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TRIBUTARIO: test di operatività delle società cd. di comodo.

  Al fine della prova contraria in tema di società non operative, sono irrilevanti le scelte volontarie del contribuente, quanto piuttosto necessarie "oggettive situazioni" esimenti. Decisione: Ordinanza n. 8218/2017 Cassazione Civile - Sezione VI Classificazione: Tributario     Il caso.   Una SAS e i suoi soci proponevano ricorso avverso avviso di accertamento per l'anno 2006, emesso in ...

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Movimenti bancari: onere della prova commisurata agli indizi contrari.

  In presenza di una presunzione legale relativa, l'onere della prova contraria e liberatoria a carico del contribuente si commisura alla natura e alla consistenza degli elementi indiziari contrari impiegati dall'ufficio.     Decisione: Sentenza n. 7259/2017 Cassazione Civile - Sezione V Classificazione: Tributario     Il caso.   A un contribuente veniva rettificato il reddito ...

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Confisca obbligatoria della casa acquistata con i soldi sottratti al fallimento.

Ai fini della legge penale, nella nozione di profitto del reato sono ricompresi anche gli impieghi redditizi del denaro di provenienza illecita. In caso di condanna per il reato di riciclaggio a seguito di patteggiamento scatta la confisca obbligatoria prevista dall'art. 648-quater del codice penale. Decisione: Sentenza n. 6262/2017 Cassazione Penale - Sezione II Classificazione: Fallimentare, Penale Il cas ...

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Va allegato l’atto non conosciuto dal contribuente al quale la motivazione dell’accertamento fa rinvio.

E' illegittimo l'accertamento che si fonda sulle risultanze di verifiche svolte nei confronti di altri soggetti se nella motivazione si fa riferimento ad altro atto "per relationem" senza allegarlo.   Decisione: Sentenza n. 562/2017 Cassazione Civile - Sezione V Classificazione: Tributario   Il caso. Un contribuente impugnava, con ricorsi distinti, tre avvisi di accertamento relativi a maggiori re ...

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TRIBUTARIO: Accertamento illegittimo se il contraddittorio preventivo non è reso concretamente possibile.

Nei casi in cui sussiste il diritto del contribuente al contraddittorio preventivo prima dell'emissione dell'atto di accertamento, il giudice tributario deve verificare che l'Ufficio abbia reso concretamente possibile il suo svolgimento.   Decisione: Sentenza n. 21822/2016 Cassazione Civile - Sezione V   Classificazione: Tributario   Prima dell'emissione dell'atto di accertamento basato sugli ...

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Compensi amministratori indeducibili senza specifica delibera assembleare.

  I compensi agli amministratori vanno approvati in assemblea: la sola delibera di approvazione del bilancio, anche se include la posta relativa ai compensi degli amministratori, non è idonea a fissare la misura del compenso quando non sia stabilito nell'atto costitutivo. Decisione: Ordinanza n. 11779/2016 Cassazione Civile - Sezione VI   Il caso. A una società veniva emesso accertamento per la ri ...

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TRIBUTARIO: Notifica della cartella esattoriale per imposte valida a mezzo posta senza apposita relata di notifica.

La notificazione a mezzo posta della cartella esattoriale emessa per la riscossione di imposte, può essere eseguita anche mediante invio di lettera raccomandata con avviso di ricevimento senza necessità di redigere un'apposita relata di notifica.   Decisione: Sentenza n. 19071/2016 - Sezioni Unite Civili   Il caso. Una società proponeva opposizione agli atti esecutivi relativamente a intimazioni d ...

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In tema di riscossione di imposte obbligo di contraddittorio preventivo solo se ci sono incertezze rilevanti.

Se non vi sono incertezze di rilievo della dichiarazione, è legittima la cartella emessa senza il contraddittorio preventivo e senza invio di avviso bonario.   Decisione: Sentenza n. 19861/2016 Cassazione Civile - Sezione V   Il caso. A seguito di controllo automatizzato della dichiarazione IVA, una società aveva ricevuto una cartella di pagamento per IVA non versata e recupero di crediti di impos ...

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Deroga alla giurisdizione del giudice tributario quando è riconosciuta la non debenza e il diritto al rimborso.

Anche se la domanda si fonda sull'azione generale di arricchimento ex art. 2041 c.c., il diritto al rimborso di un tributo non dovuto è soggetto alla giurisdizione tributaria e alle relative regole.   Decisione: Sentenza n. 19069/2016 Il caso. Una società (srl) proponeva domanda tendente a conseguire la condanna dell'Agenzia delle Entrate al pagamento di una somma indebitamente versata all'Erario nel 1 ...

