FATTURAZIONE ELETTRONICA TRA PRIVATI: Semplificazione e incentivi per la trasmissione opzionale dei dati delle fatture.
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    FISCONLINE: Trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, modalità per l’esercizio dell’opzione.

    FISCONLINE: Trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, modalità per l’esercizio dell’opzione.

    Disponibili, sul sito delle Entrate, le regole per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi.

    Con un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, viene data attuazione alla disposizione introdotta dal Dlgs n.127/2015, che prevede la facoltà, per i soggetti che esercitano attività di commercio al minuto e attività assimilate, di esercitare l’opzione per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri.

    Il provvedimento definisce, inoltre, le specifiche tecniche degli strumenti necessari ai fini della memorizzazione e dell’invio telematico dei dati, le modalità per l’esercizio dell’opzione, le informazioni da trasmettere, il formato e i termini di trasmissione.

    Opzione al via con il nuovo anno- A partire dal prossimo 1°gennaio, i commercianti al minuto che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi verso clienti privati, potranno esercitare l’opzione per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri.

    Il nuovo “Registratore Telematico”- Il documento di prassi chiarisce che per l’invio telematico dei dati giornalieri, gli esercenti dovranno dotarsi di un apposito “Registratore Telematico”; si tratta di uno strumento che consentirà in automatico di registrare, memorizzare, sigillare elettronicamente e trasmettere telematicamente- al momento di chiusura giornaliera della cassa- i dati fiscali, avvalendosi dei servizi online disponibili sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

    Il nuovo strumento agevolerà gli adempimenti dei contribuenti che non dovranno più registrare i corrispettivi.

    Come si esercita la scelta- L’opzione va esercitata, esclusivamente in modalità telematica, mediante un’apposita funzionalità presente all’interno del sito web dell’Agenzia delle Entrate, entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di inizio della memorizzazione e trasmissione dei dati.

    L’opzione ha effetto per l’anno solare in cui ha inizio la memorizzazione e trasmissione dei dati e per i quattro anni solari successivi adesso; se non viene revocata si estenderà di quinquenni o in quinquennio.

    Per i soggetti che iniziano l’attività in corso d’anno e che intendono esercitare l’opzione sin dal primo giorno di attività, l’opzione ha efficacia a decorrere dall’anno solare in cui è esercitata.

    La trasmissione si considera effettuata nel momento in cui è completata, da parte delle Entrate, la ricezione del file che contiene le informazioni.

     

     

    DECRETO LEGISLATIVO 5 agosto 2015, n. 127

    Trasmissione telematica delle operazioni IVA e di controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici, in attuazione dell’articolo 9, comma 1, lettere d) e g), della legge 11 marzo 2014, n. 23. (15G00143)

     

    
    
     
                       IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
     
      Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; 
      Vista la legge 11  marzo  2014,  n.  23,  con  la  quale  e'  stata
    conferita delega al  Governo  recante  disposizioni  per  un  sistema
    fiscale piu' equo,  trasparente  e  orientato  alla  crescita  e,  in
    particolare, l'articolo 9, comma 1,  lettera  d),  con  il  quale  il
    Governo e' delegato a introdurre norme per incentivare, mediante  una
    riduzione degli adempimenti amministrativi e contabili a  carico  dei
    contribuenti,  l'utilizzo  della  fatturazione   elettronica   e   la
    trasmissione  telematica  dei  corrispettivi,  nonche'  di   adeguati
    meccanismi di riscontro tra la documentazione in materia  di  imposta
    sul valore aggiunto (IVA) e le transazioni effettuate, potenziando  i
    relativi sistemi di tracciabilita' dei  pagamenti,  e  l'articolo  9,
    comma 1, lettera g), con il quale il Governo e' delegato a  prevedere
    specifici strumenti di controllo relativamente alle cessioni di  beni
    effettuate attraverso distributori automatici; 
      Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  ministri,
    adottata nella riunione del 21 aprile 2015; 
      Acquisiti i pareri delle Commissioni  parlamentari  competenti  per
    materia e per i profili di carattere  finanziario  della  Camera  dei
    deputati e del Senato della Repubblica; 
      Ritenuto di  non  conformarsi  integralmente  ai  pareri  della  VI
    Commissione Finanze della Camera dei deputati del 18  giugno  2015  e
    della 6ª Commissione Finanze e tesoro  del  Senato  della  Repubblica
    dell'11  giugno  2015  e  della  V  Commissione  bilancio  tesoro   e
    programmazione della Camera dei Deputati del 9 giugno 2015; 
      Visto l'articolo 1, comma 7, della citata legge  n.  23  del  2014,
    secondo cui qualora il Governo  non  intenda  conformarsi  ai  pareri
    parlamentari, trasmette nuovamente i testi alle Camere; 
      Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  ministri,
    adottata nella riunione del 17 luglio 2015; 
      Acquisiti  i  pareri  definitivi   delle   competenti   Commissioni
    parlamentari ai sensi dell'articolo 1, comma 7, della citata legge n.
    23 del 2014; 
      Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri,  adottata  nella
    riunione del 31 luglio 2015; 
      Sulla proposta del Ministro dell'economia e delle finanze; 
     
