   carte   d'identita',   comunicato   dal   Ministero
    dell'interno, per le quali e' stato effettuato il versamento da parte
    dei comuni; 
        b)  ai  comuni  che  hanno  rilasciato   le   carte   d'identita'
    elettroniche, per la parte relativa ai diritti fissi e di segreteria,
    sui conti correnti indicati dagli stessi all'atto dell'adesione  alla
    piattaforma per i pagamenti elettronici. 
      5. I corrispettivi comprensivi di IVA e i diritti fissi,  derivanti
    dal rilascio delle carte  d'identita'  elettroniche,  riscossi  dagli
    Uffici diplomatico - consolari direttamente o secondo le modalita' di
    cui all'art.1, comma 3 del presente decreto,  affluiscono  sui  Conti
    correnti valuta tesoro, per essere versati all'entrata  del  bilancio
    dello Stato, con imputazione  al  Capo  X  -  capitolo  3746  per  il
    corrispettivo comprensivo di IVA e  al  Capo  XII  -  capitolo  2121,
    articolo 03, per i diritti fissi, secondo procedure e nei termini  da
    stabilirsi,  congiuntamente  dal  Ministero  dell'economia  e   delle
    finanze e dal Ministero degli  affari  esteri  e  della  cooperazione
    internazionale, con successive istruzioni operative,  che  forniranno
    anche indicazioni circa le modalita'  di  espletamento  di  eventuali
    ulteriori adempimenti richiesti ai predetti Uffici. 
      Il presente decreto sara' trasmesso  agli  organi  di  controllo  e
    pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
        Roma, 25 maggio 2016 
     
                  Il Ministro dell'economia e delle finanze 
                                   Padoan 
     
     
                          Il Ministro dell'interno 
                                   Alfano 
     
     
                     Il Ministro per la semplificazione 
                        e la pubblica amministrazione 
                                    Madia 
     
    
    Registrato alla Corte dei conti il 14 giugno 2016 
    Ufficio controllo atti Ministero economia e finanze, reg.ne prev.  n.
    1588 
    
    
    
    
    

    MINISTERO DELL’INTERNO

    DECRETO 23 dicembre 2015 

    Modalita' tecniche di emissione della Carta d'identita'  elettronica.
    (15A09809) 
    

    (GU n.302 del 30-12-2015)

     
     
     
                          IL MINISTRO DELL'INTERNO 
                               di concerto con 
    IL MINISTRO  DELL'ECONOMIA  E  DELLE  FINANZE,  IL  MINISTRO  PER  LA
                SEMPLIFICAZIONE E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 
     
