Silenzio inadempimento della P.A.: responsabilità, poteri sostitutivi e comunicazione alla Corte dei Conti. La circolare n. 5/2012 chiarisce le novelle apportate dal decreto semplificazioni.
  • ABUSIVISMO EDILIZIO RESPONSABILITÀ DEL PROPRIETARIO O COMPROPRIETARIO DEL TERRENO (o della superficie).
  • Piani Cave: negli atti complessi ineguali le modifiche dell’organo che approva il piano devono essere nuovamente sottoposte all’ente che lo ha adottato.
  • " /> Silenzio inadempimento della P.A.: responsabilità, poteri sostitutivi e comunicazione alla Corte dei Conti. La circolare n. 5/2012 chiarisce le novelle apportate dal decreto semplificazioni.
  • ABUSIVISMO EDILIZIO RESPONSABILITÀ DEL PROPRIETARIO O COMPROPRIETARIO DEL TERRENO (o della superficie).
  • Piani Cave: negli atti complessi ineguali le modifiche dell’organo che approva il piano devono essere nuovamente sottoposte all’ente che lo ha adottato.
  • "/>
    You Are Here: Home » Dottrina » Diritto del Lavoro » RESPONSABILITÀ SOLIDALE PER I VERSAMENTI FISCALI NEGLI APPALTI

    RESPONSABILITÀ SOLIDALE PER I VERSAMENTI FISCALI NEGLI APPALTI

    RESPONSABILITÀ SOLIDALE PER I VERSAMENTI FISCALI NEGLI APPALTI

    Le nuove regole fiscali sulla responsabilità solidale negli appalti si applicano ai contratti stipulati a partire dal 12 agosto 2012. Si tratta della norma introdotta dall’articolo 13-ter del Dl n. 83 del 2012, che stabilisce rispettivamente per il committente e per l’appaltatore l’obbligo di verificare l’esecuzione del corretto versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e dell’Iva da parte dell’appaltatore o del subappaltatore.

    E’ quanto chiarisce l’Agenzia delle Entrate con la circolare 40/E, precisando, in considerazione di quanto previsto dallo Statuto del contribuente, che questi adempimenti sono richiesti solo dopo 60 giorni dall’entrata in vigore delle disposizioni di legge.

    Quando è necessario controllare la certificazione dei versamenti – La norma prevede la responsabilità dell’appaltatore e del committente per il versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e sul pagamento dell’Iva da parte, rispettivamente, dell’appaltatore o del subappaltatore nell’ambito del contratto, ma allo stesso tempo esclude dalla responsabilità l’appaltatore/committente che acquisisce la documentazione fiscale relativa a questi versamenti.

    Dato che gli adempimenti previsti sono esigibili solo dopo il sessantesimo giorno dall’entrata in vigore della norma, la certificazione deve essere richiesta solamente per i pagamenti fatti a partire dall’11 ottobre 2012 e esclusivamente in relazione ai contratti stipulati a partire dal 12 agosto di quest’anno.

    Valide anche le dichiarazioni sostitutive – Come afferma la norma, gli adempimenti fiscali in questione possono essere certificati dai Centri di assistenza fiscale o da un professionista abilitato. In alternativa, precisa il documento di prassi, è valida anche una dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR n. 445/2000, con cui l’appaltatore/subappaltatore garantisce l’adempimento degli obblighi previsti dalla legge.

    QR Code – Take this post Mobile!
    Use this unique QR (Quick Response) code with your smart device. The code will save the url of this webpage to the device for mobile sharing and storage.

    Info sul autore

    Articoli Scritti : 1030

    Commenti (1)

    Lascia un comment

     

    © AmbienteDiritto.it Blog Quotidiano Legale

    Torna in cima
    UA-31664323-1