                                    Emana 
     
                      il seguente decreto legislativo: 
     
                                   Art. 1 
     
             Fatturazione elettronica e trasmissione telematica 
                      delle fatture o dei relativi dati 
     
      1. A decorrere dal 1° luglio 2016, l'Agenzia delle entrate mette  a
    disposizione dei contribuenti,  gratuitamente,  un  servizio  per  la
    generazione,  la  trasmissione  e  la  conservazione  delle   fatture
    elettroniche.  Per   specifiche   categorie   di   soggetti   passivi
    dell'imposta  sul  valore  aggiunto,  individuate  con  decreto   del
    Ministro dell'economia e delle finanze, sentite  le  associazioni  di
    categoria  nell'ambito  di   forum   nazionali   sulla   fatturazione
    elettronica  istituiti  in  base  alla  decisione  della  Commissione
    europea COM (2010)  8467,  viene  messo  a  disposizione,  anche  con
    riferimento  alle  fatture  elettroniche  emesse  nei  confronti   di
    soggetti diversi da quelli di cui all'articolo 1,  comma  209,  della
    legge 24 dicembre 2007, n. 244, il servizio gratuito di  generazione,
    trasmissione e conservazione previsto dall'articolo 4, comma  2,  del
    decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di  concerto  con
    il Ministro per la pubblica amministrazione e la  semplificazione,  3
    aprile 2013, n. 55. 
      2. A decorrere dal 1° gennaio 2017, il  Ministero  dell'economia  e
    delle finanze mette a disposizione dei soggetti passivi  dell'imposta
    sul valore aggiunto il Sistema di Interscambio di cui all'articolo 1,
    commi 211 e 212, della  legge  24  dicembre  2007,  n.  244,  gestito
    dall'Agenzia delle  entrate,  ai  fini  della  trasmissione  e  della
    ricezione delle fatture elettroniche, e di eventuali variazioni delle
    stesse, relative a operazioni che intercorrono tra soggetti residenti
    nel  territorio  dello  Stato,  secondo  il  formato  della   fattura
    elettronica  di  cui  all'allegato  A  del   decreto   del   Ministro
    dell'economia e delle finanze, di concerto con  il  Ministro  per  la
    pubblica amministrazione e la semplificazione, 3 aprile 2013, n.  55.
    A decorrere dalla data di cui al periodo precedente, l'Agenzia  delle
    entrate mette a disposizione del contribuente, mediante l'utilizzo di
    reti telematiche e anche  in  formato  strutturato,  le  informazioni
    acquisite. 
      3. Con riferimento alle operazioni rilevanti ai  fini  dell'imposta
    sul valore aggiunto  effettuate  dal  1°  gennaio  2017,  i  soggetti
    passivi possono optare per  la  trasmissione  telematica  all'Agenzia
    delle entrate dei dati di tutte le  fatture,  emesse  e  ricevute,  e
    delle relative variazioni, effettuata anche mediante  il  Sistema  di
    Interscambio di cui all'articolo 1, commi 211 e 212, della  legge  24
    dicembre 2007, n. 244. L'opzione  ha  effetto  dall'inizio  dell'anno
    solare in cui e' esercitata fino alla fine  del  quarto  anno  solare
    successivo  e,  se  non  revocata,  si  estende  di  quinquennio   in
    quinquennio. 
      4. Con provvedimento  del  Direttore  dell'Agenzia  delle  entrate,
    sentite le associazioni di categoria nell'ambito di  forum  nazionali
    sulla fatturazione elettronica istituiti in base alla decisione della
    Commissione europea COM  (2010)  8467,  sono  definite  le  regole  e
    soluzioni tecniche e i termini per  la  trasmissione  telematica,  in
    formato  strutturato,  di  cui  al  comma  3,  secondo  principi   di
    semplificazione,  di  economicita'  e  di  minimo  aggravio   per   i
    contribuenti, nonche' le modalita'  di  messa  a  disposizione  delle
    informazioni di cui al comma 2. 
      5. Con decreto del  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  da
    emanarsi entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del  presente
    decreto, sono stabilite nuove modalita' semplificate di  controlli  a
    distanza degli elementi acquisiti dall'Agenzia delle entrate ai sensi
    del comma 3, basate sul riscontro tra i dati comunicati dai  soggetti
    passivi dell'imposta sul valore aggiunto e le transazioni effettuate,
    tali da ridurre gli adempimenti di tali soggetti, non  ostacolare  il
    normale  svolgimento  dell'attivita'  economica   degli   stessi   ed
    escludere la duplicazione di attivita' conoscitiva. 
      6. Ai contribuenti che esercitano l'opzione di cui al  comma  3  si
    applica, in caso di omissione della predetta trasmissione  ovvero  di
    trasmissione di dati  incompleti  o  inesatti,  la  sanzione  di  cui
    all'articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 18  dicembre  1997,
    n. 471. 
    