      Visto l'art. 3 del regio decreto 18  giugno  1931,  n.  773,  Testo
    unico delle leggi di pubblica sicurezza,  di  seguito  TULPS,  ed  il
    relativo regolamento di esecuzione del 6 maggio 1940, n. 635; 
      Vista la legge 13 luglio 1966, n. 559  e  in  particolare  l'art.2,
    comma 8; 
      Visto il decreto-legge  31  gennaio  2005,  n.  7,  convertito  con
    modificazioni in legge 31 marzo 2005, n. 43; 
      Visto il decreto legislativo 7 marzo  2005,  n.  82,  e  successive
    modificazioni, recante "Codice dell'amministrazione digitale"; 
      Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  22
    ottobre 1999, n. 437; 
      Visto  il  decreto  del  Ministro  dell'interno  23  aprile   2002,
    istitutivo del Centro nazionale per i servizi demografici  presso  il
    Dipartimento per  gli  Affari  interni  e  territoriali  -  Direzione
    centrale per i servizi demografici; 
      Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  10
    novembre  2014,  n.  194,  recante  "modalita'  di  attuazione  e  di
    funzionamento dell'Anagrafe  nazionale  della  popolazione  residente
    (ANPR) e di definizione del piano per il graduale subentro  dell'ANPR
    alle anagrafi della popolazione residente"; 
      Visto l'art. 10, comma 3, del decreto-legge 19 giugno 2015, n.  78,
    recante  "Disposizioni  urgenti  in  materia  di  enti  territoriali"
    convertito, con modificazioni, dalla legge del 6 agosto  2015,  n.125
    che prevede che l'emissione della carta  d'identita'  elettronica  e'
    riservata al Ministero dell'interno  che  vi  provvede  nel  rispetto
    delle norme di sicurezza in materia di carte valori, di documenti  di
    sicurezza  della  Repubblica  e  degli  standard  internazionali   di
    sicurezza; 
      Visto il medesimo art. 10, comma 3, del citato d.l. n. 78 del 2015,
    che stabilisce che con decreto del Ministro dell'interno, di concerto
    con il Ministro per la semplificazione e la pubblica  amministrazione
    e il Ministro dell'economia e delle finanze,  sentita  l'Agenzia  per
    l'Italia digitale, il Garante per la protezione dei dati personali  e
    la  Conferenza  Stato-citta'  autonomie  locali,  siano  definite  le
    caratteristiche tecniche, le modalita' di produzione,  di  emissione,
    di rilascio della carta d'identita' elettronica,  nonche'  di  tenuta
    del relativo archivio informatizzato; 
      Vista la direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
    del  22  giugno  1998,  modificata  dalla  direttiva   98/48/CE   del
    Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 luglio 1998, attuata dalla
    legge 21 giugno 1986, n. 317, modificata dal decreto  legislativo  23
    novembre 2000, n. 427; 
      Vista la legge 1° aprile 1999,  n.  91,  recante  "Disposizioni  in
    materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti"; 
      Visto il decreto del Ministro della  sanita'  dell'8  aprile  2000,
    recante "Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi
    e  di   tessuti,   attuativo   delle   prescrizioni   relative   alla
    dichiarazione di volonta' dei cittadini sulla donazione di  organi  a
    scopo di trapianto", come modificato dal decreto del  Ministro  della
    salute dell'11 marzo 2008; 
      Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,  e  successive
    modificazioni, recante "Codice per la protezione dei dati personali"; 
      Visto il decreto del Ministero  dell'economia  e  delle  finanze  4
    agosto 2003 e successive modificazioni, recante "Nuove istruzioni per
    la disciplina dei servizi di vigilanza e controllo  sulla  produzione
    delle carte valori,  degli  stampati  a  rigoroso  rendiconto,  degli
    stampati comuni e delle pubblicazioni ufficiali"; 
      Visto il decreto del Ministero dell'economia  e  delle  finanze  23
    dicembre 2013 recante "individuazione delle  carte  valori  ai  sensi
    dell'art. 2, comma 10-bis, lettere a) e  b)  della  legge  13  luglio
    1966, n. 559 e successive modificazioni e integrazioni"; 
      Sentita l'Agenzia per l'Italia digitale  che  si  e'  espressa  con
    determinazione n. 169/2015 del 14 dicembre 2015; 
      Sentito il Garante per la protezione dei dati personali che  si  e'
    espresso con parere n. 656, in data 17 dicembre 2015; 
      Sentita la Conferenza Stato-citta' e autonomie locali  in  data  17
    dicembre 2015; 
     
                                  Decreta: 
     
