AMBIENTEDIRITTO.it: I CONTENUTI DELLA RIVISTA GIURIDICA n.01/2018.
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    AmbienteDiritto.it

    Rivista Giuridica on line – ISSN 1974-9562

      Newsletter del 16 gennaio 2018 n.2 – ANNO XVIII n. 2/2018

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     Giurisprudenza

    ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Ambiente – Obblighi di impedire il deterioramento dello stato dei corpi idrici – Promozione della partecipazione attiva di tutte le parti interessate all’attuazione della direttiva – Convenzione di Aarhus – Partecipazione del pubblico al processo decisionale e accesso alla giustizia in materia ambientale – ASSOCIAZIONI E COMITATI – Organizzazioni per la tutela dell’ambiente e diritto di partecipazione e impugnazione – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Politica dell’Unione europea in materia di acque – Articolo 47 Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Diritto a una tutela giurisdizionale effettiva – Progetto che può avere un impatto sullo stato delle acque – Procedimento amministrativo di autorizzazione – Organizzazione per la tutela dell’ambiente – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Domanda diretta a ottenere la qualità di parte nel procedimento amministrativo – Possibilità di far valere diritti conferiti dalla Direttiva 2000/60/CE – Perdita della qualità di parte nel procedimento e del diritto di ricorso nel caso in cui tali diritti non siano stati fatti valere in tempo utile nel corso del procedimento amministrativo. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.4^ 20/12/2017 Sentenza C-664/15

    AGRICOLTURA – Organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli – Tutela delle denominazioni di origine protetta (DOP) – DOP “Champagne” utilizzata nella denominazione di un prodotto alimentare – Denominazione “Champagner Sorbet” – Prodotto alimentare che contiene champagne come ingrediente – Ingrediente che conferisce al prodotto alimentare una caratteristica essenziale – Regolamento (CE) n. 1234/2007 – Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Ambito di applicazione – Rinvio pregiudiziale – TUTELA DEI CONSUMATORI – Sfruttamento della notorietà di una DOP – Usurpazione, imitazione o evocazione di una DOP – Indicazione falsa o ingannevole. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.2^ 20/12/2017 Sentenza C-393/16

    APPALTI – Appalti pubblici di servizi – Impugnazione – Prestazione di servizi esterni per la gestione di programmi e progetti nonché per la consulenza tecnica nel settore delle tecnologie dell’informazione – Procedura a cascata – Ponderazione dei sottocriteri nell’ambito dei criteri di aggiudicazione – Principi di pari opportunità e di trasparenza – Errori manifesti di valutazione – Vizi di motivazione – Perdita di un’opportunità – Responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea – Domanda di risarcimento – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Appalti – Candidatura o offerta non accettata – Comunicazione dei motivi – Sintesi minuziosa – Esclusione – Amministrazione aggiudicatrice – Copia completa della relazione di valutazione – Limiti – Regolamento finanziario. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.4^ 20/12/2017 Sentenza C-677/15 P

    * APPALTI – RIFIUTI – Servizio di locazione e pulizia/spurgo bagni mobili – Ditte offerenti – obbligo di possedere un proprio impianto di smaltimento rifiuti – Inconfigurabilità – Disciplina sui rifiuti – Distinzione delle diverse fasi della gestione – Svolgimento da parte di imprese diverse – Subappalto o avvalimento – Non sono integrati – Pubblicazione della fase di ammissione – Art. 29, c. 1 d.lgs. n. 50/2016 – Finalità processuali – Omissione – Ulteriori operazioni e aggiudicazione – Legittimità. TAR SICILIA, Palermo – 8 gennaio 2018

    * BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Conferenza di servizi – Parere negativo espresso in sede di conferenza – Effetto – Subentro dei poteri di alta amministrazione del Governo – Parere espresso al di fuori degli schemi procedimentali prescritti – Principio di leale collaborazione. TAR EMILIA ROMAGNA, Bologna – 10 gennaio 2018

    * CACCIA E PESCA – Vigilanza volontaria in materia venatoria – Province – L. n. 157/1992 – Attribuzione della funzione di coordinamento – Regolamento che elabora indirizzi unitari in materia – Legittimità – Guardie volontarie delle associazioni venatorie – Qualifica di agente di polizia giudiziaria – Non compete – Ragioni – Art. 27 l. n. 157/1992. TAR VENETO – 9 gennaio 2018

    DIRITTO DEGLI ALIMENTI – TUTELA DEI CONSUMATORI – Produzione ed etichettatura dei prodotti biologici – Regolamento (CE) n. 889/2008 – Regolamento di esecuzione (UE) n. 1358/2014 – Interesse ad agire – Nozione di “vantaggio personale” – Impugnazione – Regolamento (CE) n. 834/2007. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.4^ 20/12/2017 Sentenza C-268/16 P

    * DIRITTO DELL’ENERGIA – Autorizzazione – Conferenza di servizi – Potestà provvedimentale esercitata dall’amministrazione procedente – Differenza tra le ipotesi di cui all’art. 14, c. 2 primo e secondo periodo – Dissenso della Soprintendenza – Mancanza di accordo – Regione – Difetto assoluto di attribuzione. CONSIGLIO DI STATO – 8 gennaio 2018

    DIRITTO DELL’ENERGIA – Procedimento di autorizzazione ex art. 12 d.lgs. n. 387/2003 – Parere ARPA – Atto meramente endoprocedimentale – Carattere di immediata ed autonoma lesività – Assenza – Impianti eolici – Plurimi impianti sottosoglia – Unicità del centro di imputazione – Applicazione della normativa in materia di VIA – Art. 5, c. 10 l.r. Puglia n. 25/2012. TAR PUGLIA, Bari, Sez. 1^ – 11 gennaio 2018, n. 47

    DIRITTO DELL’ENERGIA – Energia – Settore del gas – Sicurezza dell’approvvigionamento di gas – Regolamento (UE) n. 994/2010 – Obbligo per le imprese di gas naturale di adottare misure dirette a garantire l’approvvigionamento di gas dei clienti protetti – Nozione di “clienti protetti ” – Obbligo supplementare – Possibilità per le imprese di gas naturale di soddisfare il loro obbligo a livello regionale o dell’Unione – Normativa nazionale che impone ai fornitori di gas un obbligo supplementare di stoccaggio di gas il cui ambito di applicazione include clienti che non rientrano tra i clienti protetti ai sensi del regolamento n. 994/2010 – Obbligo di stoccaggio che deve essere soddisfatto per l’80% nel territorio dello Stato membro di cui trattasi – Rinvio pregiudiziale. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.5^ 20/12/2017 Sentenza C-226/16

    * DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Cambio di destinazione d’uso – Categorie omogenee – Categorie funzionalmente autonome – Regime – Artt. 10, c. 2 e 23 ter d.P.R. n. 380/2001 – Classamento catastale – Titolo di legittimazione del mutamento funzionale della destinazione d’uso – Esclusione. TAR PUGLIA, Bari – 30 dicembre 2017

    * DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Realizzazione di una tettoia – Intervento di nuova costruzione – Permesso di costruire – Rispetto della disciplina urbanistica ed edilizia vigente – Distanze – Art. 907, c. 1 c.c. – Norme sulle distanze legali tra edifici di origine codicistica – Nozione di costruzione – Individuazione. CONSIGLIO DI STATO – 8 gennaio 2018

    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Particolare tenuità del fatto e ordine di demolizione del manufatto abusivo – Natura di sanzione amministrativa accessoria dell’ordine di demolizione – Art. 131 bis c.p. – Artt. 27, 31, 44, 93, 94 e 95 d.P.R. n. 380/2001 – Giurisprudenza – Reati edilizi legati dal vincolo della continuazione – Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis cod. pen. – Effetti – Valutazione condotta ed esiguità del danno o del pericolo – Violazioni edilizie e ordine di demolizione del manufatto abusivo anche a seguito dell’estinzione della sanzione penale – Natura di sanzione amministrativa di carattere ripristinatorio – Istanze e regole distinte – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Costruzione abusiva – Presenza/assenza di pronunzia di condanna o di patteggiamento – Potere e obblighi del P.M. – Fattispecie collocata nel corpus normativo che agli artt. 27 e 31, d.p.r. n. 380 del 2001 – Applicazione sanzione amministrativa della demolizione – Estinzione del reato per prescrizione o per fatto non punibile per la sua tenuità – Art. 444 cod. proc. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/12/2017, Sentenza n.57118

    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reato di abuso edilizio – Limiti al divieto di un secondo giudizio – Natura di reato permanente – Nuovo fatto storico – Scorporo della condotta – Adozione di misure cautelari – Art. 44 dPR n. 380/2001 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 21/12/2017, Sentenza n.57127

    * DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Sanatoria – Soggetti legittimati all’istanza – Consenso manifestato dal proprietario – Necessità – Art. 36 d.P.R. n. 380/2001 – Mutamento lessicale della formulazione rispetto all’art. 13 della l. n. 47/1985 – Conformità alle norme di salvaguardia – Necessità. TAR EMILIA ROMAGNA, Bologna – 10 gennaio 2018

    * DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ristrutturazione edilizia – Requisito dell’identità di sagoma – Novella di cui all’art. 30 d.l. n. 69/2013 – Normativa locale – Possibilità di disciplinare diversamente la specifica materia – Esclusione – Artt. 1, 2 e 3 d.P.R. n. 380/2001 – Distanza – Metodo di misurazione – Modo radiale (veduta) e metodo lineare (distacchi tra edifici). TAR LIGURIA – 11 gennaio 2018

    * DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Natura permanente – Lavori abusivi – Prescrizione – Termini – Inizio e fine della decorrenza e cessazione della permanenza – Sequestro preventivo – Art. 44 d.p.r. n. 380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Comparizione in giudizio dell’imputato già dichiarato contumace – Obbligo di notificare il verbale di udienza contenente la modifica dell’imputazione. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 11/01/2018

    * INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO – DIRITTO DELL’ENERGIA – Elettrodotti – Regolamento edilizio – Prescrizioni – Obbligo di interrare, nei centri abitati, linee e cavidotti – Legittimità. TAR LIGURIA – 11 gennaio 2018

    MALTRATTAMENTO ANIMALI – Combattimento tra cani – Concorso con altri nella promozione o organizzazione di un combattimento – Allevamento, addestramento destinato all’attività di combattimento – Art. 544-quinquies. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 28/12/2017, Sentenza n.57850

    OGM – AGRICOLTURA – INQUINAMENTO DEL SUOLO – TUTELA DEI CONSUMATORI – Mais OGM MON 810 – Sequestro di un terreno – Necessità di valutazioni scientifiche sui rischi per la salute umana o degli animale o per l’ambiente- Necessità – Principio di precauzione – Limiti – Principio di legalità – Grave rischio per la salute umana – Giurisprudenza Corte di giustizia – Sequestro – Verifica dell’attuale permanenza delle esigenze cautelari. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 19/10/2017, Sentenza n.48196

    * PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Accesso – Accesso in materia ambientale – D.lgs. n. 195/2005 – Oggetto e limiti. TAR PUGLIA, Bari – 27 dicembre 2017

    PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Sequestro di edificio scolastico e normativa antisismica – Inadeguatezza minima rispetto ai vigenti parametri costruttivi antisismici – Adozione del sequestro preventivo di cui all’art. 321, comma 1, cod. proc. pen., nella non prevedibilità dei terremoti – Revocato del sequestro preventivo disposto dal G.i.p. da parte del Sindaco – Reato di cui all’art. 328 cod. pen., (omissione di atti di ufficio) – Configurabilità – possibili conseguenze sulla incolumità dei terzi – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestro preventivo – Presupposti per il periculum rilevante – Requisiti della concretezza e della attualità – Requisito della pertinenzialità del bene sequestrato. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.6^ 8/01/2018 Sentenza n.190

    RIFIUTI – Autovetture “fuori uso” – Rivendita di pezzi di ricambio – Discarica abusiva – Verifiche attraverso documentazione fotografica – Reato di cui all’art. 256, c.1, lett. a), d. Lgs. 152/06 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 23/10/2017, Sentenza n.48436

    RIFIUTI – Diffida a bonificare le discariche abusive situate nei territori di enti sub-statali – Natura di diffida in senso stretto – Atti non immediatamente impugnabili – Distinzione tra diffide e atti idonei a produrre direttamente effetti giuridici. CONSIGLIO DI STATO, Sez. 4^ – 5 gennaio 2018, n. 62

    RIFIUTI – Gestione dei rifiuti – Attività di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e speciali prodotti da terzi (rottami ferrosi) – Liberalizzazione dell’attività di ambulante – Iscrizione nell’albo dei gestori ambientali – Art. 212, 256, 266, d. Lgs. 152/06. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 23/10/2017, Sentenza n.48437

    RIFIUTI – Legislazione speciale ed ordinaria – Rilevanza della “condotta” – Ipotesi di assoluta occasionalità – Reati commessi nell’esercizio di un’impresa o svolgimento di compiti connessi alla conduzione – Colpa e dolo. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 28/12/2017 (Ud. 30/05/2017) Sentenza n.57849