                                   Art. 2 
     
             Trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi 
     
      1. A decorrere dal 1° gennaio 2017, i soggetti  che  effettuano  le
    operazioni di cui all'articolo 22 del decreto  del  Presidente  della
    Repubblica  26  ottobre  1972,  n.  633,  possono   optare   per   la
    memorizzazione elettronica e la trasmissione  telematica  all'Agenzia
    delle entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri  delle  cessioni
    di beni e delle prestazioni di servizi di cui agli articoli 2 e 3 del
    predetto decreto. L'opzione ha effetto dall'inizio  dell'anno  solare
    in cui e' esercitata fino alla fine del quarto anno solare successivo
    e, se non revocata, si estende  di  quinquennio  in  quinquennio.  La
    memorizzazione elettronica e la connessa trasmissione  dei  dati  dei
    corrispettivi sostituiscono gli  obblighi  di  registrazione  di  cui
    all'articolo 24, primo comma, del suddetto decreto n. 633, del 1972. 
      ((2. A decorrere dal 1° aprile 2017, la memorizzazione  elettronica
    e la trasmissione telematica dei dati dei  corrispettivi  di  cui  al
    comma 1 sono obbligatorie  per  i  soggetti  passivi  che  effettuano
    cessioni di  beni  o  prestazioni  di  servizi  tramite  distributori
    automatici.  Al  fine  dell'assolvimento  dell'obbligo  di   cui   al
    precedente periodo,  nel  provvedimento  del  direttore  dell'Agenzia
    delle entrate  di  cui  al  comma  4,  sono  indicate  soluzioni  che
    consentano  di  non   incidere   sull'attuale   funzionamento   degli
    apparecchi distributori e  garantiscano,  nel  rispetto  dei  normali
    tempi  di  obsolescenza  e  rinnovo  degli  stessi,  la  sicurezza  e
    l'inalterabilita'  dei  dati  dei   corrispettivi   acquisiti   dagli
    operatori. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate
    possono essere stabiliti termini differiti,  rispetto  al  1°  aprile
    2017, di entrata in vigore dell'obbligo di memorizzazione elettronica
    e trasmissione telematica dei dati dei  corrispettivi,  in  relazione
    alle  specifiche  variabili  tecniche   di   peculiari   distributori
    automatici.)) 
      3. La memorizzazione elettronica e la  trasmissione  telematica  di
    cui al comma 1 sono effettuate  mediante  strumenti  tecnologici  che
    garantiscano l'inalterabilita' e  la  sicurezza  dei  dati,  compresi
    quelli che consentono i pagamenti con carta di debito e di credito. 
      4. Con provvedimento  del  Direttore  dell'Agenzia  delle  entrate,
    sentite le associazioni di categoria nell'ambito di  forum  nazionali
    sulla fatturazione elettronica istituiti in base alla decisione della
    Commissione europea COM (2010) 8467, sono definite le informazioni da
    trasmettere, le  regole  tecniche,  i  termini  per  la  trasmissione
    telematica e le caratteristiche tecniche degli strumenti  di  cui  al
    comma 3. Con  lo  stesso  provvedimento  sono  approvati  i  relativi
    modelli e ogni altra disposizione necessaria per  l'attuazione  delle
    disposizioni di cui ai commi 1 e 2. 
      5. La memorizzazione elettronica e la  trasmissione  telematica  di
    cui ai commi  1  e  2  sostituiscono  la  modalita'  di  assolvimento
    dell'obbligo di  certificazione  fiscale  dei  corrispettivi  di  cui
    all'articolo 12, comma 1, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, e  al
    decreto del Presidente della Repubblica 21  dicembre  1996,  n.  696.
    Resta  comunque  fermo  l'obbligo  di  emissione  della  fattura   su
    richiesta del cliente. Con decreto del Ministro dell'economia e delle
    finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico possono
    essere   individuate   tipologie   di   documentazione    idonee    a
    rappresentare, anche ai fini commerciali, le operazioni. 
      6. Ai soggetti che optano per la memorizzazione  elettronica  e  la
    trasmissione telematica ai sensi del comma 1 e ai soggetti di cui  al
    comma 2  si  applicano,  in  caso  di  mancata  memorizzazione  o  di
    omissione della trasmissione, ovvero nel  caso  di  memorizzazione  o
    trasmissione  con  dati  incompleti  o  non  veritieri,  le  sanzioni
    previste dagli articoli 6, comma  3,  e  12,  comma  2,  del  decreto
    legislativo 18 dicembre 1997, n. 471. 
    