                                   Art. 1 
     
     
                                 Definizioni 
     
      1. Ai sensi del presente decreto si intende per: 
        a) "ANPR": l'Anagrafe Nazionale della Popolazione  Residente,  di
    cui all'articolo 62 del CAD; 
        b)  "Autenticazione  in  rete":   l'identificazione   informatica
    tramite la CIE,  ai  sensi  dell'articolo  64  del  CAD,  finalizzata
    all'accesso   ai   servizi   erogati   in   rete   dalle    pubbliche
    amministrazioni; 
        c) "CA Autenticazione": la struttura di  Certification  Authority
    del  CNSD  che  emette  i  certificati  di  autenticazione  in  rete,
    componente della piattaforma e  dell'infrastruttura  per  l'emissione
    della CIE; 
        d) "CAD": il  Codice  dell'Amministrazione  digitale  di  cui  al
    decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modifiche; 
        e) "Cartellino elettronico": la trasposizione in formato digitale
    del cartellino cartaceo di cui all'articolo 290 del regio  decreto  6
    maggio 1940, n. 635; 
        f) "Centro  Nazionale  Trapianti":  il  Centro  nazionale  per  i
    trapianti istituito dall'articolo 8 della legge 1 aprile 1999, n. 91,
    e successive modificazioni; 
        g)  "Certificato  di  Autenticazione":  il  certificato  digitale
    rilasciato dalla "CA Autenticazione" necessario per  l'autenticazione
    in rete; 
        h) "CIE":  il  documento  d'identita'  personale  rilasciato  dal
    Ministero dell'interno denominato "Carta d'Identita' Elettronica"; 
        i)  "CNSD":  il  Centro  Nazionale   dei   Servizi   Demografici,
    costituito con il decreto ministeriale  23  aprile  2002,  presso  il
    Ministero dell'interno - Dipartimento affari interni e territoriali; 
        j) "CP-CIE": il centro di produzione della CIE, componente  della
    piattaforma e dell'infrastruttura per l'emissione della CIE; 
        k)  "Dati   di   identificazione":   i   dati   memorizzati   sul
    microprocessore ai fini della verifica dell'identita'; 
        l)  "Elementi  biometrici  primari":  l'immagine  del  volto  del
    titolare della CIE, secondo quanto indicato nell'allegato B; 
        m) "Elementi biometrici  secondari":  l'immagine  delle  impronte
    digitali del titolare della CIE ai sensi dell'art.3 del regio decreto
    18 giugno 1931, n.773, secondo quanto indicato nell'allegato B; 
        n) "PKI-CIE": l'insieme delle infrastrutture  a  chiave  pubblica
    (Public  Key  Infrastructure  -   PKI),   delle   infrastrutture   di
    comunicazione e pubblicazione dei certificati, costituite da sistemi,
    entita' e procedure operative preposte a garantire la  certificazione
    dei  dati  di  identificazione  contenuti  nel  microprocessore,   la
    protezione dei dati stessi e la sicurezza del circuito di emissione e
    controllo    della    CIE,    componente    della    piattaforma    e
    dell'infrastruttura per l'emissione della CIE; 
        o) "IPZS": l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.; 
        p) "PIN": il codice segreto personale necessario  alla  fruizione
    dei servizi che richiedono l'autenticazione in rete; 
        q) "CIEonLine": l'infrastruttura informatica e di rete che  rende
    disponibili i servizi di supporto al processo di emissione e gestione
    della CIE, componente della  piattaforma  e  dell'infrastruttura  per
    l'emissione della CIE; 
        r) "Portale": il sito web della CIE, componente della piattaforma
    e dell'infrastruttura per l'emissione della CIE; 
        s)  "Postazione":  l'apparato  hardware   e   software   dedicato
    all'acquisizione dei dati previsti; 
        t)  "PUK":  la  chiave  personale  non  modificabile  di  sblocco
    necessaria alla riabilitazione del PIN a seguito di relativo blocco; 
        u)   "RIPA":   la    Rete    Internazionale    delle    Pubbliche
    Amministrazioni; 
        v) "Sistema  Informativo  dei  Trapianti"  o  "SIT",  il  sistema
    istituito nell'ambito del Sistema Informativo Sanitario Nazionale  in
    base all'articolo 7 della legge 1° aprile 1999, n. 91,  che  consente
    la raccolta, in un'unica banca dati, delle manifestazioni di volonta'
    in tema di donazione degli organi e tessuti espresse dai cittadini; 
        w) "SPC": il Sistema Pubblico di Connettivita' di cui al CAD; 
        x) "SSCE": il sistema di servizi del  CNSD  per  il  circuito  di
    emissione    della    CIE,    componente    della    piattaforma    e
    dell'infrastruttura per l'emissione della CIE. 
    
