Inquinamento_aria_PM10
2 minuti

Inquinamento_aria_PM10Podio “olimpico” per Torino, Siracusa, Milano per inquinamento da PM10. Tale dato si rileva, purtroppo, dall’indagine ISTAT sul tasso di inquinamento da PM10 dei capoluoghi di provincia italiani.

La sigla PM10 (Particulate Matter o Materia Particolata, cioè in piccole particelle) identifica materiale presente nell’atmosfera in forma di particelle microscopiche, il cui diametro aerodinamico è uguale o inferiore a 10 µm, ovvero 10 millesimi di millimetro. Una delle principali fonti di PM10 nelle aree urbane è da individuare nel traffico veicolare e neo processi di combustione quali quelli che avvengono nei motori a scoppio, negli impianti di riscaldamento, in molte attività industriali, usura di pneumatici, freni ed asfalto.

In particolare, la città di Siracusa, tendenzialmente ubicata in bassa classifica per le statistiche connesse a servizi pubblici e qualità della vita, raggiunge, il triste e pericoloso, podio dell’inquinamento.

L’urbe siciliana, infatti, è il secondo comune d’Italia per numero di giorni di superamento del tasso di Pm10 nell’aria con Torino e Milano rispettivamente in prima e terza posizione.

Da anni – dichiara Pier Francesco Rizza Consigliere nazionale del WWF Italia – segnaliamo la grave situazione di pericolo per la salute pubblica connessa all’inquinamento atmosferico da PM10 ma, ad oggi, nessun provvedimento serio e concreto è stato mai adottato. Il trasporto pubblico a Siracusa è inadeguato per le esigenze della città e costituito da mezzi assolutamente “anacronistici” per una città del terzo millennio che si candida a rappresentare un polo di riferimento turistico per il suo indiscusso patrimonio archeologico. Avremmo voluto vedere la nostra città in cima alle classifiche italiane per la sua bellezza, la sua cultura, i suoi tramonti ma forse è pretendere troppo da chi amministra”.

Un commento su “WWF Italia, allarme inquinamento da PM10: Torino, Siracusa, Milano in grave pericolo per la salute pubblica.

  1. Lo scorso ottobre dalla giunta torinese arrivava la trovata che le domeniche a piedi non servivano a risolvere il problema dell’inquinamento. Ma no? Facendo 100 le auto che circolano in settimana, fanno 600 al sabato e poi la domenica con il fermo di 50(?) auto vuoi risolvere il problema? E ci voleva Fassino per arrivare a queste conclusioni? Il fermo della domenica sarebbe solo una sosta alla settimana nell’aria inquinata che ci fate respirare, da Torino a Milano fino a Verona ecc., destra e sinistra sono anni che non si vedono differenze. “Meglio azioni forti” dicevano i fassiniani, si vedono le azioni forti messi in campo a Torino e Milano: 1^ e 3^ per peggiore aria in Italia, che poi vuol dire d’Europa.

Lascia un commento