    * RIFIUTI – Regione Veneto – Piano regionale di gestione dei rifiuti – Adozione in regime di prorogatio – Legittimità – Atto costituente adempimento di impegni derivanti dall’appartenenza all’Unione europea – Impianti di recupero aerobico e anaerobico – Distanza non inferiore a 500 metri da edifici pubblici e abitazioni – Illegittimità – Mancanza di adeguata istruttoria. CONSIGLIO DI STATO – 8 gennaio 2018

    VIA VAS AIA – DANNO AMBIENTALE – Autorizzazione integrata ambientale (AIA) – Impianto denominato “termovalorizzatore ed impianto di trattamento rifiuti liquidi – Autorizzazione allo scarico – Danni sull’ambiente – Competenza giurisdizionale – Art. 29-quater d.lgs. n. 152/2006 – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Acque pubbliche – Autorizzazione integrata ambientale – Competenze del Tribunale superiore delle acque pubbliche – Esclusione – Incidenza diretta – Limiti – Giurisdizione del TAR- Consiglio di Stato – DIRITTO DEMANIALE – RIFIUTI – Divieto di utilizzazione come discarica di un’area di proprietà del demanio idrico – Impugnazione di un’ordinanza comunale – Competenze del Tribunale superiore delle acque pubbliche – Esclusione – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Controllo della Corte di cassazione sulle pronunce giurisdizionali del Consiglio di Stato – Presupposti e limiti. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. Un. 29/12/2017, Sentenza n.31240

    * VIA, VAS E AIA – AIA – Gestione operativa di un impianto di trattamento rifiuti – Art. 29 sexies, c. 9 septies d.lgs. n. 152/2006 – Garanzia – Tutela cautelare – Periculum in mora – Prevalenza dell’interesse pubblico alla prestazione della garanzia. TAR PUGLIA, Bari – 22 dicembre 2017

    Dottrina

     STRUMENTI DI VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI. GIOVANNI CATALISANO

    LA CONDIZIONE DEI DOCENTI PRECARI AFAM Alla luce della proposta del nuovo regolamento sul reclutamento. GIOVANNI CATALISANO

    Riviste Ipsoa

    Urbanistica e appalti n.6/2017

    Il conflitto di interesse nel nuovo “Codice dei contratti”

    La Corte UE e il principio chi inquina paga

    Le deroghe alla demolizione degli immobili abusivi

    Il Foro Italiano

    Anno CXLII – n. 9 – settembre 2017
    Si segnala all’attenzione dei lettori:
    Cass., sez. un., 19 ottobre 2017, n. 24675 (I, 3274): tasso degli interessi e usura sopravvenuta

    Corte conti, sez. giur. Toscana, 25 settembre 2017, n. 220 (III, 568) sul danno erariale cagionato da pubblico dipendente per percezione della retribuzione malgrado assenza ingiustificata dal servizio

     QuotidianoLegale

    OEI: Introdotto l’ordine europeo di indagine penale

    CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI: Linee guida per gli affidamenti da parte dei concessionari – art. 177, c.1.

    WHISTLEBLOWING: l’Anac predisporrà un ufficio per le segnalazioni.

    ARBITRATI BANCARI: Collegi arbitrali per l’accesso al Fondo di Solidarietà dei risparmiatori.

    NUOVO CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE.

    INFORTUNI: Committente responsabile se ignorate le regole anti-infortunistica palesemente percepibili. Fulvio Graziotto

    Sequestro del terreno coltivato con OGM solo se c’è grave rischio suffragato da valutazioni scientifiche.

    Giurisprudenza

    ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO Inquinamento ambientale (c.d. Ecoreati) – Compromissione e deterioramento ambientale – Necessità – RIFIUTI – Fattispecie: fosse Imhoff e illecito deposito e smaltimento di reflui liquidi – Artt. 674 e 452 bis cod. pen. – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Criteri per l’applicazione della disciplina su gli scarichi o su i rifiuti – Artt. 124, 137 e 256 del d.lgs. n. 152/2006 – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Getto pericoloso di cose – Mancanza di elementi fattuali – Esclusione della configurabilità dell’art. 674 cod. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/12/2017, Sentenza n.55510

    ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Ambiente – Classificazione, etichettatura e imballaggio di talune sostanze e di talune miscele – Regolamento (UE) n. 944/2013 – Classificazione di pece, catrame di carbone, alta temperatura – Categorie di tossicità acuta per l’ambiente acquatico (H400) e di tossicità cronica per l’ambiente acquatico (H410) – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Obbligo di motivazione – Obbligo di diligenza – Errore manifesto di valutazione – Impugnazione – Regolamento (CE) n. 1272/2008. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.6^ 22/11/2017 Sentenza C-691/15 P

    * ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Attività di pulitura impianti – Sversamento di reflui inquinante – Assenza di autorizzazione amministrativa – DANNO AMBIENTALE – Risarcimento del danno – Fattispecie: sversamento nel fiume Tevere di residui con elevatissima concentrazione di etanolo nelle acque campionate, reflui provenienti da lavorazione aziendale (distilleria) – Art. 137 c.1 d.lgs 152/2006 – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Danneggiamento su cose esposte alla pubblica fede o su beni destinati al pubblico servizio e utilità – Ipotesi autonome di reato – Artt. 635, c.2, n. 3, in relazione all’art. 625 n.7 cod. pen. e s.m.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 2^ 07/06/2017

    * ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Gestione delle acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia – Scarichi di acque meteoriche di dilavamento provenienti dall’area di cava attraverso tubazione – Assenza di autorizzazione – Inottemperanza alla disciplina regionale – Artt. 113 e 137, c.9, d.lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 14/03/2017

    ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Impianto di autolavaggio – Reato di scarico di acque reflue industriali senza autorizzazione – Successivo rilascio dell’autorizzazione – Circostanza attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità – Esclusione – Reato ambientale e condotta – Art. 137 D.Lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Determinazione della pena al di sotto della media edittale – Specifica e dettagliata motivazione da parte del giudice – Necessità – Esclusione – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 24/07/2017, Sentenza n.36662

    ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Impianto di autolavaggio – Smaltimento delle acque reflue – Autorizzazione – Necessità – Art. 137 del dlgs n. 152/2006 – RIFIUTI – Trattamento dei fanghi – Contratto con una ditta specializzata – Ininfluenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 27/09/2017, Sentenza n.44439

    ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Scarico abusivo di acque reflue industriali – Posizionamento a monte dell’impianto di una valvola bypass – Responsabilità legale rappresentante – Art. 137 c.1 e 4, d.lgs n. 152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 17/11/2017, Sentenza n.52606

    * ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Scarichi – Pregiudizio alle condizioni igienico-sanitarie – Mancanza di specifiche norme regolamentari – Adozione di provvedimenti contingibili e urgenti – Legittimità – Art. 124, c. 1 d.lgs. n. 152/2006. TAR MOLISE – 4 dicembre 2017

    AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Agricoltura – Politica agricola comune – Regime di pagamento unico – Allevatore di vitelli – Stipula del contratto di integrazione – Clausola contrattuale in virtù della quale il pagamento unico perviene all’impresa di integrazione – Ammissibilità – Rinvio pregiudiziale – Regolamento (CE) n. 73/2009. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.10^ 09/11/2017 Sentenza C-227/16

    * APPALTI – Accettazione delle regole del bando – Acquiescenza implicita alle clausole del procedimento e conseguente inoppugnabilità – Inconfigurabilità. TAR FRIULI VENEZIA GIULIA – 21 dicembre 2017

    APPALTI – Aggiudicazione – Impugnazione – Termine decadenziale di cui all’art. 120 c.p.a. – Verifica dei requisiti – Art. 32, cc. 7 e 8 d.lgs. n. 50/2016 – Verifica dell’anomalia – Giustificazioni – Soglia minima utile – Discrezionalità tecnica della P.A. – Costo del personale – Offerta anormalmente bassa – Norme inderogabili concernenti il trattamento retributivo – Tabelle ministeriali – Differenza – Provvedimenti di ammissione o esclusione – Termine di impugnazione – Decorrenza – Art. 29 d.lgs. n. 50/222016 – Modifica introdotto con l’art. 19 del d.lgs. n. 56/2017. TAR SARDEGNA, Sez. 1^ – 12 dicembre 2017, n. 792

    * APPALTI – Avvalimento – Disciplinare di gara – Divieto di ricorso all’avvalimento e di frazionamento all’interno di un raggruppamento d’imprese – Illegittimità. TAR PIEMONTE – 2 gennaio 2018

    * APPALTI – Bando – Offerta – Numero massimo di pagine della relazione tecnica – Violazioni marginali – Irrilevanza – Fattispecie. TAR VALLE D’AOSTA – 29 novembre 2017

    * APPALTI – Comunicazione di avvenuta aggiudicazione – Art. 76, c. 5, d.lgs. n. 50/2016 – Garanzia di “completezza dell’informazione” – Difetto – Principio di effettività della tutela processuale – Accesso documentale nel settore delle gare pubbliche – Disciplina – Norme ordinarie in materia di accesso – Principio di correttezza e leale collaborazione. TAR FRIULI VENEZIA GIULIA – 2 gennaio 2018

    * APPALTI – Contratti secretati – Art. 162 d.lgs. n. 50/2016 – Deroga alle disposizioni del codice – Rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, tutela dell’ambiente ed efficienza energetica – Regole applicabili – Elaborazione giurisprudenziale. TAR CAMPANIA, Napoli – 7 dicembre 2017

    * APPALTI – Esclusione dell’offerta – Piena conoscenza – Soggetto che assiste alla seduta di gara – Termine per impugnare il provvedimento – Presupposti: legale rappresentanza o delega – Proposizione di domanda risarcitoria – Allegazioni – Descrizione dei pregiudizi prodotti dalla condotta antigiuridica – Specifica qualificazione delle voci di danno – Non è necessaria – Id quod plerumque accidit – Allegazione e prova del danno – Differenza. CONSIGLIO DI STATO – 27 dicembre 2017

    * APPALTI – Esclusione di un’impresa priva dei requisiti di partecipazione – Diverse fasi di gara – Fattispecie – Subappalto – Limite del 30 per cento dell’importo complessivo del contratto – Art. 105 d.lgs. n. 50/2016 – Nozione di importo complessi del contratto – Riferimento all’importo a base di gara – Proposizione della questione pregiudiziale – Lettera di invito – Atto concorrente a formare la lex specialis della procedura. TAR LOMBARDIA, Milano – 5 gennaio 2018

    * APPALTI – Garanzia fideiussoria – Art. 93, c. 8 d.lgs. n. 50/2016 – Deroga per le microimprese, piccole e medie imprese – Soccorso istruttorio – Stazione appaltante – verifica d’ufficio circa la natura di MPMI – E’ consentita. TAR MARCHE – 28 novembre 2017

    APPALTI – Gestione telematica della gara – Immodificabilità delle buste e tracciabilità di tutte le operazioni compiute – Principio di pubblicità delle sedute – Applicazione guidata dalle peculiarità e specificità dell’evoluzione tecnologica – Cause di esclusione e soccorso istruttorio – Art. 83 d.lgs. n. 50/2016 – Vizi radicali ritenuti tali da espresse previsioni di legge – Soccorso istruttorio processuale. TAR EMILIA ROMAGNA, Bologna, Sez. 2^ – 20 dicembre 2017, n. 874

    * APPALTI – Requisito della regolarità fiscale – Art. 80 d. lgs. n. 50/2016 – Pignoramento delle somme dovute – Inidoneità a determinare il venir meno della situazione di irregolarità – Mera presentazione dell’istanza di rateizzazione – Automatico recupero della posizione di regolarità fiscale – Inconfigurabilità – Ragioni. TAR LAZIO, Roma – 28 dicembre 2017

    * APPALTI – Valutazione sull’anomalia delle offerte – Ampia discrezionalità – Valutazione di congruità globale e sintetica – Vaglio di proporzionalità e ragionevolezza – Singole voci – Rilevante incidenza sull’economica complessiva dell’offerta. CONSIGLIO DI STATO – 21 dicembre 2017

    * APPALTI – Offerta condizionata – Nozione – Insuscettibilità di valutazione – Impegno a realizzare l’opera previo rilascio dei titoli abilitativi previsti dalla legge – Non costituisce offerta condizionata – Ragioni. CONSIGLIO DI STATO – 27 dicembre 2017

    APPALTI – Principio di rotazione – Appalti sotto soglia – Invito all’affidatario uscente – Carattere eccezionale – Motivazione. CONSIGLIO DI STATO, Sez. 5^ – 13 dicembre 2017, n. 5854

    BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Nozione di spostamento e rimozione – Interventi soggetti ad preventiva autorizzazione – Fattispecie – Artt. 21, 169 e 176 del dlgs n. 42/2004 – Giurisprudenza – Opere illecite su beni protetti – Natura di reato formale di pericolo – Concreta lesione del valore storico-culturale della res – Criteri e presupposti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Mancata trascrizione delle dichiarazioni fonoregistrate rese dai testimoni – Violazione del diritto di difesa – Nullità d’ordine generale della sentenza – Ricorso per cassazione – Limiti. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/12/2017, Sentenza n.57111

    BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Opera edilizia in zona paesaggistica – Art. 734 codice penale – Presupposti per la configurabilità – DANNO AMBIENTALE – Reato di danno – Effettiva compromissione delle bellezze protette – Art. 181 c.1 d.lgs n. 42/2004 – Art. 44 lett. e) d.P.R. n. 380/2001 – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reato di falso ideologico – Dirigente, committente, esecutore, progettista e direttore dei lavori – Discrezionalità tecnica e valutazione di compatibilità ambientale – Verifica di conformità della situazione fattuale a parametri predeterminati – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Pubblico ufficiale e limiti ai criteri discrezionali di valutazione – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Concessione delle attenuanti generiche – Limiti – Valutazione del giudice – Onere di motivazione per il diniego dell’attenuante – Richiamo all’assenza dagli atti di elementi positivi – Fattispecie – Nozione giuridica di “fatto nuovo” e “mutamento del fatto” – Violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 15/12/2017, Sentenza n.56085

    * BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Opere realizzate in assenza di autorizzazione paesaggistica – Verifica – Soglie volumetriche – Modestia complessiva del fatto – Remissione in pristino dell’area soggetta a vincolo paesaggistico – Causa estintiva del reato – Fattispecie: muro di sostegno di un terrapieno, costruito con elementi prefabbricati e sovrapposti ad incastro – Art. 181, comma 1-bis, lett. a) d.lgs. n. 42/2004 – Corte costituzionale Sentenza n.56/2016. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 18/12/2017 

    BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Manufatto abusivo in area vincolata – Ordine di demolizione delle opere abusive – Istanza di revoca o sospensione – C.d. “abusi minori” – Parere favorevole da parte della Sovrintendenza – Necessità – Art. 734 cod.pen. – Art. 39 L. n. 724/1994 – Art. 32 L. n. 326/2003. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 08/01/2018, Sentenza n.164

    * BOSCHI E MACCHIA MEDITERRANEA – Aree temporaneamente prive di soprassuolo, suscettibili di ricopertura – Concetto di bosco – Rientrano – D.r.g. Basilicata n. 1734/1999. TAR BASILICATA – 21 dicembre 2017

    * DIRITTO DELL’ENERGIA – Gasdotti di importazione – Controversie – Competenza funzionale inderogabile del TAR Lazio – Art. 135, c. 1, lett. f) c.p.a. – Fattispecie: TAP TAR PUGLIA, Lecce – 7 dicembre 2017

    * DIRITTO DELL’ENERGIA – Impianti energetici di rilevanza nazionale – Controversie – Cognizione funzionale del TAR Lazio – Fattispecie. TAR CALABRIA, Catanzaro – 4 dicembre 2017

    * DIRITTO DELL’ENERGIA – RIFIUTI – Cogenerazione – Utilizzo dell’energia prodotta all’interno del solo impianto di produzione – Mancata cessione all’esterno – Inconfigurabilità della fattispecie legale di “cogenerazione”. TAR TOSCANA – 4 dicembre 2017

    * DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Abusi commessi su immobili vincolati – Art. 27 d.P.R. n. 380/2001 – Potere di vigilanza sull’attività edilizia attribuito al Comune – Concorrente competenza sanzionatoria della Soprintendenza – Sanzione della demolizione – Inizio dell’esecuzione dell’opera abusiva – Opera ultimata. TAR CAMPANIA, Napoli – 2 gennaio 2018

    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Aree a bassa sismicità – Individuazione – Facoltatività della prescrizione dell’obbligo della progettazione antisismica – Artt. 83, 93, 94, 95 e 98 d.P.R. n.380/2001 – Normativa antisismica – Configurabilità delle contravvenzioni – Finalità del controllo preventivo dello Stato – Interesse protetto – Salvaguardia della pubblica incolumità e del territorio – Costruzioni in zona sismica – Potere-dovere del giudice di ordinare la demolizione dell’immobile – Inosservanza delle norme tecniche – Violazioni sostanziali – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/12/2017, Sentenza n.56040

    * DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Attività edilizia libera – Serre mobili stagionali e serre fisse – Differenza – Art. 6, c. 1, d.P.R. n. 380/2001 TAR PIEMONTE – 12 dicembre 2017

    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Determinazione e liquidazione del contributo per oneri di urbanizzazione – – Controversie – Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo – Decadenza del titolo edilizio – Diritto alla restituzione – Termine di prescrizione – Decorrenza – Contributo di costruzione – Rinuncia o decadenza del titolo edilizio – Effetti – Avvalimento solo parziale delle facoltà edificatorie – Diritto alla rideterminazione del contributo. TAR ABRUZZO, L’Aquila, Sez. 1^ – 29 dicembre 2017, n. 610

    * DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Distanza tra edifici antistanti – Art. 9 d.m. n. 1444/1968 – Nuovi edifici e interventi di ristrutturazione edilizia – Art. 10, c. 1 d.P.R. n. 380/2001 – Modifiche di volumetria, sagoma e prospetti – Limiti- Distanze ex art. 9 d.m. n. 1444/1968 – Differenza di quote tra edifici con pareti frontistanti – Portata inderogabile della norma. TAR CAMPANIA, Napoli – 7 dicembre 2017

    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva materiale – Atto amministrativo illegittimo – Mancanza delle condizioni previste dalla legge – Realizzazione di opere edilizie con finalità commerciale in zona agricola – Falsa dichiarazione della preesistenza dell’immobile al 1/09/1967 – Artt. 30 e 44, d.P.R. n. 380/2001 – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Prassi contraria alla legge – Mancato rispetto delle norme che regolano l’esercizio del potere – Opere edilizie realizzate a fini commerciali in zone qualificate agricole. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 23/11/2017, Sentenza n.53388

    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Normativa antisismica – Inosservanze formali e sussistenza del reato – Effettiva pericolosità della costruzione – Irrilevanza – Opere edili in senso stretto – Costruzione in zona sismica – Opere in cemento armato – Particolari componenti costruttive – Struttura metallica – Reato edilizio di cui all’art. 44 T.U.E – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Controllo preventivo della pubblica amministrazione – Testo Unico Edilizia – Giurisprudenza – Artt. 44, 64, 71, 65, 72, 93, 94 e 95 d.P.R. n.380/2001. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 15/12/2017, Sentenza n.56067

    * DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Perequazione urbanistica – Nozione – Riduzione di capacità edificatorie – Espressione del governo urbanistico del territorio – Principio di omogeneità della zona – Rapporti. TAR UMBRIA – 13 dicembre 2017

    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Posa di pavimentazione su lastrico solare – Assenza di altri manufatti che ne evidenzino la destinazione alla presenza stabile di persone – Natura – Manutenzione straordinaria – Lastrico solare – Terrazzo – Differenza – Cambio di destinazione d’uso – Trasformazione di un solaio di copertura in terrazzo – Permesso di costruire – Necessità. TAR CAMPANIA, Salerno, Sez. 2^ – 3 gennaio 2018, n. 24

