Silenzio inadempimento della P.A.: responsabilità, poteri sostitutivi e comunicazione alla Corte dei Conti. La circolare n. 5/2012 chiarisce le novelle apportate dal decreto semplificazioni.
  • In vigore il D. L.vo n.192/2012: P.A. 30 giorni per saldo fatture, interessi automatici al 10% per gli inadempienti.
  • In vigore il decreto legge che modifica: giustizia civile, legge fallimentare, trasparenza P.A. e infrastrutture..
  • " /> Silenzio inadempimento della P.A.: responsabilità, poteri sostitutivi e comunicazione alla Corte dei Conti. La circolare n. 5/2012 chiarisce le novelle apportate dal decreto semplificazioni.
  • In vigore il D. L.vo n.192/2012: P.A. 30 giorni per saldo fatture, interessi automatici al 10% per gli inadempienti.
  • In vigore il decreto legge che modifica: giustizia civile, legge fallimentare, trasparenza P.A. e infrastrutture..
  • "/>
    You Are Here: Home » Normativa » Nazionale » Strutture ricettive: in vigore l’obbligo di comunicazione digitale delle “schedine alloggiati”.

    Strutture ricettive: in vigore l’obbligo di comunicazione digitale delle “schedine alloggiati”.

    Con la pubblicazione del decreto del Ministero dell’Interno 7 gennaio 2013 sulla Gazzetta Ufficiale del 17 gennaio,  sono entrate in vigore le nuove modalità di comunicazione delle generalità delle persone alloggiate presso le strutture ricettive.
    Il decreto prevede che i gestori delle strutture, entro le 24 ore successive all’arrivo delle persone alloggiate (o all’arrivo stesso, se il soggiorno ha durata inferiore a 24 ore) debbano comunicare alla Questura territorialmente competente, con modalità informatiche,  i seguenti dati:
    Data di arrivo,
    Numero giorni di permanenza,
    Cognome,
    Nome,
    Sesso,
    Data di nascita,
    Luogo di nascita (comune e provincia se  in  Italia,  stato  se all’estero),
    Cittadinanza,
    Tipo documento di identita’,
    Numero documento di identita’,
    Luogo rilascio documento (comune  e  provincia  se  in  Italia, stato se all’estero).
    A tal fine, devono produrre domanda alla questura della provincia in cui hanno sede le strutture ricettive, per essere abilitati all’inserimento su apposito sistema web oriented., disponibile all’indirizzo https://alloggiatiweb.poliziadistato.it.
    Ricevute le credenziali di accesso, i gestori potranno procedere all’inserimento on line delle schedine alloggiati, ottenendone una ricevuta digitale, da conservare per 5 anni.
    Una volta trasmessi i dati, i gestori sono tenuti a distruggere i dati digitali trasmessi e le eventuali copie cartacee degli elenchi dei dati comunicati.
    Nel caso di impedimento di natura tecnica che impedisca la trasmissione dei dati, è possibile utilizzare il fax o la posta elettronica certificata.
    L’accesso ai dati in linea e’ consentito, per quindici giorni,  ad agenti  e  ufficiali di polizia giudiziaria e  di  pubblica  sicurezza  della  Polizia  di Stato,  espressamente  autorizzati  con  apposito  provvedimento  del questore, per finalita’ di prevenzione,  accertamento  e  repressione dei reati, nonche’ di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
    Successivamente, i dati potranno essere consultati dai soli  ufficiali di polizia giudiziaria e  di  pubblica  sicurezza  della  Polizia  di Stato, addetti ai servizi investigativi e dotati di specifico profilo di accesso a livello nazionale.
    In ogni caso, dopo 5 anni dall’inserimento, i dati sono definitivamente distrutti.

    QR Code – Take this post Mobile!
    Use this unique QR (Quick Response) code with your smart device. The code will save the url of this webpage to the device for mobile sharing and storage.

    Info sul autore

    Articoli Scritti : 1030

    Commenti (1)

    • Nicola Buonaguro

      Certamente non è stato considerata la mole di lavoro a carico dell’albergatore che si trova a dover ottemperare a tale decreto ministeriale. Un decreto validissimo per la sicurezza pubblica, ma decisamente penalizzante in termini di ore di lavoro, tutte a carico degli albergatori.
      Il costo per l’inserimento dei dati, che prima era effettuato dalle Autorità di Pubblica Sicurezza, ricadrà interamente sull’albergatore .
      Giustissima anche la privacy, ma la cosa che più mi risulta difficile mandare giù è che dopo tanto tanto lavoro si devono immediatamente eliminare tutti i dati inseriti.
      Ma come si fa a gestire un albergo senza poter conservare l’elenco dei clienti, i dati sensibili e personali?
      Di fatto, gli abbiamo preparato la colazione, il pranzo e la cena, pulita la camera, cambiato la biancheria, salutati alla partenza …. e NON ci è possibile conservare traccia senza la dovuta autorizzazione del cliente, anche se firmata e controfirmata con tanto di informativa. No, non possiamo perché il tutto si deve riferire a una futura campagna pubblicitaria ben definita con tanto di data di inizio e fine. Ma chi l’ha mai pensata e organizzata la campagna pubblicitaria, redatta e scritta per la prossima stagione? Per dindirindina come sta diventando difficile …

      Fortunatamente qualche software hause in Italia ci ha pensato a darci una mano. La possibilità di far registrare le schedine direttamente ai clienti, prima dell’arrivo, sembrava essere veramente futuristica la cosa, roba da Americani o da Costa Crociere. In verità per i voli era da un bel po’ fattibile la pre-registrazione dei documenti. In Italia il servizio è offerto da http://www.mywebcheckin.it . Funziona così: la Struttura Ricettiva invita i clienti a compilare la “Schedina Alloggiati” tramite il proprio sito web; il cliente la compila comodamente da casa. All’arrivo il file precompilato da trasmettere è già pronto. Facile e veloce.

      Speriamo che in futuro i clienti arrivino con il file precompilato sul cellulare o su una penna usb, da inserire in qualche dispositivo fornito dalla Polizia, così l’albergatore risparmierà tutto il lavoraccio che nessuno vuole fare. Contento anche il garante per la privacy, che vedrà i dati personali inseriti direttamente dalla persona. Buon lavoro a tutti

    Lascia un comment

     

    © AmbienteDiritto.it Blog Quotidiano Legale

    Torna in cima
    UA-31664323-1