Divieto di intervento di plastica mammaria alle minorenni
  • L’intervento di manutenzione o di ristrutturazione su un immobile abusivo configura un nuovo reato edilizio.
  • Inquinamento di falda acquifera: Costituzione parte civile di un singolo cittadino in sostituzione dell’amministrazione comunale. Il caso Tamoil raffineria di Cremona
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  • Inquinamento di falda acquifera: Costituzione parte civile di un singolo cittadino in sostituzione dell’amministrazione comunale. Il caso Tamoil raffineria di Cremona
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    L’eccesso di legittimo intervento: “il caso Ferulli”

    Un recente caso mediatico, ci offre la possibilità e quindi lo spunto, di trattare un tema sin troppo poco affrontato: “l’eccesso di legittimo intervento da parte delle forze pubbliche”. Il fatto è il seguente: Il 30 Giugno del 2011 un uomo come tanti (Michele Ferulli) ascoltava musica ad alto volume nei pressi di un bar di Milano in via Varsavia, due uomini della Questura di Milano lo valutarono come un uomo “aggressivo ed ostile” , quindi pericoloso; la fine di quella serata fù tra le peggiori. Infatti, Ferulli morì prima di arrivare all’ospedale. Il perito ha lapidariamente chiosato sull’accaduto: “La causa della morte è stata un violento attacco ipertensivo, verosimilmente precipitato dallo stress emotivo del contenimento, dall’eccitazione da intossicazione da alcool e dalle percosse con tempesta emotiva e iperattivazione adrenergica ”.

    Secondo il P.M. la polizia avrebbe agito “con negligenza, imprudenza e imperizia consistenti nell’ingaggiare una colluttazione eccedendo i limiti del legittimo intervento percuotendo ripetutamente la persona offesa in diverse parti del corpo pur essendo in evidente superiorità numerica e continuando a colpirlo anche attraverso l’uso di corpi contundenti” . I capi d’imputazione formulati sono eclatanti: Omicidio preterintenzionale e dichiarazioni false .

    L’ennesimo episodio di uso indiscriminato di potere; dobbiamo far sì che tali episodi non si ripetano più: è ora che il legislatore inserisca nel codice una aggravante specifica volta a scoraggiare usi distorti del potere pubblico per il bene di tutti.

    Info sul autore

    Dottore magistrale in Giurisprudenza presso l'Università degli studi di Teramo con tesi in Diritto degli Appalti Pubblici dal titolo "Requisiti soggettivi di partecipazione e normativa antimafia negli Appalti Pubblici". Praticante avvocato in Roma presso Studio Legale Madia. Esperto in Diritto Penale e Procedura Penale, Diritto Amministrativo e Diritto degli Appalti Pubblici, Selezionato per il Master a numero chiuso Robert Schuman 2012. Allievo da Febbraio 2013 del prestigioso Master di II Livello in "Diritto Penale d'Impresa" presso Luiss Guido Carli affidato alla direzione della Prof. Avv. Paola Severino. Autore di numerose pubblicazioni afferenti le tematiche del Diritto Penale ed Amministrativo.

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