IL DECRETO SANITA’ DIVENTA LEGGE. H24 per la medicina territoriale. Tutte le novità.
  • Approvato il decreto legge che prevede misure urgenti per il rilancio economico del Paese, il c.d. “Decreto Fare”
  • Decreto del fare: solo ogni sei mesi il Durc va acquisito d’ufficio dal committente e altre novità.
  • " /> IL DECRETO SANITA’ DIVENTA LEGGE. H24 per la medicina territoriale. Tutte le novità.
  • Approvato il decreto legge che prevede misure urgenti per il rilancio economico del Paese, il c.d. “Decreto Fare”
  • Decreto del fare: solo ogni sei mesi il Durc va acquisito d’ufficio dal committente e altre novità.
  • "/>
    You Are Here: Home » Dottrina » Diritto Ambientale » Il Decreto del “Fare” diventa legge ecco le principali novità.

    Il Decreto del “Fare” diventa legge ecco le principali novità.

    Il Decreto del “Fare” diventa legge ecco le principali novità.

    Il decreto del fare si trasforma in legge con il via libera definitivo della Camera (319 sì, 110 no e 2 astenuti – Sel, Movimento Cinque Stelle e Lega Nord hanno votato contro). L’intervento del provvedimento segna un minimo di cambiamento su diverse macro-aree e introduce novità dal fisco all’edilizia, dalla nautica alla giustizia, dai lavori pubblici all’energia, dalle P.A. all’Expo. In attesa della firma del Quirinale alla legge di conversione gli effetti del decreto legge 69/2013 scadono il 20 agosto. L’uscita in Gazzetta è prevista nei prossimi giorni

    Ecco le principali novità introdotte in sede di conversione:

    Internet e Pubblica Amministrazione: stop all’uso del fax nella Pubblica amministrazione e utilizzo degli strumenti Open source.

    Durt: eliminata la norma sul documento unico di regolarità tributaria inserita alla Camera.

    Appalti: obbligatoria l’anticipazione del 10% dell’importo dell’appalto.

    Materia fiscale espropriazione: è previsto che ministero dell’Economia, Agenzia delle Entrate e Istat definiranno il paniere di ‘beni essenziali che saranno esclusi dalla possibilità di espropriazione da parte delle società di riscossione.

    Tetto manager pubblici: torna nella versione più ampia prevista dal Salva Italia il tetto di 300 mila euro per le società non quotate. A questo si aggiunge il taglio del 25% dello stipendio (a partire dal prossimo mandato) negli altri casi (per le quotate la decisione dovrà essere presa dai Cda e non vale per chi ha già effettuato il taglio).

    Ristrutturazioni edilizia: ripristinata la norma di semplificazione per gli interventi che cambiano la sagoma degli edifici ma con un Commissario ad hoc se i Comuni non decidono entro i tempi le aree di centro storico da escludere. Inserita anche la possibilità per le Regioni di dettare disposizioni sulla destinazione degli spazi urbanistici. Infine, salta l’obbligo del Durc in caso di lavori privati di manutenzione edilizia realizzati senza ricorso a imprese.

    Multe: la misura ridotta del 30% varrà per i trasgressori se si paga entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione. Salta invece lo sconto per gli automobilisti virtuosi.

    Agricoltura: semplificata la vendita diretta al pubblico da parte degli agricoltori. Il”pastazzo” (sottoprodotto della lavorazione degli agrumi) sarà escluso dai rifiuti.

    Expo: possibilità per le società in house degli Enti locali soci di Expo di assumere a termine personale per la realizzazione di opere e la prestazione di servizi ed altre attività strettamente connesse all’evento. Aliquota Iva ridotta al 10% sui biglietti d’ingresso. Possibile anche la revoca dei finanziamenti per le opere il cui progetto definitivo non é stato ancora approvato dal Cipe.

    Scuole: si aggiungono agli interventi di messa in sicurezza anche la realizzazione nuovi istituti e si svincola la spesa per gli arredi scolastici dal patto di stabilità. Attribuito ai sindaci il potere di Commissario per accelerare l’utilizzo dei 450 milioni a disposizione.

    Imprese e sviluppo: viene estesa la Sabatini agli investimenti in hardware, software e tecnologie digitali. Fissato un limite minimo di investimento per i contratti di sviluppo.

    Energia: rivista la deduzione forfetaria per i gestori di carburante che sarà calcolata sul volume d’affari. Esclusa la ‘strategicità della riconversione degli zuccherifici in centrali a biomasse.

    Incompatibilità politica: si ‘salvanò solo i sindaci-deputati eletti prima del settembre 2011 ma si allarga la platea fino ai Comuni con 20mila abitanti. Ok anche alla previsione che gli incarichi assunti prima dell’entrata in vigore della legge valgono fino a fine incarico o contratto.

    Comuni: Il 10% delle risorse da dismissioni del patrimonio immobiliare ‘originario’ dovrà essere girato al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato per il taglio del debito. Inoltre scende da 150 a 100 milioni la dote destinata al pagamento degli Enti in pre-dissesto e prelevata dalle risorse per il pagamento dei debiti della Pa.

    Spiagge: sospesi fino al 15 settembre prossimo i pagamenti dei canoni per le concessioni demaniali marittime.

    Fondo garanzia Pmi: viene ripristinata al 50% una quota riservata agli interventi fino ai 500mila euro. Recuperata anche la riserva del 30% per la contro-garanzia dei Confidi. Inoltre cittadini e associazioni potranno versare contributi.

    Autorità Trasporti: è stato previsto che avrà sede a Torino.

     

    QR Code – Take this post Mobile!
    Use this unique QR (Quick Response) code with your smart device. The code will save the url of this webpage to the device for mobile sharing and storage.

    Info sul autore

    Articoli Scritti : 990

    Lascia un comment

     

    © AmbienteDiritto.it Blog Quotidiano Legale

    Torna in cima
    UA-31664323-1