di Fulvio Conti Guglia. In materia di responsabilità amministrativa, l’omessa riscossione della tassa di concessione governativa regionale, che si sarebbe dovuta applicare in occasione del rilascio delle autorizzazioni alle “emissioni in atmosfera”, causa un danno ingiusto per le finanze regionali, sotto forma di perdita di tributi legittimamente esigibili a carico delle ditte interessate.

Nella specie, la Sezione ha confermato la sentenza di primo grado con cui due dirigenti regionali sono stati condannati per il danno erariale cagionato alla Regione siciliana a causa dell’omessa riscossione della tassa di concessione governativa per il rilascio dei provvedimenti di autorizzazione alle “emissioni in atmosfera” ex d.P.R. n. 203/1998 e decreto legislativo n. 152/2006, stante che il recepimento di tale normativa da parte dell’ Assemblea regionale ha natura “statico”, con la conseguenza che l’incameramento di tale tassa doveva avere luogo, in Sicilia, anche dopo che la normativa statale di riferimento sia stata abrogata.

Vedi la sentenza per esteso: CORTE DEI CONTI Sez. Giur. d’Appello per la Regione Siciliana 28/06/2012, Sentenza n.203/A/2012