Operazioni rilevanti Iva pari o superiori a 3.600 euro. Comunicazione degli acquisti tramite Pos scade il 12 novembre 2013.
  • IVA, spesometro, comunicazione telematica per importo in contanti legate al turismo pari o superiore a 1.000 euro e fino a 15.000 euro.
  • Istituti di pagamento e Money transfer, obbligo di comunicazione all’Archivio dei rapporti finanziari.
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  • IVA, spesometro, comunicazione telematica per importo in contanti legate al turismo pari o superiore a 1.000 euro e fino a 15.000 euro.
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    Monitoraggio fiscale: alzata la soglia a 15mila euro per la comunicazione obbligatoria degli intermediari.

    Monitoraggio fiscale: alzata la soglia a 15mila euro per la comunicazione obbligatoria degli intermediari.

    Dal 2014 per le operazioni da e verso l’estero si alza da 10 a 15mila euro la soglia che fa scattare l’obbligo per gli intermediari finanzia ri di inviare la comunicazione all’Amministrazione finanziaria. Con il provvedimento firmato oggi dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, infatti, la comunicazione diventa necessaria solo per importi pari o superiori a 15mila euro, in linea con la normativa antiriciclaggio, sia che si tratti di un’operazione unica, sia che si tratti di più operazioni tra loro collegate per realizzarne una frazionata. Il provvedimento, inoltre, detta il calendario del nuovo invio e introduce in via amministrativa nuove causali, che mandano in soffitta quelle valutarie statistiche (Cvs), ormai obsolete. Saranno, infatti utilizzate, per la comunicazione dei trasferimenti da e per l’estero, le causali già adottate dagli operatori finanziari per l’Archivio Unico Informatico.

    La nuova soglia del monitoraggio
    – Gli intermediari finanziari sono tenuti a comunicare i dati relativi ai trasferimenti da o verso l’estero di denaro e altri mezzi di pagamento, anche se eseguiti attraverso movimentazione di conti, per importi pari o superiori a 15mila euro. Si tratta di tutte le operazioni acquisite dall’Aui (Archivio unico informatico) in base alla normativa antiriciclaggio. Viene, quindi, eliminato il precedente obbligo di comunicazione, previsto dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 28 luglio 2003, che fissava la soglia a 10mila euro.

    Il chi e il cosa della comunicazione
    – Nulla cambia, invece, per quanto riguarda i soggetti coinvolti. Gli intermediari finanziari dovranno comunicare, infatti, le operazioni eseguite per conto o a favore di persone fisiche, enti non commerciali, società semplici e associazioni equiparate. Gli intermediari, in particolare, dovranno indicare nella comunicazione la data, la causale, l’importo, la tipologia dell’operazione, i mezzi di pagamento e i dati identificativi del soggetto che effettua l’operazione e del soggetto per conto del quale eventualmente opera.

    Il calendario per gli intermediari 
    – Le novità introdotte dal provvedimento di oggi riguardano le operazioni effettuate a partire dal 2 014, mentre per quelle realizzate nel 2013 valgono le vecchie regole previste dal provvedimento del 28 luglio 2003. La comunicazione dovrà essere effettuata annualmente e trasmessa entro il termine per la presentazione della dichiarazione del sostituto d’imposta. Entro il 31 dicembre 2014 sarà disponibile il tracciato record ed entro il 31 marzo 2015 il software di comunicazione.

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