    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reato di falso ideologico nella valutazione tecnica – Limiti alla discrezionalità tecnica – Verifica di conformità della situazione fattuale a parametri predeterminati – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Pubblico ufficiale – Falso ideologico – Criteri di valutazione – Elementi per la configurabilità – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Attestato della compatibilità paesaggistica – Falsità dell’autorizzazione paesaggistica – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Nozione giuridica di “fatto nuovo” – Giurisprudenza processuale – Criteri per la concessione delle attenuanti generiche – Valutazione del giudice – Elementi e le circostanze – Onere di motivazione per il diniego – Assenza di elementi positivi. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 17/11/2017, Sentenza n.52605

    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reato di lottizzazione abusiva – Realizzazione di uno stabile insediamento abitativo – Campeggio – Attività autorizzata – Impatto negativo sull’assetto territoriale” – Artt. 3 e 30 d.P.R. n. 380/2001 – Natura di reato progressivo – Atti di frazionamento o opere già eseguite – Configurabilità – Momento consumativo del reato – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Nozione di “violazione di legge” – Motivazione. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/11/2017, Sentenza n.52827

    * DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ricostruzione di ruderi – Completamento di un edificio concessionato non portato a termine – Assimilabilità – Esclusione. TAR TOSCANA – 12 dicembre 2017

    * DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Revoca o sospensione dell’ordine di demolizione delle opere abusive impartito con sentenza di condanna o di patteggiamento – Atti amministrativi incompatibili – Presentazione di un’istanza di condono o sanatoria – Verifiche del giudice dell’esecuzione – Violazioni in materia edilizia e antisismica – Fattispecie: Ricorso straordinario e pagamento dell’oblazione – Art. 31 d.P.R. n. 380/2001. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 18/12/2017

    * DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Rilascio di un titolo edilizio – Apposizione di condizioni – Limiti – Diversa ipotesi del rilascio del titolo in sanatoria – Apposizione di prescrizioni – Preclusione. TAR LOMBARDIA, Brescia – 18 dicembre 2017

    * DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ristrutturazione edilizia – Art. 3 d.p.r. 380/2001 – Modifica introdotta dall’art. 30, c. 1, lett. a) del d.l. n. 69/2013 – Necessità del rispetto della sagoma per gli interventi riferiti ad immobili sottoposti a vincoli ex d.lgs. n. 42/2004 – Locuzione “immobili sottoposti a vincoli” – Interpretazione. TAR SARDEGNA – 5 dicembre 2017

    * INQUINAMENTO ACUSTICO – Emissioni sonore provocate dalla permanenza degli avventori di un bar nella piazzetta sottostante l’abitazione dei ricorrenti – Avvenuto trasferimento della residenza dei ricorrenti – Permanenza dell’interesse alla pronuncia giurisdizionale. TAR LOMBARDIA, Brescia – 27 dicembre 2017

    * INQUINAMENTO ACUSTICO – Istanza di autorizzazione in deroga per attività rumorosa da cantieri temporanei – Diniego – Motivazione – Art 17, c. 3, l.r. Puglia n. 3/2002. TAR LAZIO, Roma – 5 dicembre 2017

    INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Impianti produttivi di emissioni – Emissioni in atmosfera in assenza della prescritta autorizzazione – Artt.103, 279, 269 d.lgs. n.152/06 – Tutela ambientale – Funzione abilitativa e di controllo dell’autorizzazione – Valutazione e monitoraggio ecologico della P.A. – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Scarichi a suolo – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Omessa indicazione degli articoli di legge nell’imputazione – Limiti alla compressione dell’esercizio del diritto di difesa – Puntuale indicazione del fatto. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 18/12/2017 Sentenza n.56281

    * LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Comitati – Perseguimento di obiettivi di tutela ambientale in modo occasionale – Mera proiezione degli interessi dei soggetti che ne fanno parte – Legittimazione ad agire innanzi al giudice amministrativo – Difetto – VIA, VAS E AIA – Tematiche ambientali – Individuazione della lesione fondante l’impugnazione – Approccio non restrittivo – Legittimazione partecipativa – Impianto a biogas – Potenza termica inferiore alla soglia prevista dalla legislazione regionale – Mancata sottoposizione a VIA – Conflitto con la normativa europea – Disapplicazione della norma interna – Valutazione di impatto ambientale – Carattere preventivo – VIA postuma – Sentenza Corte di Giustizia UE, 26/7/2017, cause C-196/16 e C-197/16 – Condizioni necessarie per l’espletamento della VIA in sanatoria. TAR LOMBARDIA, Brescia – 22 dicembre 2017

    * PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Accesso – Parere legale – Ostensibilità – Presupposti. TAR MARCHE – 4 dicembre 2017

    * PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Oneri di urbanizzazione – Versamento nelle mani di un funzionario comunale infedele, che si appropri successivamente della relativa somma di denaro – Estinzione dell’obbligazione – Principio dell’apparenza giuridica – Art. 1189 c.c. TAR EMILIA ROMAGNA, Bologna – 18 dicembre 2017

    RIFIUTI – Associazione per delinquere e attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Concorso tra i reati – Rapporto di specialità – Elementi costitutivi – Art. 416 cod. pen. – Art. 260 T.U.A.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/11/2017, Sentenza n.52633

    * RIFIUTI – Attività di gestione dei rifiuti – Provincia – Attività di vigilanza e controllo – Mancato coinvolgimento dell’ARPAV – Violazione dell’art. 6 l.r. Veneto n. 3/2000 – Esclusione. TAR VENETO – 13 dicembre 2017

    * RIFIUTI – Complessiva azione di gestione del ciclo dei rifiuti – Controversie – Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo – Art. 133 c.p.a. – Fattispecie: danno discendente dalla mancata adozione dei provvedimenti volti alla bonifica del fondo limitrofo a quello del ricorrente – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Domanda di risarcimento del danno a carico della p.a. – Presupposti – DANNO AMBIENTALE – Denunzia di danno ambientale ai sensi dell’art. 309 del d.lgs. n. 152/2006 – Verifica dell’effettiva sussistenza dei presupposti per l’azione statale – Ministero dell’Ambiente – Obbligo di avvio del procedimento – Comunicazione della decisione sulla denuncia e degli interventi conseguentemente assunti – Silenzio inadempimento – Ricorso ex art. 310 del T.U.A.. TAR CAMPANIA, Napoli – 15 dicembre 2017

    RIFIUTI – Deposito incontrollato di rifiuti – Natura di reato “permanente” e/o “istantanea con effetti eventualmente permanenti” – Accertamento della natura giuridica della condotta – Decorso del termine di prescrizione Fattispecie: materiale proveniente da demolizioni – Artt. 183 e 256, d. lgs. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Principio dell’ <<al di là di ogni ragionevole dubbio>> – Applicazione e limiti – Dati acquisiti al processo non meramente ipotetici o congetturali – Esclusione della punibilità – Particolare tenuità del fatto – Questione di applicabilità – Concessione delle attenuanti generiche – Verifiche elementi e circostanze. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 09/10/2017, Sentenza n.46355

