Rifiuti-Tares rinvio a luglio della prima rata. Imprese d’igiene ambientale a rischio default?
  • Consiglio dei Ministri: Semplificazioni per cittadini e imprese e strategia energetica nazionale
  • AGENZIA DELLE ENTRATE: CHECK ONLINE PER LE PARTITE IVA
  • " /> Rifiuti-Tares rinvio a luglio della prima rata. Imprese d’igiene ambientale a rischio default?
  • Consiglio dei Ministri: Semplificazioni per cittadini e imprese e strategia energetica nazionale
  • AGENZIA DELLE ENTRATE: CHECK ONLINE PER LE PARTITE IVA
  • "/>
    You Are Here: Home » Notizie » 1 miliardo di rimborsi Iva per le imprese.

    1 miliardo di rimborsi Iva per le imprese.

    Iva

    Nelle prossime settimane saranno rimborsati i crediti Iva spettanti a oltre 4.300 imprese, per un importo complessivo di circa 1,2 miliardi di euro, messi a disposizione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

    Con questa nuova iniezione di liquidità, la somma complessiva rimborsata in questi primi mesi del 2013 a arriverà a ben 2,5 miliardi di euro.

    Intanto, sono  on line i primi dati dell’Osservatorio delle partite Iva con la sintesi del mese di gennaio 2013. Attraverso il dipartimento delle Finanze che mette a disposizione il consueto strumento di monitoraggio sulle attività aperte e chiuse, mese per mese, suddivise per natura giuridica, ripartizione territoriale, settore produttivo e dati demografici.

    Così, le partite Iva aperte sono 85.087. Confrontate con gennaio 2012, sono diminuite del 4,8 per cento. La quota relativa alle persone fisiche è del 78,9% quella delle società di capitali 13,4%: rispettivamente -8,2% e +19,3% rispetto a gennaio 2012.
    Il territorio conferma le maggiori aperture al Nord con il 45%, 22,5% al Centro e 32,3% al Sud e isole. Come settore produttivo, è il commercio che continua a registrare le maggiori aperture (21%). Seguono le attività professionali (20%). Il confronto con lo stesso mese dell’anno precedente evidenzia che le attività più “richieste” sono quelle della ristorazione (+18,3%) e quelle dell’istruzione (+10,4%). In calo edilizia e professioni (-18,2% e -14,5%).

    Riguardo le persone fisiche sono quelle di sesso i maschile ad aprire la maggior parte di partite Iva (62,8%). Di questi il 49,4% ha meno di 35 anni. Rispetto a gennaio 2012, il lievissimo aumento di aperture riguarda la fascia d’età 51-65 anni. Infine, sono 25.874 (circa il 16% in meno del corrispondente mese dello scorso anno) le adesioni al regime di vantaggio riservato ai contribuenti di piccole dimensioni (Dl 98/2011), in base al quale l’aliquota dell’imposta sostitutiva da versare (al posto di Irpef e Iva) si riduce dal 20% al 5 per cento.

    QR Code – Take this post Mobile!
    Use this unique QR (Quick Response) code with your smart device. The code will save the url of this webpage to the device for mobile sharing and storage.

    Info sul autore

    Articoli Scritti : 1022

    Lascia un comment

     

    © AmbienteDiritto.it Blog Quotidiano Legale

    Torna in cima
    UA-31664323-1