CANONE RAI: on line il modello per non pagare se non dovuto.
  • CANONE RAI in bolletta il Consiglio di Stato sospende il Parere.
  • Energia elettrica da fonti rinnovabili: il legislatore (nella fattispecie regionale) non può introdurre un limite massimo alla produzione
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    CANONE RAI: prorogata al 16 maggio la data per evitare l’addebito nella bolletta elettrica.

    CANONE RAI: prorogata al 16 maggio la data per evitare l’addebito nella bolletta elettrica.

    Dopo il via libera anche da parte del Consiglio di Stato, che aveva sollevato parecchi dubbi sulla legittimità e chiarezza del provvedimento di associazione in bolletta del canone Rai e relativo pagamento, è stata spostata la scadenza al 16 maggio 2016 per inoltrare la dichiarazione di non detenzione e sono state anche aggiornate le precedenti istruzioni.

    L’Agenzia delle Entrate e la Rai, con un comunicato congiunto diramato in data odierna, rendono noto che i contribuenti hanno più tempo per presentare la dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla Tv.

    Con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate di oggi, infatti, viene spostato al 16 maggio 2016 il termine unico entro cui presentare la dichiarazione, sia in forma cartacea che online.

    In questo modo, i contribuenti possono presentare la dichiarazione in tempo utile per evitare l’addebito del canone da parte delle imprese elettriche, a partire dal mese di luglio 2016, qualora abbiano i requisiti previsti dalla legge.

    Il provvedimento pubblicato oggi aggiorna anche le istruzioni relative alla compilazione del modello di dichiarazione sostitutiva, per tenere conto dei chiarimenti sulla definizione di apparecchio televisivo contenuti nella nota n. 9668 del 20 aprile 2016 del Ministero dello Sviluppo Economico ai fini del canone di abbonamento alla televisione.

    Il modello di dichiarazione sostitutiva e le istruzioni per la compilazione del modello, approvati con il provvedimento del 24 marzo 2016, vengono quindi sostituiti da quelli approvati con il nuovo provvedimento. Restano ovviamente valide le dichiarazioni di non detenzione già presentate.

    Per saperne di più si veda il provvedimento del Direttore ed ai modelli di dichiarazione sostitutiva

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