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L’estratto di ruolo vale come prova della pretesa impositiva.

Anche se alla intimazione di pagamento non è stata allegata la cartella esattoriale, l'estratto di ruolo ha valore probatorio. Decisione: Sentenza n. 11794/2016 Cassazione Civile - Sezione III   Il caso. Un soggetto proponeva ricorso in opposizione a diverse intimazioni di pagamento, e agli atti presupposti (cartelle di pagamento di Equitalia) già notificate precedentemente e che derivavano dall'omesso ...

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Il debito tributario sorto per l’esercizio dell’attività può gravare sul fondo patrimoniale.

Per la Cassazione, i beni vincolati al fondo patrimoniale possono essere soggetti all’azione esattoriale per un credito del fisco: anche un debito tributario sorto per l’esercizio dell’impresa può ritenersi contratto per soddisfare i bisogni della famiglia. Decisione: Sentenza n. 3600/2016 Cassazione Civile - Sezione V Il caso. Un soggetto a cui era stato comunicato l’avviso di iscrizione di ipoteca legale ...

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PIGNORABILE L’INTERO BENE RICOMPRESO NELLA COMUNIONE LEGALE CON L’ALTRO CONIUGE

Nel caso di debito di un coniuge in regime di comunione legale dei beni, il creditore pignora l'intero bene, senza che l'altro coniuge possa escludere la sua quota ideale dal pignoramento. Decisione: Sentenza n. 6230/2016 Cassazione Civile - Sezione III Il caso. A seguito della procedura esecutiva immobiliare su un immobile sul quale i due coniugi vantavano diritti per la complessiva metà in comunione legal ...

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IRAP: ILLEGITTIMO IL RADDOPPIO DEI TERMINI PER L’ACCERTAMENTO.

Prima delle recenti modifiche, in presenza di violazioni aventi rilevanza penale i termini ordinari di accertamento potevano essere raddoppiati purché la notizia di reato fosse inoltrata alla Procura, ma la disposizione non era applicabile all'IRAP. Decisione: Sentenza n. 4775/2016 Cassazione Civile- Sezione V Il caso. L'Agenzia delle Entrate aveva notificato un accertamento e irrogato sanzioni a un consule ...

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Il reato di false fatture va provato dall’accusa sulla base di prove concrete.

Non bastano meri indizi, e non si può attribuire natura indiziante al comportamento del contribuente che non fornisce spiegazioni sul contenuto delle attività sottese a fatture per ipotizzate operazioni inesistenti. Decisione: Sentenza n. 9448/2016 Cassazione Penale - Sezione III Il caso. Due contribuenti (legati da vincoli parentali) venivano condannati dal Tribunale, uno per l'emissione di tre fatture fal ...

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EQUITALIA: L’impugnazione della cartella carente di motivazione può sanare il vizio di nullità della stessa.

Se il contribuente dimostra di avere piena conoscenza dei presupposti dell'imposizione su cui è fondata la cartella (che non segua uno specifico atto impositivo già notificato al contribuente), quest'ultima non è nulla anche se motivata "per relationem" ad altro atto. Decisione: Sentenza n. 3707/2016 Cassazione Civile - Sezione III Il caso. Equitalia emetteva una cartella per il recupero di ammende e multe ...

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TRIBUTARIO: Accertamento induttivo non escluso dalla contabilità regolare.

Per la Cassazione, l'accertamento induttivo può essere legittimo, in presenza di altri elementi forniti e provati a sostegno della pretesa tributaria, anche quando la contabilità sia formalmente ineccepibile.   Decisione: Sentenza n. 3279/2016 Cassazione Civile - Sezione V Il caso. Una società di costruzioni impugnava un accertamento induttivo adducendo tra i motivi di ricorso la motivazione contraddit ...

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Accertamento sintetico dei redditi a persone fisiche e prova dei redditi esenti.

Il caso.   Un contribuente vedeva rideterminato il suo reddito secondo le presunzioni del vecchio redditometro, e nei due giudizi di merito veniva confermata la pretesa tributaria perché non era stata fornita la prova contraria in maniera ritenuta sufficiente. Il contribuente ricorreva quindi in Cassazione, la quale ha accolto il ricorso e ha cassato la decisione di secondo grado, con rinvio per nuova ...

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Diritto Tributario: reati tributari e sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente.

In tema di reati tributari, il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente, disposto in virtù della legge finanziaria n. 244/2007 per i reati tributari di cui al D. Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, è riferibile all'ammontare dell'imposta evasa, in quanto quest'ultima costituisce un risparmio economico correlato alla sottrazione degli importi evasi alla loro destinazione fiscale, di cui certament ...

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