    
    
                                   Art. 2 
     
     
                                   Oggetto 
     
      1. Il presente decreto definisce le procedure  di  emissione  della
    CIE determinando le  caratteristiche  tecniche  della  piattaforma  e
    dell'architettura    logica    dell'infrastruttura,    disciplinando,
    altresi',  le  modalita'  tecniche  di   produzione,   distribuzione,
    gestione e supporto all'utilizzo della CIE. 
    
    
    
                                   Art. 3 
     
     
                          Caratteristiche della CIE 
     
      1. La CIE ha le caratteristiche grafiche previste  dal  modello  di
    cui  all'allegato  A.  Tale  modello  e'   aggiornato   con   decreto
    direttoriale  del  Ministero  dell'interno,  sentiti  l'Agenzia   per
    l'Italia digitale e il Garante per la protezione dei dati  personali,
    e pubblicato sul proprio sito istituzionale. 
      2. Il supporto fisico della  CIE  e'  realizzato  con  le  tecniche
    tipiche  della  produzione  di  carte  valori,   integrato   con   un
    microprocessore per la memorizzazione delle  informazioni  necessarie
    per la verifica dell'identita' del  titolare,  inclusi  gli  elementi
    biometrici primari e secondari, nonche' per l'autenticazione in rete,
    secondo le caratteristiche tecniche di cui all'allegato  B  che  sono
    aggiornate  con  decreto  direttoriale  del  Ministero  dell'interno,
    sentiti  l'Agenzia  per  l'Italia  digitale  e  il  Garante  per   la
    protezione  dei  dati  personali,  e  pubblicato  sul  proprio   sito
    istituzionale. 
      3. Gli elementi biometrici  primari  e  secondari  memorizzati  nel
    microprocessore  sono  utilizzati   esclusivamente   per   verificare
    l'autenticita'  della  CIE  e  l'identita'  del  titolare  attraverso
    elementi comparativi direttamente disponibili ed escludendo confronti
    in modalita' "uno a molti" a fini di identificazione. 
    
    
    
                                   Art. 4 
     
     
                   Presentazione della richiesta della CIE 
     
      La richiesta di rilascio della CIE e' presentata dal  cittadino  (o
    dai genitori o tutori in caso di minore) presso l'ufficio  anagrafico
    del Comune di residenza o di dimora, ai  sensi  dell'articolo  3  del
    regio decreto 18 giugno 1931,  n.  773,  o  presso  il  Consolato  se
    cittadino italiano residente all'estero ed iscritto in ANPR 
        1. residente all'estero, in caso di: 
          a) primo rilascio; 
          b) smarrimento o furto della CIE o della carta  d'identita'  in
    corso di validita', previa presentazione della relativa denuncia; 
          c) deterioramento della CIE o della carta d'identita' in  corso
    di  validita',  previa  verifica  del   relativo   stato   da   parte
    dell'Ufficiale di anagrafe; 
          d) scadenza della carta d'identita'. 
        2. Il cittadino (o i genitori o i tutori in caso di minori)  puo'
    prenotare  la  richiesta  di  rilascio  della  CIE  collegandosi   al
    CIEOnline secondo le modalita' indicate sul Portale. 
        3.  Il  Comune  o  il  Consolato,  verificata   l'identita'   del
    richiedente,  accerta  l'assenza  di  eventuali  motivi  ostativi  al
    rilascio della CIE per il tramite del SSCE, secondo  quanto  indicato
    nell'allegato B. 
    
