Prova del reato di inquinamento idrico: la Cassazione ribadisce l’ammissibilità del ricorso a nozioni di comune esperienza. Nota a Cass., Sez. III Pen., 13 ottobre 2025, ud. 24 settembre 2025, n. 33651
Proof of the crime of water pollution (art. 137, paragraph 5, Legislative Decree 152/2006 and subsequent amendments): the Supreme Court reiterates that proof of this crime can also be demonstrated with the application of notions of common experience. Note to Cass. pen., sec. III, 13 October 2025, hearing. 24 September 2025, n. 33651
di Roberto Colucciello
Abstract [ITA]: La sentenza della Cassazione penale, Sez. III, 13 ottobre 2025, n. 33651 offre un importante chiarimento in ordine alla prova del superamento dei limiti tabellari nel reato di scarico illecito di acque reflue industriali. La Corte afferma che l’accertamento non è subordinato alla sola analisi chimica, potendo fondarsi anche su elementi indiziari e su nozioni di comune esperienza, purché inseriti in un quadro probatorio grave, preciso e concordante. La decisione rafforza l’effettività della tutela penale delle acque e ribadisce la centralità della nozione di “scarico” quale criterio distintivo rispetto alla gestione illecita di rifiuti liquidi. Ne emerge un modello probatorio elastico ma rigoroso, coerente con la natura contravvenzionale delle fattispecie ambientali.
Abstract [ENG]: The Italian Supreme Court (Criminal Section III, 13 October 2025, no. 33651) clarifies that proof of exceeding statutory discharge limits under Article 137 of Legislative Decree 152/2006 is not restricted to chemical analyses and may rely on circumstantial evidence and common-experience notions, provided they are serious, precise and consistent. The judgment strengthens environmental criminal enforcement while preserving due process guarantees and confirms the central role of the concept of “discharge” in distinguishing water pollution offences from unlawful waste management.
Parole chiave: Reati ambientali – scarico – limiti tabellari – prova indiziaria – tutela delle acque
Keywords: Environmental crimes – discharge – evidentiary standards – water pollution – circumstantial proof
SOMMARIO: 1. Premesse. – 2. Il caso sub iudice. – 3. La decisione della suprema Corte. – 4. Considerazioni conclusive.
Il contributo è consultabile al seguente link: Prova del reato di inquinamento idrico: la Cassazione ribadisce l’ammissibilità del ricorso a nozioni di comune esperienza. Nota a Cass., Sez. III Pen., 13 ottobre 2025, ud. 24 settembre 2025, n. 33651 (R. Colucciello)
