Banca Dati Nazionale Unica per la Documentazione Antimafia

Da gennaio 2016 in funzione la Banca Dati Nazionale Unica per la Documentazione Antimafia (BDNA) che contribuirà ad accelerare e semplificare il rilascio delle comunicazioni e informazioni antimafia nel rispetto delle garanzie a tutela del trattamento dei dati sensibili.

In materia di appalti e rapporti con le P.A. è importante velocizzare le procedure, salvaguardando i controlli, per agevolare tutte le attività che come base di partenza hanno già le carte in regola per competere sul mercato. L’innovativa piattaforma informatica realizzata dal Dipartimento per le politiche del personale del ministero dell’Interno, consentirà infatti alle stazioni appaltanti di ottenere, in assenza di evidenze ostative, l’immediato rilascio della documentazione liberatoria relativa all’operatore economico inserito nell’archivio informatico della banca dati”.

 

Carta d’identità elettronica

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 302 del 30 dicembre 2015 il decreto contenente le modalità tecniche per il rilascio della Carta d’identità elettronica.

Il provvedimento definisce le procedure di emissione della CIE determinando le caratteristiche tecniche della piattaforma e dell’architettura logica dell’infrastruttura. Inoltre, disciplina le modalità tecniche di produzione, distribuzione, gestione e supporto all’utilizzo della CIE.
Il supporto fisico dovrà essere realizzato con le tecniche tipiche della produzione di carte valori, integrato con un microprocessore per la memorizzazione delle informazioni necessarie per la verifica dell’identità del titolare, inclusi gli elementi biometrici, nonché per l’autenticazione in rete.