    
    
                                   Art. 5 
     
     
                Acquisizione dei dati del richiedente la CIE 
     
      1. Per il rilascio della CIE, il Comune  o  il  Consolato  effettua
    l'acquisizione delle seguenti informazioni del richiedente: 
        a) elementi biometrici primari; 
        b) elementi biometrici secondari; 
        c) firma autografa nei casi previsti; 
        d) dato relativo all'autorizzazione o meno all'espatrio; 
        e) dato facoltativo relativo alla volonta' di donazione o diniego
    di organi e/o di tessuti; 
        f) eventuali indirizzi di recapito della CIE o  di  contatto  del
    richiedente  per  ricevere  comunicazioni  inerenti  allo  stato   di
    avanzamento della pratica di rilascio della CIE. 
      2. Al termine dell'operazione di acquisizione dei dati  di  cui  al
    comma 1, il Comune o il Consolato rilascia al richiedente la ricevuta
    della richiesta della CIE, comprensiva del  numero  della  pratica  e
    della prima parte dei codici PIN/PUK associati alla CIE. 
    
    
    
                                   Art. 6 
     
     
                             Consegna della CIE 
     
      1. La consegna della CIE e della seconda parte dei  codici  PIN/PUK
    associati ad  essa  avviene,  entro  sei  giorni  lavorativi,  presso
    l'indirizzo  indicato  all'atto  dell'acquisizione   dei   dati   del
    richiedente.  Per  i  cittadini  italiani  residenti  all'estero   ed
    iscritti in ANPR la consegna della CIE avverra' secondo le  modalita'
    stabilite dall'art. 17 del presente decreto. 
    
    
    
                                   Art. 7 
     
     
                  Interdizione dell'operativita' della CIE 
     
      1. In caso di furto o smarrimento, il cittadino effettua il  blocco
    della propria CIE per inibirne l'utilizzo  ai  fini  dell'accesso  ai
    servizi in rete, contattando il servizio di help  desk  della  CIE  e
    sporge regolare denuncia presso le Forze di Polizia. 
    
    
    
                                   Art. 8 
     
     
                           Cartellino elettronico 
     
      1. Il cartellino  elettronico,  conservato  da  SSCE,  contiene  le
    informazioni anagrafiche, la fotografia,  la  scansione  della  firma
    autografa, il numero di protocollo  della  pratica,  le  informazioni
    relative al processo di rilascio e il numero univoco nazionale  della
    CIE. 
      2. Le Questure accedono alle informazioni contenute nel  cartellino
    elettronico esclusivamente tramite il CNSD. 
    
    
    
                                   Art. 9 
     
     
                             Soggetti coinvolti 
     
      1. Le funzioni per lo svolgimento delle  attivita'  di  produzione,
    distribuzione, gestione e supporto  all'utilizzo  della  CIE  vengono
    svolte dal Ministero  dell'interno,  dal  Ministero  dell'economia  e
    delle finanze, dai Comuni, dai Consolati e da IPZS. 
      2. E' istituita, presso il Ministero dell'interno, Dipartimento per
    gli Affari interni e territoriali - Direzione centrale per i  servizi
    demografici, la Commissione interministeriale permanente  della  CIE,
    preposta agli indirizzi strategici e al monitoraggio delle varie fasi
    del progetto. 
    
    
    
                                   Art. 10 
     
     
                     Funzioni del Ministero dell'interno 
     
      1. Il Ministero dell'interno, Dipartimento per gli Affari interni e
    territoriali - Direzione centrale per i servizi demografici, assicura
    il supporto necessario ai Comuni, ai Consolati e alle Questure per il
    corretto espletamento delle  attivita'  connesse  all'attuazione  del
    presente   decreto   mettendo    a    disposizione,    avendone    la
    responsabilita', l'infrastruttura informatica ubicata  nel  CNSD  che
    comprende: 
        a) il circuito di emissione (SSCE) della CIE; 
        b) il sistema finalizzato a garantire l'integrita' e la sicurezza
    delle comunicazioni telematiche tra il CNSD  ("sistema  di  sicurezza
    del CNSD") ed i vari enti coinvolti nel processo di  emissione  della
    CIE  secondo  quanto  indicato  nell'allegato  B,  paragrafo  6,   in
    sostituzione del sistema infrastrutturale previsto dal  DM  2  agosto
    del 2005; 
        c) la Certification Authority (CA Autenticazione e PKI-CIE); 
        d) il servizio di convalida  dei  dati  anagrafici  al  CIEonLine
    tramite il collegamento con l'ANPR; 
        e) il numero univoco nazionale di inizializzazione della  CIE  al
    CP-CIE; 
        f) il servizio di validazione dei certificati  di  autenticazione
    ai sistemi che erogano servizi on line accessibili tramite la CIE; 
        g) il CIEonline; 
        h) il Portale; 
        i) la banca dati della CIE. 
    
