Modifiche in programma per 68 studi di settore applicabili a partire dal periodo d’imposta 2014. A dettare l’elenco è il provvedimento firmato oggi dal direttore dell’Agenzia, pubblicato sul sito internet per permettere a contribuenti e organizzazioni di categoria di conoscere per tempo quali sono gli studi oggetto di restyling. Obiettivo del piano di revisione: mantenere nel medio periodo la capacità degli studi di rappresentare la realtà economica cui si riferiscono.

La legge n. 146/1998 prevede, infatti, che questi strumenti siano rivisti, al massimo, ogni tre anni dalla data di entrata in vigore o dalla loro ultima revisione.

Dei 68 studi da sottoporre a revisione, 18 sono relativi al settore delle manifatture, 16 al settore dei servizi, 6 ad attività professionali e 28 al commercio. In particolare, il provvedimento di oggi stabilisce che l’evoluzione dello studio VM32U potrà riguardare anche l’attività di “Commercio al dettaglio di mobili usati e oggetti di antiquariato” mentre lo studio VM16U potrà toccare anche il “Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini”.