Emilia Romagna: un referendum contro i vitalizi (5 milioni di euro ogni anno) degli ex consiglieri regionali.
  • Incendi: Sicilia, Calabria, Campania, Molise, Sardegna, Toscana e Puglia in fiamme.
  • Indebita accelerazione nella realizzazione del bilancio sociale. Corte dei Conti sez. giurisd. Toscana, sentenza n. 217/2012
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    FONDI UE PER ALLUVIONI in Toscana e Liguria, 18 milioni di euro. Tassazione sui patrimoni

    alluvione prevenzione

    La Commissione europea, con un accordo firmato dal Commissario UE Responsabile della Politica Regionale Johannes Hahn e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Antonio Catricalà, ha accolto la richiesta dello Stato italiano di stanziare 18 milioni di euro sul Fondo di Solidarietà dell’UE per finanziare gli interventi di emergenza in seguito agli alluvioni che hanno colpito la Liguria e la Toscana il 25 e il 26 ottobre 2011.

    La decisione della Commissione è il risultato positivo dell’interlocuzione tra l’Europa e il governo italiano.

    I nuovi fondi serviranno a finanziare il ripristino delle infrastrutture e delle attrezzature elettriche, idriche e fognarie, la messa in sicurezza del patrimonio culturale e degli edifici pericolanti, il ripristino delle strade e la ripulitura delle zone danneggiate.
    Mentre ieri, il Presidente del Consiglio Mario Monti, si legge in una nota, non ha affatto annunciato un intervento di tassazione sui patrimoni; il fraintendimento era scaturito alla conferenza del Financial Times “new routes for growth”.Niente tassazione sui patrimoni.

    Dopo aver precisato di non essere pregiudizialmente contrario ad una modesta tassazione generalizzata del patrimonio, il Presidente ha ricordato il contesto in cui il governo ha operato e i vincoli alle scelte in materia di imposizione fiscale, in particolare la mancanza di una base conoscitiva sufficientemente dettagliata e la necessità di evitare massicce fughe di capitali all’estero.

    Non essendo perciò realizzabile una tassazione generalizzata del patrimonio, il Governo nel dicembre 2011 è intervenuto, con l’approvazione di tutti i partiti della maggioranza, su varie componenti della ricchezza patrimoniale separatamente, con un risultato effettivo in qualche modo paragonabile.

    Tutto ciò Monti ha chiarito come spiegazione delle decisioni allora adottate, non come premessa di futuri interventi.

    C.s. Governo del 12/11/2012

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