Ius criminale e imputabilità: uno schizzo storico tra diritto penale italiano e inglese, fino agli inizi dell’800
Imputability in England: from Bracton to the early 19th century
di Andrea De Lia
Abstract [ITA]: Il saggio traccia, in prospettiva storico-comparatistica, tra Italia e Inghilterra, un rapido affresco della disciplina dell’imputabilità nell’ambito del diritto penale tra il XIII ed il XIX secolo.
Abstract [ENG]: The paper focuses on the historical-comparative perspective, between Italy and England, the analysis of the discipline of imputability in the field of criminal law between the thirteenth and nineteenth centuries.
Parole chiave: incapacità di intendere e di volere – imputabilità – Medioevo e Età Moderna – diritto penale inglese
Keywords: mental insanity – imputability – Middle Ages and Modern Age – England – Criminal law
Sommario: 1. Premesse: uno sguardo al sistema penale in Italia, a partire dal diritto comune. – 1.1. Gli sviluppi successivi, fino all’Ottocento. – 1.2. Note su colpevolezza e imputabilità. – 1.3. Vizio di mente ed imputabilità dall’Illuminismo ai primi dell’800. – 2. Cenni all’evoluzione del diritto e della procedura penale inglese. – 3. Crimine e follia in Inghilterra. Da Bracton a Hale. – 4. Follia e devianza in Inghilterra. – 5. Vizio di mente e giurisprudenza inglese: alcuni landmark cases. – 5.1. L’attentato a Lord Onslow. Il “wild beast test”. – 5.2. L’omicidio commesso da Edward Stafford. – 5.3. Il processo per murder a carico di Lawrence Earl Ferrers. Il c.d. “right and wrong test”. – 5.4. L’attentato a re Giorgio da parte di James Hadfield. – 5.5. Manicomi e manicomi criminali nell’Inghilterra ottocentesca. – 6. Conclusioni.
Il contributo è consultabile al seguente link: Ius criminale e imputabilità: uno schizzo storico tra diritto penale italiano e inglese, fino agli inizi dell’800 (A. De Lia)
