L’unicità della condotta nel fatto di lieve entità ex art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309/1990: tra contestualità e direzione teleologica. Nota a Cass., Sez. III Pen., 9 marzo 2026, ud. 27 febbraio 2026, n. 9054
The unity of conduct in the minor drug offence under Article 73, paragraph 5, Presidential Decree No. 309/1990 between contextuality and teleological direction. Note to Cass, Criminal Third Section, 9th March 2026, hearing of 27th Feb 2026, n. 9054
di Gianmarco Antonio Celentano
Abstract [ITA]: Il contributo esamina la pronuncia con cui la Corte di cassazione è tornata a soffermarsi sui criteri distintivi tra unicità e pluralità di condotte punibili nell’ambito del fatto di lieve entità in materia di sostanze stupefacenti. La decisione, dichiarando inammissibile il ricorso dell’imputato, ribadisce che la riconduzione delle condotte al paradigma unitario dell’art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309/1990 non implica automaticamente l’assorbimento di ogni segmento fattuale in un unico reato. Ai fini dell’esclusione del concorso formale o della continuazione occorre, infatti, accertare la contestualità delle condotte e la loro direzione verso un unico fine.
Abstract [ENG]: The paper examines a decision in which the Italian Court of Cassation once again addressed the criteria used to distinguish between a single and multiple punishable acts in the context of minor drug offences. The ruling, declaring the defendant’s appeal inadmissible, reaffirms that the classification of the acts under the single-offence framework of Article 73, paragraph 5, of the Presidential Decree No. 309/1990 does not automatically lead to the absorption of every factual element into a single offence. To exclude formal concurrence or continuation, it is therefore necessary to establish that the acts were carried out simultaneously and directed towards a common purpose.
Parole chiave: sostanze stupefacenti – unicità o pluralità di condotte punibili
Keywords: narcotic drugs – unicity or plurality of punishable offenses
SOMMARIO: 1. Premesse. – 2. La vicenda processuale e il motivo di ricorso. – 3. La soluzione della Corte: contestualità e direzione teleologica della condotta. – 4. Note a margine.
Il contributo è consultabile al seguente link: L’unicità della condotta nel fatto di lieve entità ex art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309/1990: tra contestualità e direzione teleologica. Nota a Cass., Sez. III Pen., 9 marzo 2026, ud. 27 febbraio 2026, n. 9054 (G. A. Celentano)