    RIFIUTI – Deposito sul terreno di rifiuti speciali non pericolosi – Materiale edili, sfridi di marmo, rocce, terre di scavo – Discarica non autorizzata – Configurabilità – Artt. 255, 256, c.3, d. lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 10/10/2017, Sentenza n.46454

    RIFIUTI – Deposito temporaneo – Criterio quantitativo e/o temporale – Deposito incontrollato sul suolo di rifiuti pericolosi e non – Illecita gestione di rifiuti – Artt. 183, 192 e 256 D.lgs. n.152/06 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Diniego della concessione delle attenuanti generiche – Reati in materia ambientale e giudizio prognostico sfavorevole in capo al reo – Ipotesi di sostanziale “doppia conforme” – Verifiche e limiti del ricorso in cassazione – Ragionamento probatorio e giustificazione della decisione del giudice di merito. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 05/10/2017, Sentenza n.45739

    RIFIUTI – Gestione dei rifiuti – Digestato e onere probatorio – Regime dei sotto-prodotti – Esenzione dall’applicazione della legge penale – Esclusione dalla disciplina dei rifiuti – Onere probatorio gravante sull’imputato – Fattispecie: sottoprodotto destinato all’uso agronomico – Art. 52 d.L. 134/2012 – Artt. 183, 184bis, 185 e 256 d. Lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/12/2017, Sentenza n.56066

    RIFIUTI – Gestione di rifiuti provenienti da demolizioni edili – Disciplina derogatoria rispetto a quella ordinaria – Limiti – Riutilizzo quale materiale ammendante o di riempimento del terreno – Art. 256 dlgs n.152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Adozione di misure cautelari reali – Provvedimento di sequestro preventivo – Esclusione di tali beni da un regime di libera disponibilità. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/12/2017, Sentenza n.57128

    RIFIUTI – Gestione di rifiuti provenienti da esumazioni ed estumulazioni – Smaltimento non autorizzato di rifiuto urbano non pericoloso – Smaltimento mediante incenerimento a terra – Artt. 183, 184, 256, c.1, lett. a) d.lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/11/2017, Sentenza n.52641

    * RIFIUTI – Impianto di smaltimento – Pendenza del procedimento per il rilascio di autorizzazione ex art. 208 d.lgs. n. 152/2006 – Manufatti già costruiti sulla base di autorizzazione annullata – Valenza edilizia in variante alla pianificazione urbanistica – Inapplicabilità. TAR VENETO – 13 dicembre 2017

    * RIFIUTI – Iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestri Ambientali – Applicazione delle informative interdittive antimafia – Superamento del sistema basato sulla rigida bipartizione tra comunicazioni e informative antimafia – L. n. 136/2010 – Art. 89 bis d.lgs. n. 159/2011 – Art. 10 d.m. n. 120/2014 – Interpretazione conforme alla disciplina di rango primario – Elenco dei requisiti per l’iscrizione e delle cause di cancellazione dall’Albo – Carattere non tassativo. TAR LOMBARDIA, Milano – 4 gennaio 2018

    * RIFIUTI – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Impianti di trattamento di rifiuti – Comune – Legittimazione ad impugnare atti che autorizzano l’impianto – Situazione giuridica qualificata attuale e differenziata – Omessa manifestazione del dissenso nella conferenza di servizi – Effetti – INQUINAMENTO DEL SUOLO – ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Art. 242 d.lgs. n. 152/2006 – Presupposto – Superamento delle CSC – Fattispecie. TAR LAZIO, Latina – 20 dicembre 2017

    * RIFIUTI – Materiale vegetale bruciato – Requisiti per l’esclusione dalla disciplina sui rifiuti – Luogo di produzione – Reimpiego come concime o ammendante – Attività di raggruppamento trasporto illecito di rifiuti e combustione del materiale – Mera eliminazione del rifiuto – Assenza di valido titolo abilitativo – Art. 444 cod. proc. pen. – Artt. 182, 184, 255, 256, 256-bis e 259 d.lgs. n.152/06. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 18/12/2017

    * RIFIUTI – Nozione di rifiuto – Modalità oggettive di deposito dei materiali – Art. 183 d.lgs. n. 152/2006 – Inclusione nell’elenco di cui all’allegato A) o D) alla parte IV del codice dell’ambiente – Non attiene alla fase di qualifica del rifiuto, ma alla successiva fase dello smaltimento. TAR PIEMONTE – 4 dicembre 2017

    RIFIUTI – Reato di combustione illecite di rifiuti – Abbruciamento di rifiuti e connesso allarme di pericolo per la salute pubblica – Principio di precauzione – Aggravante – Territorio in stato di emergenza nel settore dei rifiuti – Artt. 192, 226, 231, 255, 260, 256-bis c.1,2,3, e 4 d.lvo n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio sulla tenuità del fatto – Valutazione di tutte le componenti e peculiarità – Art. 133 cod. pen. Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 17/11/2017, Sentenza n. 52610

    RIFIUTI – Reato di deposito incontrollato di rifiuti – Responsabilità – Configurabilità – Fattispecie: attività di costruzione e demolizione – Art. 256, d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/10/2017, Sentenza n.47308

    RIFIUTI – Reato di getto pericoloso di cose attraverso lo sversamento di liquami – Configurabilità – AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Sversamento sui terreni per la concimazione di liquami – Art. 674 c.p. e valutazione della ricorrenza di reati ambientali ai sensi del d. Lgs. 152/2006 – Necessità. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/12/2017, Sentenza n.56065

    RIFIUTI – Reato di illecita attività di gestione di rifiuti – Autofficina – Registro di riparazione – Sequestro dei mezzi – Pessimo stato di conservazione – Integrale bonifica del sito – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Concessione della circostanza attenuante Necessità di valutazione – Art. 256 d. lgs n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 16/10/2017, Sentenza n.47591

    RIFIUTI – Residui da lavori di demolizione o di costruzione – Natura di rifiuto del fresato di asfalto – Gestione dei rifiuti – Sottoprodotti – Onere della prova – Nozione di sottoprodotto – Fresato d’asfalto – Giurisprudenza amministrativa e giurisprudenza di legittimità – Interpretazioni e differenze – Codice Europeo dei Rifiuti (CER) – Nozione di “trattamento” – Normale pratica industriale – Interpretazione restrittiva – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Pluralità di condotte – Comportamenti non occasionali – Conseguimento di un ingiusto profitto – Nozione di “ingente quantitativo dei rifiuti” – Pluralità delle operazioni svolte – Criteri del profitto ingiusto – – Artt. 183, 184, 184-bis, 256, 260 d. L.vo n.152/2006 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 22/11/2017, Sentenza n.53136

