Studi di settore 2012: Agenzia delle Entrate novità sui modelli e sanzioni.
  • Agenzia delle Entrate: Più web meno code, siglato l’accordo “elimina-code” con i commercialisti.
  • Mediazione tributaria e semplificazione degli adempimenti, accordo tra Entrate e Consulenti del Lavoro.
  • " /> Studi di settore 2012: Agenzia delle Entrate novità sui modelli e sanzioni.
  • Agenzia delle Entrate: Più web meno code, siglato l’accordo “elimina-code” con i commercialisti.
  • Mediazione tributaria e semplificazione degli adempimenti, accordo tra Entrate e Consulenti del Lavoro.
  • "/>
    You Are Here: Home » Dottrina » Diritto Tributario » AGENZIA DELLE ENTRATE: CHECK ONLINE PER LE PARTITE IVA

    AGENZIA DELLE ENTRATE: CHECK ONLINE PER LE PARTITE IVA

    AGENZIA DELLE ENTRATE: CHECK ONLINE PER LE PARTITE IVA

    Euro

    Verificare, in modo semplice e immediato, lo stato di attività di una partita Iva e conoscere i dati identificativi del soggetto titolare, da oggi è possibile, lo può fare l’Agenzia delle Entrate e anche i cittadini direttamente nella sezione “servizi online” del sito internet agenziaentrate.it.

    Il nuovo servizio, a libero accesso per tutti i contribuenti, si va ad aggiungere a quelli già disponibili per il controllo delle partite Iva comunitarie Vies (Vat Information exchange system) e per la verifica del codice fiscale.

    Così, per controllare la partita Iva basta un click. Ciascun contribuente può verificare l’esistenza e la correttezza di tutte le partite Iva nazionali attraverso una semplice operazione. L’intento è quello di ridurre le frodi e facilitare le operazioni in ambito commerciale.

    Sulla pagina “Verifica della Partita Iva”, occorre inserire il numero identificativo della partita Iva che si intende verificare e premere il pulsante “Invia”. Nel caso in cui questa sia correttamente registrata nell’Anagrafe Tributaria apparirà un messaggio di risposta che riporta:

    – lo stato della partita Iva – attiva, sospesa o cessata;

    – la denominazione o il cognome e nome del soggetto titolare;

    – la data di inizio attività;

    – le eventuali date di sospensione e cessazione.

    Infine, è stato prorogato al 31 gennaio 2013 il termine per la comunicazione, da parte degli operatori finanziari, dei dati delle operazioni rilevanti ai fini Iva, di importo non inferiore a 3.600 euro, relative al periodo 6 luglio – 31 dicembre 2011, in cui l’acquirente è un consumatore finale che ha pagato con carta di credito, di debito o prepagata.Il nuovo servizio si va ad aggiungere a quello già attivo di controllo delle partite Iva comunitarie (Vies) – per riscontrare se la partita Iva appartiene a un soggetto autorizzato a effettuare operazioni intracomunitarie – e a quello che consente di verificare i codici fiscali.

    QR Code – Take this post Mobile!
    Use this unique QR (Quick Response) code with your smart device. The code will save the url of this webpage to the device for mobile sharing and storage.

    Info sul autore

    Articoli Scritti : 1023

    Lascia un comment

     

    © AmbienteDiritto.it Blog Quotidiano Legale

    Torna in cima
    UA-31664323-1