    
    
                                   Art. 11 
     
     
                     Funzioni dei Comuni e dei Consolati 
     
      1. I Comuni e i Consolati identificano il soggetto  richiedente  la
    CIE e, nel rispetto delle regole tecniche  e  di  sicurezza  indicate
    nell'allegato B, ne  acquisiscono  i  dati  di  cui  all'articolo  5,
    attraverso le apposite postazioni collegate con il CIEonLine  di  cui
    all'art.12,  comma  4,  e  richiedono  la  produzione  della  CIE  al
    Ministero dell'interno, tramite il CNSD. 
      2. Per lo svolgimento delle attivita' di competenza nell'ambito del
    processo  di  emissione  della  CIE,  eventuali  dotazioni   hardware
    aggiuntive  devono  essere  conformi  alle  caratteristiche  tecniche
    definite dalla Commissione di cui all'art.13. 
    
    
    
                                   Art. 12 
     
     
                              Funzioni di IPZS 
     
      1.  IPZS  mette  a  disposizione  del   CNSD   la   piattaforma   e
    l'infrastruttura, di cui all'articolo 2, descritta  nell'allegato  B,
    assicurandone la  realizzazione,  la  manutenzione  e  la  conduzione
    operativa. 
      2. Per lo svolgimento delle attivita' connesse  all'attuazione  del
    presente decreto, IPZS fornisce al  CNSD  ed  al  personale  comunale
    addetto, adeguata documentazione, formazione del relativo personale e
    supporto tecnico. 
      3. IPZS  fornisce  al  CNSD  gli  strumenti  necessari  per  quanto
    previsto all'articolo 10. 
      4. IPZS mette a disposizione dei  Comuni,  dei  Consolati  e  delle
    Questure un servizio di help desk per  fornire  il  supporto  tecnico
    necessario al  corretto  espletamento  delle  attivita'  connesse  al
    rilascio ed al controllo del ciclo di vita della CIE. 
      5. IPZS mette a disposizione dei cittadini un servizio di help desk
    telefonico attraverso il quale attivare la procedura di  interdizione
    in caso di smarrimento o furto  della  CIE  secondo  quanto  indicato
    nell'allegato B. 
      6. Per lo svolgimento delle attivita' di competenza nell'ambito del
    processo di emissione della CIE, IPZS fornisce ai Comuni le dotazioni
    hardware e software delle postazioni, conformi  alle  caratteristiche
    tecniche definite dalla Commissione  di  cui  all'art.13,  nonche'  i
    relativi aggiornamenti e i servizi di installazione, di  manutenzione
    e di supporto tecnico e informativo. 
      7. Il numero di postazioni e la relativa ubicazione  sono  definite
    dal Ministero dell'interno. 
      8. IPZS provvede  alla  produzione  e  alla  spedizione  della  CIE
    secondo quanto previsto dall'articolo 6 e  in  conformita'  a  quanto
    stabilito nel decreto del Ministro dell'economia e delle finanze  del
    4 agosto 2003. 
    
