Il bene culturale “mobile” di interesse religioso: tutela del bene ed esigenza “di culto”
The “movable” cultural asset of religious interest: protection of the asset and “worship” requirements
di Natale Alessandro Meanti
Abstract [ITA]: I beni culturali che presentano una connotazione religiosa sono in quantità notevole e di tipologia diversificata. Il contributo, dopo aver definito il bene di interesse religioso, fornisce una panoramica degli enti preposti alla gestione (tutela e valorizzazione) degli stessi soffermandosi in particolar modo su quelli che afferiscono alla Chiesa cattolica e alla relativa legislazione pattizia con lo Stato italiano. Ciò premesso viene considerata la peculiarità del bene “mobile” e il binomio che vede da una parte la tutela e dall’altra la fruizione dello stesso attraverso l’esigenza di culto: interessi, a volte confliggenti, che descrivono la complessa interazione tra il patrimonio storico-artistico e le necessità di fede, dove le disposizioni normative mirano a salvaguardare entrambe le istanze attraverso la collaborazione e il consenso tra le strutture dello Stato e le confessioni religiose. Si passa poi a considerare le motivazioni per cui l’uso adeguato di beni mobili “per il culto” può rappresentare una forma di valorizzazione e di tutela tenendo conto che l’uso del bene culturale lo rende vivo e rilevante nella società, collegandolo al presente e garantendo la trasmissione della memoria storica e dei valori.
Abstract [ENG]: Cultural assets with religious connotations are numerous and diverse. After defining assets of religious interest, this article provides an overview of the bodies responsible for their management (protection and enhancement), focusing specifically on those belonging to the Catholic Church and the related legislation established with the Italian State. This is based on the specific nature of “movable” assets and the interplay between their protection and their use for religious purposes. These interests, at times conflicting, describe the complex interaction between historical and artistic heritage and the needs of faith, where regulatory provisions aim to safeguard both through collaboration and consensus between state bodies and religious denominations. We then move on to consider the reasons why the appropriate use of movable assets “for worship” can represent a form of valorization and protection, taking into account that the use of cultural assets makes them alive and relevant in society, connecting them to the present and ensuring the transmission of historical memory and values.
Parole chiave: Beni culturali – Tutela – Diritto ecclesiastico
Keywords: Cultural heritage – Protection – Ecclesiastical Law
SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Beni di interesse religioso. – 3. Strutture di gestione dei beni culturali di interesse religioso. – 4. I beni culturali di interesse religioso appartenenti alla Chiesa Cattolica. – 5. Beni fungibili e beni infungibili. – 6. Rapporto tra tutela e fruizione del bene. – 7. Conservazione e sicurezza del bene. – 8. Uso per la valorizzazione. – 9. Il bene sottratto all’uso. – 10. Conclusione.
Il contributo è consultabile al seguente link: Il bene culturale “mobile” di interesse religioso: tutela del bene ed esigenza “di culto” (N. A. Meanti)