    RIFIUTI – Smaltimento non autorizzato di rifiuti frantumando inerti da demolizione – Operazioni di livellamento – Natura di deposito temporaneo – Esclusione – Artt. 183 e 256 D. Lgs n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudice di legittimità – Controllo sulla motivazione – Limiti – Art. 606, 1°c., lett.e), cod. proc. pen. – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 06/10/2017, Sentenza n.45943

    * RIFIUTI – Operazione di bonifica – Smaltimento dei rifiuti – Ricondizionamento preliminare volto a falsare le analisi – Speciale condizione di non punibilità – Esclusione per mancata osservanza dei progetti di bonifica – Area non correttamente bonificata – Rifiuti ricoperti da uno strato superficiale di tufo – Assenza di autorizzazione – Artt. 183, 208, 256, 257, d. lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 04/05/2017

    * RIFIUTI – Utilizzo e consumo di beni da cui originano i rifiuti – Smaltimento – Responsabilità per la sua corretta effettuazione – Titolare di impresa o responsabile di ente – Abbandono di rifiuti – Configurabilità del reato nei confronti di qualsiasi soggetto – Indipendentemente da una qualificazione formale – Artt. 178, 192, 255 e 256 d.lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 18/12/2017

    VIA VAS AIA – Reati ambientali e delega di funzioni – DANNO AMBIENTALE – Autorizzazione integrata ambientale – Inosservanza prescrizioni – SICUREZZA SUL LAVORO – Prevenzione degli infortuni sul lavoro – Art. 16, c.3, d. Lgs. n.81/08 – Art. 29 quattordecies, c.3, d. Lgs. n.152/06. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/11/2017, Sentenza n.52636

    VIA VAS E AIA – RIFIUTI – Art. 29 decies d.lgs. n. 152/2006 – Diffide e provvedimenti di sospensione o revoca – Differenza – Riesame del titolo autorizzativo già rilasciato – Art. 29 octies d.lgs. n. 152/2006 – Sviluppi di norme di qualità ambientale o nuove disposizioni di legge – D.m. 24 giugno 2015 – Rientra – Riesame dell’AIA – Sopravvenienza di nuova normativa – Disposizione transitoria di cui all’art. 29 octies, ultimo comma, d.lgs. n. 152/2006 – Interpretazione. CONSIGLIO DI STATO, Sez. 4^ – 13 dicembre 2017, n. 5882

    * VIA, VAS E AIA – Giudizio di compatibilità ambientale – Profili di discrezionalità amministrativa – Sindacato del giudice amministrativo – Limiti – Giudizio positivo di compatibilità ambientale subordinato all’ottemperanza di prescrizioni o condizioni – Legittimità – Principi di economicità e collaborazione. TAR LAZIO, Roma – 1 dicembre 2017

    * VIA, VAS E AIA – Procedimenti di VIA o di screening – Impugnazione termine decadenziale . decorrenza – Pubblicazione integrale nel BUR – Pubblicazione per estratto – Violazione dell’art. 12 d.lgs. n. 152/2006 – RIFIUTI – Impianti di recupero – Verifica di assoggettabilità a VAS – Isola ecologica da utilizzare per l’operazione R13 di messa a riserva dei rifiuti non pericolosi, mediante stoccaggio provvisorio, con quantitativi inferiori alle 3.000 t/anno ed alle 10 t/giorno – Esclusione – Deroga all’obbligo della preventiva approvazione dello strumento urbanistico esecutivo – Valutazione di incidenza – Non è necessaria. TAR BASILICATA – 21 dicembre 2017

    * VIA, VAS E AIA – Valutazione di impatto ambientale – Artt. 20 e 26 d.lgs. n. 152/2006 – Esclusione dalla procedura di VIA – Termine quinquennale – Procedimenti avviati successivamente all’entrata in vigore del d.lgs. n. 4/2008. TAR PUGLIA, Lecce – 1 dicembre 2017

    QuotidianoLegale

    SOCIETÀ DI COMODO: L’affitto di azienda non esclude tale regime. Fulvio Graziotto

    CASSAZIONE: Gestione di rifiuti provenienti da demolizioni edili.

    CASELLARIO GIUDIZIALE – ANAC: partecipazione alle procedure di affidamento dei contratti pubblici e attestazione.

    CONTRATTI PUBBLICI: istituto dell’in house providing.

    PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – ANAC: Accesso civico e trasparenza.

    APPALTI – ANAC: Circolazione di atti falsi di diffida dell’Autorità.

    RIFORMA DEL SISTEMA NAZIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE.

    ELEZIONE DELLE CAMERE: CONVOCAZIONE DEI COMIZI.

    INTERCETTAZIONE DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI.

    Sisma: intesa Anac – Procure Marche contro infiltrazioni nella ricostruzione.

    CANONE TV 2018: fino al 31 gennaio per presentare la dichiarazione di esenzione.

    Banche, Anac: 1695 richieste di arbitrato per un importo di quasi 80 milioni di euro.

    DIA – ANAC: Accordo contro infiltrazioni criminali negli appalti.

    SETTORE AGRICOLO: SEMPLIFICAZIONE E COMPETITIVITÀ

    RIFORMA DELL’ORDINAMENTO PENITENZIARIO.

    SICILIA: ATTUAZIONE DELLO STATUTO SPECIALE.

    INTERCETTAZIONE DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI.

    CERTIFICATO DEI CARICHI PENDENTI: La mancata richiesta del c.c.p. non comporta responsabilità automatica del cessionario. Fulvio Graziotto

    Imputazione ai soci di utili extracontabili nelle società di capitale a ristretta base azionaria. Fulvio Graziotto

    Licenziamento giustificato nel caso di furto di beni di valore esiguo. Fulvio Graziotto

    PROVE INDIZIARIE: La valutazione non si può rimettere in discussione in Cassazione. Fulvio Graziotto

    ATTUAZIONE DI NORME EUROPEE.

    CORTE DI GIUSTIZIA UE: libertà di trasferimento della sede legale di una società da uno Stato membro ad un altro. Fulvio Graziotto

    IVA: fornitore UE inattivo detrazione da valutare caso per caso.  Fulvio Graziotto

    PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI UTILIZZATI DALLE FORZE DELL’ORDINE

    SICUREZZA NEL SETTORE DELLA NAVIGAZIONE E DEL TRASPORTO MARITTIMO.

    TUTELA DEL CONSUMATORE NEL SETTORE AGROALIMENTARE.

    Convocazione di assemblea tempestiva se l’avviso giunge al condomino nei termini  Fulvio Graziotto

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