    
    
                                   Art. 13 
     
     
             Commissione interministeriale permanente della CIE 
     
      1. La Commissione di cui all'articolo 9, comma 2: 
        a) supporta il Ministero dell'interno nella definizione del piano
    di graduale avvio del rilascio della CIE presso Comuni e Consolati; 
        b) verifica lo stato di  avanzamento  del  progetto  nei  diversi
    ambiti e aspetti; 
        c) definisce le modalita' di adozione degli standard tecnologici,
    delle linee guida e  delle  specifiche  tecniche  e  delle  eventuali
    funzionalita' aggiuntive, sentito il Garante per  la  protezione  dei
    dati personali, per i soli aspetti  concernenti  il  trattamento  dei
    dati personali; 
        d) definisce, sentito il  Garante  per  la  protezione  dei  dati
    personali, per i soli aspetti concernenti la sicurezza dei dati e del
    sistema e il  trattamento  dei  dati  personali,  le  caratteristiche
    tecniche delle dotazioni hardware e  software  delle  postazioni  dei
    Comuni e dei Consolati; 
        e) garantisce, sentito il Garante  per  la  protezione  dei  dati
    personali, per i soli aspetti concernenti la sicurezza dei dati e del
    sistema e  il  trattamento  dei  dati  personali,  l'aggiornamento  e
    l'allineamento del sistema in relazione  all'evoluzione  tecnologica,
    alle direttive europee e alle possibili interazioni con altri sistemi
    di  identificazione  elettronica  ed  altre  iniziative   governative
    strategiche di interesse nazionale ed internazionale. 
      2. La Commissione  e'  costituita  dal  Presidente,  designato  dal
    Ministero dell'interno, e dai seguenti componenti: 
        a) un rappresentante del Ministero dell'interno e un supplente; 
        b) un rappresentante del Ministero dell'economia e delle  finanze
    e un supplente; 
        c) un rappresentante del Ministero degli esteri e un supplente; 
        d)   un   rappresentante   designato   dal   Ministro   per    la
    semplificazione e la pubblica amministrazione e un supplente; 
        e) un rappresentante designato dall'Agenzia per l'Italia digitale
    e un supplente; 
        f) un rappresentante designato dall'IPZS e un supplente; 
        g) un rappresentante designato  dall'Associazione  Nazionale  dei
    Comuni Italiani (ANCI) e un supplente. 
      3. Il Presidente e i  componenti  della  Commissione  rimangono  in
    carica per un triennio e  svolgono  il  mandato  a  titolo  gratuito.
    L'incarico e' rinnovabile. 
      4.  Alle  sedute  della  Commissione  possono  essere  invitati   a
    partecipare esperti anche di altre Amministrazioni, Enti e  Organismi
    per gli aspetti tecnologici connessi al progetto. 
      5. Fino alla costituzione della  Commissione  di  cui  al  presente
    articolo i compiti di cui al comma 1 sono svolti dal  Gruppo  tecnico
    di lavoro istituito dal Direttore centrale per i servizi  demografici
    del  Dipartimento  Affari  interni  e  territoriali   del   Ministero
    dell'interno. 
    
    
    
                                   Art. 14 
     
     
                    Piano di graduale rilascio della CIE 
     
      1. I Comuni che, alla  data  di  entrata  in  vigore  del  presente
    decreto,  emettono  la  carta  d'identita'   elettronica   ai   sensi
    dell'articolo 7-vicies ter del decreto-legge 31 gennaio 2005,  n.  7,
    convertito, con modificazioni, dalla legge  31  marzo  2005,  n.  43,
    avviano il processo di rilascio della CIE secondo le regole  tecniche
    e di sicurezza previste dal  presente  decreto,  nei  tempi  e  nelle
    modalita' stabilite dalla Commissione di cui all'articolo 13. 
      2. Nei restanti Comuni e nei Consolati, il rilascio  della  CIE  e'
    avviato secondo il piano definito dal Ministero dell'interno  sentita
    la Commissione di cui all'articolo 13. 
    