                                   Art. 3 
     
    Incentivi all'opzione per la trasmissione telematica delle fatture  o
                    dei relativi dati e dei corrispettivi 
     
      1. Per i soggetti che si avvalgono dell'opzione di cui all'articolo
    1, comma 3, e, sussistendone i presupposti, sia di tale  opzione  che
    di quella di cui all'articolo 2, comma 1: 
        a) viene meno l'obbligo di presentare  le  comunicazioni  di  cui
    all'articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78,  convertito,
    con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e all'articolo
    1, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40,  convertito,  con
    modificazioni,  dalla  legge  22  maggio  2010,  n.  73,  nonche'  la
    comunicazione dei dati relativi ai contratti stipulati dalle societa'
    di leasing, e dagli operatori commerciali che svolgono  attivita'  di
    locazione e di noleggio, ai sensi dell'articolo 7, dodicesimo  comma,
    del decreto del Presidente della Repubblica  29  settembre  1973,  n.
    605; 
        b) viene meno l'obbligo di presentare  le  comunicazioni  di  cui
    all'articolo 16, lettera c), del decreto del Ministro  delle  finanze
    24 dicembre 1993 e, limitatamente agli  acquisti  intracomunitari  di
    beni e alle prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti  in
    un altro Stato membro dell'Unione europea, le  comunicazioni  di  cui
    all'articolo 50, comma 6, del decreto-legge 30 agosto 1993,  n.  331,
    convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427; 
        c) i rimborsi di cui all'articolo 30 del predetto decreto n. 633,
    del 1972 sono eseguiti in  via  prioritaria,  entro  tre  mesi  dalla
    presentazione della  dichiarazione  annuale,  anche  in  assenza  dei
    requisiti di cui al predetto articolo 30, secondo comma, lettere  a),
    b), c), d) ed e); 
        d) il termine di decadenza di cui all'articolo 57,  primo  comma,
    del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.  633,
    e il termine di decadenza di cui all'articolo 43,  primo  comma,  del
    decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre  1973,  n.  600,
    sono ridotti di un anno. La riduzione si applica solo per i  soggetti
    che  garantiscano  la  tracciabilita'  dei  pagamenti  dagli   stessi
    ricevuti ed effettuati nei modi stabiliti con  decreto  del  Ministro
    dell'economia e delle finanze. 
    
