NO AL MAIS OGM: La maggioranza degli Stati membri dell’Unione europea ha votato contro la coltivazione del mais OGM 1507.
  • Iva e prestazioni di servizi nel settore delle telecomunicazioni.
  • Commercio legno illegale: Italia ancora fanalino di coda per applicazione del Regolamento Europeo
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    Commercio elettronico e telecomunicazioni: dal 1° gennaio 2015 stop a identificativi Iva nei singoli Stati membri entra in vigore Moss “Mini one stop shop”.

    Commercio elettronico e telecomunicazioni: dal 1° gennaio 2015 stop a identificativi Iva nei singoli Stati membri entra in vigore Moss “Mini one stop shop”.

    Dal 1° ottobre è possibile registrarsi al Moss, il portale Ue dedicato agli operatori del commercio elettronico, delle telecomunicazioni e dei servizi radiotelevisivi.

    Potranno scegliere di registrarsi sul Moss (Mini one stop shop), il mini sportello unico che, dal prossimo anno, darà la possibilità agli operatori economici di non identificarsi più in ciascuno Stato membro e di dichiarare e versare in Italia le imposte dovute sui servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici prestati a persone che non sono soggetti passivi Iva (B2C), resi in altri Stati Ue.

    Definite le modalità di registrazione al servizio, in vista dell’entrata in vigore, a partire da 1° gennaio 2015, del nuovo regime Iva opzionale introdotto dall’Ue, in base al quale queste specifiche prestazioni si considereranno effettuate nello Stato membro del destinatario e non in quello del prestatore.

    Cos’è il Moss e i suoi vantaggi – Con il nuovo portale web, si attua a livello Ue una importante misura di semplificazione. Infatti, dal 1° gennaio 2015, il fornitore non sarà più obbligato a identificarsi in ciascuno Stato membro in cui effettua le operazioni Iva. Se sceglie di registrarsi al Moss, infatti, dopo aver trasmesso telematicamente attraverso il portale le dichiarazioni Iva trimestrali ed effettuato i versamenti, questi saranno inviati automaticamente ai rispettivi Stati membri di consumo, utilizzando una rete di comunicazioni sicura. Pur trattandosi di un regime facoltativo, se un contribuente sceglie di avvalersene dovrà applicarlo in tutti gli Stati membri.

    Come registrarsi – A partire da domani, 1° ottobre, potranno registrarsi sul Moss, attraverso i servizi online dell’Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline), gli operatori commerciali domiciliati in Italia, quelli residenti che non hanno stabilito il domicilio all’estero (identificati in Italia) e quelli domiciliati o residenti fuori dall’Unione europea che dispongono di una stabile organizzazione nel territorio dello Stato. Stessa tempistica ma diverse modalità di registrazione per le aziende domiciliate o residenti fuori dall’Unione europea, non stabilite né identificate in alcuno Stato membro dell’Unione, che scelgono di identificarsi in Italia. Questi operatori potranno richiedere la registrazione al Moss compilando un modulo online disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate nella sezione in lingua inglese.

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