    
    
                                   Art. 15 
     
     
                       Trattamento dei dati personali 
     
      1. Ai fini della produzione, del rilascio e  della  gestione  della
    CIE, il trattamento dei dati personali  e'  effettuato  nel  rispetto
    delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno  2003,  n.
    196 e successive modifiche. 
      1. Il  Ministero  dell'interno  -  Dipartimento  Affari  interni  e
    territoriali, il Ministero dell'economia e delle finanze, i Comuni  e
    il Ministero degli affari esteri sono  titolari  del  trattamento  di
    dati personali di propria competenza. 
      3.  Il  Ministero  dell'interno,  le  Amministrazioni  e  gli  Enti
    coinvolti nel processo di emissione non procedono in  alcun  caso  al
    tracciamento e/o alla registrazione centralizzata  di  dati  relativi
    all'utilizzo della CIE per l'accesso  ai  servizi  erogati  da  altri
    soggetti. 
    
    
    
                                   Art. 16 
     
     
                        Donazione di organi e tessuti 
     
      1. Il cittadino maggiorenne, in sede  di  richiesta  al  Comune  di
    rilascio della CIE, ha facolta'  di  indicare  il  proprio  consenso,
    ovvero diniego, alla donazione di organi e tessuti in caso di morte. 
      2. L'indicazione di cui al comma  1  e'  trasmessa  dal  comune  al
    Sistema Informativo Trapianti con le modalita' indicate nell'allegato
    B. 
      3. Nel caso in cui  il  cittadino  intenda  modificare  la  propria
    volonta' precedentemente registrata nel SIT, si deve recare presso la
    propria ASL di appartenenza  oppure  le  aziende  ospedaliere  o  gli
    ambulatori dei medici di medicina generale o i Centri Regionali per i
    Trapianti (CRT), o - limitatamente al momento di rinnovo della CIE  -
    anche presso il Comune. 
    
    
    
                                   Art. 17 
     
     
                 Emissione della CIE da parte dei Consolati 
     
      1. I Consolati sono  autorizzati  all'emissione  della  CIE  per  i
    cittadini italiani residenti all'estero che ne fanno richiesta presso
    gli Uffici consolari stessi. 
      2. Il Ministro dell'interno  e  il  Ministro  degli  affari  esteri
    definiscono congiuntamente le modalita' organizzative e  tecniche  di
    dettaglio per l'emissione della CIE da parte degli Uffici consolari. 
    
    
    
                                   Art. 18 
     
     
                       Abrogazioni e norme transitorie 
     
      1.  Il  presente  decreto  sostituisce  integralmente  il   decreto
    ministeriale 8 novembre 2007. 
      2.  Le  carte  d'identita'  in  formato  cartaceo  ed   elettronico
    rilasciate fino all'emissione della CIE di cui  al  presente  decreto
    mantengono la propria validita' fino alla scadenza. 
    
    
    
                                   Art. 19 
     
     
                     Clausola di invarianza finanziaria 
     
      Le attivita' del presente decreto saranno realizzate con le risorse
    umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione  vigente,
    senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 
      Il presente decreto, che sara' trasmesso ai  competenti  organi  di
    controllo, entra  in  vigore  il  giorno  della  pubblicazione  nella
    Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
        Roma, 23 dicembre 2015 
     
                          Il Ministro dell'interno 
                                   Alfano 
     
     
                  Il Ministro dell'economia e delle finanze 
                                   Padoan 
     
     
      Il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione 
                                    Madia 
     
    
    Registrato alla Corte dei conti il 30 dicembre 2015 
    Interno, registro n. 1, foglio n. 2392 
    
    
    
                                                                 Allegato 
     
                                 Allegato A 
                       Carta di Identita' Elettronica 
     
                                 Allegato B 
                     Caratteristiche Tecniche della CIE, 
      Processo di emissione, Infrastruttura tecnologica e organizzativa 
     
                  Parte di provvedimento in formato grafico
    
    
    
    
    per altre info:

    Documentazione Antimafia: Banca Dati Nazionale Unica e Carta d’identità elettronica

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