L’aggravante della crudeltà: analisi critica e prospettive. Spunti dal caso “Giulia Cecchetin”
The aggravating circumstance of cruelty: critical analysis and perspectives. Reflections from the “Giulia Cecchetin” case law
di Niccolò Guardascione
Abstract [ITA]: Il saggio analizza la circostanza aggravante della crudeltà, con particolare attenzione ai criteri interpretativi ed applicativi elaborati dalla giurisprudenza, al fine di verificarne la correttezza. L’indagine si sofferma, più in generale, sulle criticità dell’impiego dell’apparato circostanziale da parte del legislatore e della giurisprudenza. L’obiettivo è offrire una riflessione sull’equilibrio tra esigenze di repressione e rispetto dei principi fondamentali del diritto penale, sviluppando brevi cenni alla recente introduzione del delitto di femminicidio.
Abstract [ENG]: The essay analyzes the aggravating circumstance of cruelty, with particular attention to the interpretative and application criteria developed by the jurisprudence, to verify its correctness. The investigation dwells, more generally, on the critical issues of the use of the circumstantial apparatus by the legislator and jurisprudence. The aim is to offer a reflection on the balance between the need for repression and respect for the fundamental principles of criminal law, developing brief references to the recent introduction of the crime of femicide.
Parole chiave: Circostanze aggravanti – crudeltà – margine di apprezzamento del giudice – il diritto penale interiore dell’agente – l’autonoma figura del reato di femminicidio
Keywords: The aggravating circumstance of cruelty – judge’s margin of appreciation – the internal criminal law of the agent – the recognition of femicide as a distinct criminal offence
SOMMARIO: 1. L’aggravante della “crudeltà”: cenni generali. – 2. L’“iter” valutativo della crudeltà: un meccanismo rimesso alla giurisprudenza. – 3. Critica all’approccio “soggettivista”. – 4. Conclusioni.
Il contributo è consultabile al seguente link: L’aggravante della crudeltà: analisi critica e prospettive. Spunti dal caso “Giulia Cecchetin” (N. Guardascione)