                                   Art. 4 
     
    Riduzione degli adempimenti amministrativi e contabili per specifiche
                            categorie di soggetti 
     
      1. Con effetto dal 1° gennaio 2017,  per  specifiche  categorie  di
    soggetti passivi IVA di minori dimensioni,  l'Agenzia  delle  entrate
    realizza un programma di assistenza, differenziato per  categoria  di
    soggetti, con cui sono messi a disposizione, in via  telematica,  gli
    elementi informativi necessari per le liquidazioni periodiche  e  per
    la dichiarazione annuale dell'IVA e vengono meno: 
        a) l'obbligo di registrazione di cui agli articoli 23  e  25  del
    decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633; 
        b) l'obbligo  di  apposizione  del  visto  di  conformita'  o  la
    sottoscrizione  alternativa  e  la  garanzia  previsti  dall'articolo
    38-bis del predetto decreto n. 633, del 1972. 
      2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano a condizione  che
    i  soggetti  passivi  IVA  effettuino  la   trasmissione   telematica
    all'Agenzia delle entrate dei dati di  tutte  le  fatture,  emesse  e
    ricevute, e delle relative variazioni, anche mediante il  Sistema  di
    Interscambio di cui all'articolo 1, commi 211 e 212, della  legge  24
    dicembre 2007, n. 244, con le modalita'  previste  dal  provvedimento
    del Direttore dell'Agenzia delle entrate di cui all'articolo 1, comma
    4, e, qualora  effettuino  operazioni  di  cui  all'articolo  22  del
    decreto del Presidente della Repubblica  26  ottobre  1972,  n.  633,
    optino per la facolta' di memorizzazione elettronica  e  trasmissione
    telematica dei dati dei corrispettivi di cui all'articolo 2, comma 1. 
      3. Con decreto del Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  sono
    individuati i soggetti ammessi al regime di cui al  comma  1,  tra  i
    quali possono esservi anche soggetti non  di  minori  dimensioni  che
    intraprendono attivita'  d'impresa,  arte  o  professione.  Per  tali
    ultimi soggetti il regime di cui al comma 1 si applica per il periodo
    in cui l'attivita' e' iniziata e per i due successivi. 
    
                                   Art. 5 
     
                      Cessazione degli effetti premiali 
     
      1. Fatte salve le sanzioni di cui agli articoli 1,  comma  6  e  2,
    comma  6,  in  caso  di  omissione  della   trasmissione   telematica
    all'Agenzia delle entrate dei dati delle fatture, emesse e ricevute e
    delle relative variazioni e dei  dati  dei  corrispettivi  ovvero  di
    trasmissione con dati incompleti o inesatti, vengono meno gli effetti
    previsti dagli articoli 3 e 4, comma 1,  salvo  che  il  contribuente
    trasmetta correttamente e telematicamente i predetti  dati  entro  un
    termine da individuarsi con i provvedimenti di cui agli  articoli  1,
    comma 4, e 2, comma 4. 
    
                                   Art. 6 
     
                          Disposizione finanziaria 
     
      1. Agli oneri derivanti dall'articolo 1, commi 1 e 2, pari  a  9,34
    milioni di euro per l'anno 2016, a 18,00 milioni di euro  per  l'anno
    2017 e a 20,40  milioni  di  euro  a  decorrere  dall'anno  2018,  si
    provvede mediante corrispondente riduzione della dotazione del  fondo
    di cui all'articolo 16, comma 1, ultimo periodo, della legge 11 marzo
    2014, n. 23. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato
    ad  apportare,  con  propri  decreti,  le  occorrenti  variazioni  di
    bilancio. 
    
                                   Art. 7 
     
                                 Abrogazioni 
     
      1. A decorrere dal 1° gennaio 2017 sono abrogati i commi da  429  a
    432 dell'articolo 1, della legge 30 dicembre 2004, n. 311.  ((Per  le
    imprese che operano nel settore della grande distribuzione  l'opzione
    di cui all'articolo 1, commi da 429 a 432, della  legge  30  dicembre
    2004, n. 311, gia' esercitata entro il 31 dicembre 2016, resta valida
    fino al 31 dicembre 2017.)) 
      Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
    nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
    italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
    osservare. 
        Dato a Roma, addi' 5 agosto 2015 
     
                                 MATTARELLA 
     
                           Renzi, Presidente del Consiglio dei ministri 
     
                           Padoan, Ministro dell'economia e delle finanze 
    Visto, il Guardasigilli Orlando

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